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  • BANDO DI SERVIZIO CIVILE 2024 CALENDARI COLLOQUI DI SELEZIONE

    BANDO DI SERVIZIO CIVILE 2024 CALENDARI COLLOQUI DI SELEZIONE

    Si pubblicano i calendari di selezione per i candidati volontari che hanno presentato domanda al bando di Servizio Civile Universale 2024 entro il 27/02/2025 per i progetti presentati dall’ente titolare Fondazione San Giovanni Battista. Ogni candidato/a dovrà presentarsi, munito di documento di riconoscimento e tessera sanitaria, nella sede sopra indicata in base al giorno e all’orario comunicato nel calendario che segue; eventuali modifiche saranno comunicate tramite e-mail e recapito telefonico presenti all’interno delle domande di selezione.

    Si ricorda che “La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione e il/la candidato/a che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura”.

    Ogni candidato dovrà svolgere un unico colloquio, tenuto dai selettori accreditati al Servizio Civile Universale secondo il sistema di selezione visionabile nelle schede sintetiche di progetto.

    I candidati che concorrono per i posti riservati a Giovani con Minori Opportunità (GMO) dovranno consegnare copia della certificazione ISEE in corso di validità alla data di presentazione del colloquio.

    Il dettaglio delle convocazioni è pubblicato ai seguenti link divisi per progetto:

    CALENDARIO-COLLOQUI_A-BRACCIA-APERTE-PER-ACCOGLIERE

    CALENDARIO-COLLOQUI_A-BRACCIA-APERTE-PER-SOGNARE

    CALENDARIO-COLLOQUI_A-BRACCIA-APERTE-PER-ACCOMPAGNARE

    CALENDARIO-COLLOQUI_A-BRACCIA-APERTE-PER-RISCOPRIRE

    CALENDARIO-COLLOQUI_A-BRACCIA-APERTE-PER-STUPIRSI

    CALENDARIO-COLLOQUI_A-BRACCIA-APERTE-PER-CRESCERE

  • Giornata mondiale dei diritti dei bambini

    Giornata mondiale dei diritti dei bambini

    Il nostro impegno è attivo affinché questi diritti siano non solo parole ma effettiva realtà

    Si celebra oggi la “Giornata mondiale dei diritti dei bambini”. Il tema scelto per il 2024 dall’Unicef, “Ascolta il Futuro,” sottolinea l’importanza di un dialogo intergenerazionale. L’Unicef invita gli adulti a prestare attenzione ai desideri e alle aspirazioni dei più giovani, favorendo una partecipazione attiva nel progettare un futuro basato sul rispetto dei diritti universali.

    Nonostante i traguardi raggiunti sul fronte dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, non tutti i minorenni hanno le stesse opportunità: le disuguaglianze aumentano, con inevitabili ripercussioni sull’intera società, e c’è ancora molta strada da fare per eliminarle. Su questo tema si è espressa anche l’autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza Carla Garlatti sottolineando l’importanza dell’accesso uguale per tutti ai diritti. Agia ha finanziato progetti di contrasto alla dispersione scolastica uno dei quali la fondazione sta realizzando sul territorio insieme alle scuole di primo e secondo ciclo. A scuola di futuro richiama l’attenzione all’ascolto dei desideri, dei bisogni e i sogni proiettati verso il futuro dei nostri ragazzi.

    La Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa è impegnata nella tutela dei minori, tema, questo, sul quale è da sempre molto attenta e per cui negli ultimi anni ha intensificato ulteriormente il suo lavoro. Nell’ultimo anno ha infatti promosso progetti educativi “Give me five”, “RiattiviAmo il quartiere”, “Zip”, “100 stelle”, ” A scuola di futuro” e Zero to hero”. Percorsi che vogliono essere argine alla povertà educativa e promuovere l’effettiva attuazione dei diritti di ogni minore.

    “A questi importanti lavori – avverte Renato Meli, presidente della Fondazione – preme aggiungere l’attività in alcuni asili della provincia di Ragusa e il consolidato impegno per tutti i minori stranieri accolti nei progetti SAI dedicati alle famiglie di richiedenti o titolari di protezione internazionale e le tante attività ludiche che abbiamo svolto in questi ultimi anni”.

    Sono dieci i diritti fondamentali che la Convenzione dell’Onu ha deciso di sottolineare: il diritto a giocare, al cibo, alla casa, alla salute e al benessere psicofisico, all’educazione, al poter crescere in una famiglia, ad avere una nazionalità, all’uguaglianza, al potere esprimere la propria opinione e, infine, il diritto di non lavorare.

