“Iniziamo a fare emergere il sogno di ogni singolo bambino aiutandolo a realizzarlo. Questo è il vero obiettivo del nostro progetto “Cento stelle per crescere e sognare”. Così Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista ha aperto il momento di confronto che si è tenuto lunedì 26 febbraio al Centro Polifunzionale di viale Colajanni a Ragusa. “Cento stelle” è un percorso che vuole condurre alla costruzione della comunità educante nei comuni del distretto 44. “Comunità – prosegue Meli – da costruire insieme alle Istituzioni, alle realtà del Terzo settore, alle associazioni, alle famiglie, ai singoli cittadini. La comunità educante è l’asse lungo la quale si muovono tutte le azioni di questo progetto realizzato con Oxfam Italia , capofila, e “L’argent”.
Vogliamo condividere linguaggi, finalità, contenuti, metodi e strumenti per la costruzione di alleanze educative e di patti educativi di comunità. Grazie a tutte le istituzioni presenti, dal sindaco di Santa Croce, Giuseppe Dimartino, agli assessori del comune di Ragusa, Catia Pasta e Elvira Adamo, ai partecipanti a questa giornata con i formatori di Oxfam. Da Lorenzo Luatti che ha coordinato i workshop insieme a a Giorgia Italia e Salvatore Maio. E’ solo un primo appuntamento, ma abbiamo già preso in carico 80 delle 100 stelle che vogliamo guidare affinché possano brillare presto e nel miglior modo possibile”.
Si terrà il 28 febbraio dalle ore 15 alle 19 presso il Centro polifunzionale di Ragusa (in via Napoleone Colajanni 69) un incontro per una prima mappatura della “comunità educante”. Il momento di riflessione si propone di condividere linguaggi, finalità, contenuti, metodi e strumenti per la costruzione di alleanze educative e di patti educativi di comunità. “Cento stelle per crescere e sognare” è il titolo del progetto a valere sulle risorse del PNRR – Missione 5 – Componente 3 – Investimento 3 – Annualità 2022 – Agenzia per la Coesione Territoriale presentato dalla Fondazione San Giovanni Battista, in qualità di capofila, con i partner Oxfam Italia e L’Argent. Il programma prevede la presentazione del progetto a cura di Renato Meli (tag), presidente della Fondazione San Giovanni Battista. A seguire i saluti istituzionali dei sindaci di Ragusa, Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi e Monterosso Almo.
I lavori, coordinati da Lorenzo Luatti di Oxfam Italia, si concentreranno su “La comunità educante e i patti educativi tra elaborazione teorica e realizzazione pratica”. A seguire, la condivisione del percorso per la costruzione di un patto educativo con l’illustrazione degli obiettivi, le fasi e i risultati attesi dal progetto. Due workshop guidati da Giorgia Italia e Salvatore Maio di Oxfam Italia, si concentreranno sul ruolo e i soggetti delle comunità educanti e sul coinvolgimento dei giovani e delle famiglie. Un confronto in plenaria sui passi da compiere e le responsabilità da condividere segnerà la conclusione dell’evento.
🔔Proroga del bando di Servizio Civile Universale 📌Nuova scadenza 22 Febbraio 2024 ore 14:00
Il dipartimento delle Politiche giovanili ha reso noto che la scadenza per la presentazione delle domande dei volontari per il Servizio civile universale è stata prorogata al 22 febbraio alle ore 14.
Il primo passo verso una clinica in Congo è stato compiuto ieri sera nel corso della cena di beneficenza organizzata dalla Fondazione San Giovanni Battista presso il ristorante “La Ciotola” di Ragusa. Un momento che giunge a conclusione del primo corso “Qualiforma: competenze per un nuovo inizio” realizzato con la collaborazione del Gruppo Consulting di Ragusa e rivolto a circa 60 beneficiari dei progetti di accoglienza e integrazione gestiti dalla Fondazione nei comuni di Ragusa e Comiso. Al termine dei tre corsi di formazione per assistente cuoco, assistente di sala e assistente pasticcere, i ragazzi coinvolti hanno preparato, con la guida degli chef docenti, la cena di beneficenza alla quale hanno partecipato autorità civili, religiose, collaboratori e amici della Fondazione. “Questa sera abbiamo raccolto 7975 euro grazie alla generosità di tutti gli intervenuti – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – che serviranno per avviare un progetto benefico in Africa. In particolare, il progetto prevede la costruzione di una clinica in Congo. Siamo convinti che oltre al quotidiano lavoro rivolto ai fratelli che vengono da altri paesi, sia doveroso impegnarci anche nei luoghi di provenienza di queste persone. Il nostro passo sarà forse una goccia nell’oceano, ma una goccia non contiene già forse in se stessa la natura e la forza dell’oceano”. Il corso è stato il frutto di una collaborazione con varie realtà del territorio. “Siamo grati a tutti i protagonisti di questo percorso, cominciando dai docenti di primissimo ordine che hanno guidato da par loro i nostri ragazzi. Grazie ai partner di progetto, agli sponsor e alle imprese che hanno ospitato i tirocini. Grazie in special modo ai miei collaboratori che si sono spesi in tutti i modi possibili per la riuscita del progetto. Grazie, infine, alle autorità politiche e militari perché con la la loro presenza manifestano sensibilità umana e partecipazione al nostro impegno. L’obiettivo di questo corso, infatti, è porre le basi per l’integrazione dei cittadini stranieri facendo incontrare la richiesta e la domanda di lavoro. Abbiamo voluto preparare persone capaci di essere impiegate nel settore strategico della ristorazione che fatica a trovare lavoratori qualificati. Diversi hanno già avuto proposte di lavoro e siamo certi che nei prossimi mesi i nostri giovani troveranno, grazie alla certificazione ottenuta, altre occasioni di un lavoro buono e ben retribuito, lavoro che dà loro la dignità che ciascuna persona merita. La cena è stata fortemente voluta anche dal vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa che ha ringraziato i numerosi ospiti presenti lodando la bontà dell’intera iniziativa. Presenti alla serata, brillantemente condotta dal giornalista Saro Distefano, il prefetto Giuseppe Ranieri, il sindaco di Ragusa Giuseppe Cassì con gli assessori Elvira Adamo, Simone Digrandi, Andrea Distefano, Giovanni Giuffrida e Catia Pasta, il presidente del Consiglio comunale di Ragusa Fabrizio Ilardo, il sindaco di Giarratana, Lino Giaquinta, il Questore Vincenzo Trombadore, il comandante provinciale dei Carabinieri Carmine Rosciano e il colonnello della guardia di finanza, Walter Mela. La consegna degli attestati ha sancito la fine della serata e del percorso di formazione, ma ha segnato l’inizio di un nuovo viaggio intriso di solidarietà che presto potrà dare altri frutti.
💥 Servizio Civile a Ragusa: un incontro informativo per scoprire i progetti disponibili. Appuntamento giorno 📆 06/02/2024 alle ore 16:00 📍 Presso Saloncino Via Roma 109 Ragusa 👇 Qui puoi trovare tutte le info sull’evento
In merito al nuovo Bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio Civile Universale, la Fondazione attiva il proprio “Info point” presso la sede di Via Roma 212 a Ragusa. L’info point sarà attivo tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle pre 10 alle ore 13. Ricordiamo che La Fondazione San Giovanni Battista presenta il programma d’intervento ‘In Terra il