    “Si tratta – afferma Renato Meli – di aspetti che sarebbe sbagliato dare per scontati e non solo facendo riferimento alle zone povere del mondo. Spesso molti bambini vedono messi a rischio questi diritti anche in realtà apparentemente tranquille come quella in cui viviamo. Il tempo del gioco è spesso messo a rischio dalla mancanza di luoghi e tempi idonei per lo sviluppo di attività ludiche che siano sane e creative. Senza contare lo sbarramento a tutte le attività sportive che richiedono risorse economiche non a tutti disponibili. Il diritto alla casa è spesso minato dal fatto che situazioni di povertà estrema non consentono ai bambini e alle loro famiglie un abitare degno di questo nome. La salute ed il benessere risentono spesso dei problemi legati alla marginalità e povertà sociale di molti nuclei familiari. Anche l’educazione costituisce un rischio se si pensa alla crescente dispersione scolastica e al lavoro minorile sommerso, soprattutto nelle nostre zone agricole”.

    Si tratta di elementi problematici che rischiano di far perdere senso anche ai concetti di nazionalità, uguaglianza e libertà di esprimere un’opinione.

    “Se guardiamo anche i numeri – prosegue Meli – secondo i dati Istat sulla povertà, in Italia sono più di un milione e 295 mila i bambini e gli adolescenti in condizioni di povertà assoluta: il 13,8% del totale. Mentre le ragazze e i ragazzi che non riescono ad ottenere un diploma di scuole superiori sono il 10,3%. Dati allarmanti, su cui incide la condizione socioeconomica della famiglia di origine e il background migratorio, oltre alla disuguaglianza territoriale e regionale nella possibilità di fruire di servizi e di assistenza sanitaria.

    A livello globale, invece i dati Unicef indicano sei paesi in cui i diritti dei bambini vengono gravemente violati a causa di anni di conflitti: Palestina/Israele, Haiti, Siria, Sudan, Ucraina e Yemen. Alla fine dello scorso anno, circa 40 milioni di bambini in queste nazioni necessitavano di assistenza; oggi, con l’intensificarsi dei conflitti – in primis quello israelo-palestinese – questi numeri crescono in modo drammatico”.

    “Per tutte queste ragioni – conclude il presidente della Fondazione – crediamo che sia necessario ed urgente attivarsi per sviluppare percorsi concreti che diano a tutti i bambini la possibilità reale di vivere questi diritti ed esercitarli nel pieno di tutte le possibilità. Non si tratta di una semplice azione filantropica, che pure avrebbe una sua ragion d’essere, ma è in special modo un investimento sul nostro futuro. Una società che guarda con cura alle nuove generazioni è una società che costruisce dalla base il proprio benessere. Per questo motivo continueremo nel nostro impegno cercando sempre di leggere i bisogni della nostra realtà e operando affinché la “Giornata mondiale dei diritti dei bambini” possa essere motivo di riflessione ma anche di gioia per tutti i passi avanti compiuti nell’interesse del nostro stesso futuro”.

  • Giornata del rifugiato a ritmo di musica

    Giornata del rifugiato a ritmo di musica

    Energia, vitalità, musica e danza. E se fossero anche queste le coordinate per interpretare il complesso fenomeno della migrazione? Noi ne abbiamo avuta una conferma positiva ieri sera in piazza San Giovanni a Ragusa per la festa della Giornata del Rifugiato. Sul palco la musica esplosiva e rigorosamente dal vivo dei Suddéka, band ragusana che propone musica funky e disco dei Settanta e degli Ottanta. Tra il pubblico i ragazzi, le ragazze e i bambini che si trovano in accoglienza nei progetti SAI e CAS gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista e tante altre persone intervenute per ascoltare il concerto e ballare al ritmo della musica. “La Fondazione – racconta Renato Meli – svolge tante attività a servizio del territorio: dal contrasto a tutte le forme di povertà all’accoglienza e integrazione dei migranti costretti a lasciare il loro paese di origine. Forti della nostra esperienza possiamo affermare che tra i principali ingredienti per costruire una comunità sana ci deve essere la volontà di volersi bene, di sapere ascoltare il cuore. Ma è altrettanto importante per tutti che ci sia la voglia di rispettare tutte le regole della società che accoglie. Se vogliamo dare vita ad una bella e sana comunità dobbiamo lavorare insieme nel rispetto reciproco”. La musica, in questo senso, ha avuto la funzione di creare armonia, divertimento e desiderio di spensieratezza. Tra le note celeberrime suonate dai Suddeka, anche un breve dj set a base di musica dance egiziana e maghrebina. Un modo per creare un ponte sonoro capace di unire mondi solo in apparenza lontani. “We are family” dei Sister Sledge, nella sua contagiosa semplicità consegna una grande verità che i presenti hanno cantato in coro. “We are family / I got all my sisters with me / We are family / Get up everybody and sing”. “Siamo una famiglia, porto tutte le mie sorelle con me. Siamo una famiglia, alziamoci e balliamo”. Applausi meritati per i componenti del gruppo: la brillante voce di Loredana Monica, il basso vibrante di Ernesto Turlà, la sapiente sezione ritmica affidata a Bruno Turlà e Raffaello La Perna, la versatile chitarra di Eugenio Iacono e, infine, la tastiera del telentuoso Simone Munzone. Musicisti generosi e capaci di riversare energia e divertimento tra i partecipanti di questa Giornata del rifugiato 2024.

  • Welcome day per la Giornata del rifugiato

    Welcome day per la Giornata del rifugiato

    Oggi la nostra grande famiglia si è ritrovata per il “Welcome day” al CAS di Borgo la Croce, per vivere un momento speciale di convivialità tra colleghi e persone che siamo chiamati a servire quotidianamente.
    “Il cuore non ha colore” e “la bellezza del mondo sta nella diversità” – dice Renato Meli.
    Due modi per tratteggiare gli eventi della Fondazione in occasione della Giornata del Rifugiato 2024.
    “Posso solo ringraziare – continua Renato Meli – perché finalmente la nostra famiglia si è riunita dopo un lungo percorso di lavoro, di amalgama, di condivisione.
    Persone che arrivano da ogni parte del mondo vengono accolte come nostri concittadini. L’abnegazione e la professionalità di tutti i miei collaboratori sono il fiore all’occhiello della Fondazione.
    Tutto concorre a realizzare i progetti che costano fatica ma ripagano sempre il nostro impegno”.
    La giornata di oggi, inoltre, ha avuto un senso particolare perché è coincisa nello spazio e nel tempo con il congedo dei giovani del Servizio Civile Universale, anch’essi coinvolti nella festa di Borgo la croce. “Nelle loro parole – prosegue il presidente – abbiamo trovato il senso di una certa gratitudine per questa esperienza di servizio ai più deboli. Per le ragazze e i ragazzi è stato un anno che ha donato loro la possibilità di crescere sia umanamente che professionalmente.
    È stato bello che abbiano lasciato una lettera ai loro colleghi che inizieranno domani la loro stessa esperienza”.

  • “Sprigiona il tuo cuore”, la Fondazione San Giovanni Battista partner del progetto pensato per arginare la povertà educativa

    “Sprigiona il tuo cuore”, la Fondazione San Giovanni Battista partner del progetto pensato per arginare la povertà educativa

    C’è anche la Fondazione San Giovanni Battista nel sistema di rete tra enti e associazioni che darà vita ad un progetto che riguarda il mondo delle carceri. Si intitola “Sprigiona il tuo cuore”, il progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il programma punta all’interesse superiore del minore e il diritto alla relazione con il genitore. Tale diritto si estende ai genitori reclusi, le cui esigenze affettive sono considerate al pari di quelle dei figli. I vari attori dovranno promuovere la sperimentazione di un sistema strutturato e organico di presa in carico di minori e dei loro bisogni derivanti dalla condizione di “figli di detenuti”. “Sprigiona il tuo cuore”, dunque, mira a raccordarsi alle comunità locali e agli istituti penitenziari, con attenzione al loro vissuto quotidiano e ai percorsi per i detenuti. Il progetto interesserà i territori di Siracusa, Augusta e Siracusa. La rete che ha avviato il progetto è composta da Fondazione di Comunità Val di Noto, Associazione culturale “Le interferenze”, Associazione Padre Massimiliano Maria Kolbe, le case circondariali di Siracusa, Ragusa e Augusta, la cooperativa sociale Il Sorriso, la Fondazione San Giovanni Battista, Heart4Children, la società cooperativa L’Arcolaio, l’impresa sociale Passwork, gli uffici locali di Esecuzione penale esterna di Siracusa e Ragusa, i Comuni di Siracusa, Ragusa, Priolo e Augusta. Verranno promosse molte attività, come laboratori, incontri, momenti di socialità, fuori e dentro il carcere per accrescere e migliorare le relazioni, per formare il personale che opera nelle strutture ed avviare un dialogo concreto con i vari soggetti coinvolti.

    “Siamo partner di questo progetto – racconta Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – che ci vede coinvolti con una serie di realtà importanti del sud est della Sicilia. Il contrasto alle povertà educative è uno dei grandi temi sui quali la Fondazione San Giovanni Battista si impegna ormai da diversi anni e siamo sicuri che questo progetto ci permetterà di accrescere le nostre competenze e, quel che più conta, ci darà modo di mettere in atto azioni concrete di sostegno alle famiglie che vivono in qualche modo il complesso mondo della detenzione. Anche in questo tipo ambito siamo chiamati a spenderci per far si che ci sia meno cultura dello scarto”.

  • Con il tuo 5 x 1000 ci aiuti a moltiplicare valori

    Con il tuo 5 x 1000 ci aiuti a moltiplicare valori

    Aiutaci a moltiplicare i valori del nostro impegno. Scegli di destinare alla Fondazione San Giovanni Battista il tuo 5 per mille inserendo il codice fiscale 00240130880 nella tua dichiarazione dei redditi. Nessun costo per te, un grande aiuto per noi.I modelli per la dichiarazione dei redditi CU, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al 5 per 1000. Puoi firmare e indicare il codice fiscale della Fondazione San Giovanni Battista 00240130880

  • Graduatorie servizio civile universale

    Graduatorie servizio civile universale

    Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, dei progetti della Fondazione San Giovanni Battista:

    -DI BELLEZZA SI VIVE!

    -ORA VA’ E BRILLA

    -RICUCIRE I SOGNI

    -LIBERI DI CRESCERE

    -CO. MI. SO. -COMUNITA’, MERAVIGLIA, IDENTITA’, SOCIALE

    -PEDIBUS

    Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.

    A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.

    L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti è stata assegnata secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati. Per la copertura dei posti non riservati rimasti scoperti si seguiranno i medesimi criteri. I candidati idonei non selezionati saranno contattati nei prossimi giorni.

    L’inizio delle attività di servizio civile è previsto per il 27 Giugno 2024 per i progetti ‘Ora va’ e brilla’, ‘Ricucire i sogni’ e ‘Liberi di Crescere’ mentre la data di avvio per il progetto ‘Di bellezza si vive!’, ‘Co. Mi. So. -Comunità, Meraviglia, Identità, Sociale’ e ‘Pedibus’ è prevista per il 19 Settembre 2024 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.

    Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574

  • La Pasqua come momento di riflessione

    La Pasqua come momento di riflessione

    “Il tempo della Pasqua è un tempo di attesa, ma a differenza del Natale è un tempo in cui questa attesa è attraversata anche dal dolore, dagli abissi della nostra vita interiore. Sono giorni in cui mettiamo in conto il male che ci abita e aspettiamo che il compimento della resurrezione accenda nei nostri cuori la luce vera di Cristo e ci sostenga, quando saremo chiamati alla scelta, nel preferire sempre Gesù a Barabba”.

    Con queste riflessioni di Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista, abbiamo vissuto la messa del precetto pasquale dedicata ai dipendenti e collaboratori della nostra Fondazione celebrata nella parrocchia di San Pier Giuliano Eymard e concelebrata dal vicario generale padre Roberto Asta, dalla nostra guida spirituale padre Salvatore Puglisi e dal diacono Giovanni Agostini. “Grazie a loro per esserci stati accanto e grazie soprattutto al parroco di questa chiesa, padre Jospeh, che viene da una zona del mondo che ci è cara: la Repubblica Domenicana del Congo, laddove stiamo lavorando per costruire qualcosa che sia s’aiuto per la popolazione locale”.  

    “E’ importante – ha ricordato padre Asta – che una comunità di lavoro come la Fondazione viva anche momenti di spiritualità. Il nostro servizio all’uomo, infatti, deve essere carico di competenze ma soprattutto di amore”.

    Al termine della celebrazione, abbiamo condiviso il dono delle colombe Pasquali come piccolo segno di gratitudine verso i nostri dipendenti e collaboratori.  

  • Calendari selezione Servizio civile universale

    Calendari selezione Servizio civile universale

    Si pubblica il calendario delle selezioni del servizio civile, suddiviso per progetto, che sarà  aggiornato periodicamente. Le selezioni si terranno almeno dopo 10 giorni dopo la pubblicazione del relativo calendario

    CALENDARIO PEDIBUS

    COMISO TRA IDENTITà CULTURA E INNOVAZIONE

    CALENDARIO RICUCIRE-I-SOGNI

    ORA VA E BRILLA

    CALENDARIO LIBERI DI CRESCERE

    CALENDARIO DI BELLEZZA SI VIVE

  • Nuova proroga del bando per il Servizio Civile universale

    Nuova proroga del bando per il Servizio Civile universale

    Il Bando per il servizio civile universale  è stato eccezionalmente ri-aperto dalle ore 10:00 dell’11 marzo alle ore 10:00 del 14 marzo 2024,
    Candidati qui:
    https://domandaonline.serviziocivile.it/
    In allegato il link che potrete consultare: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2024/3/riapertura-termini-bando-2023/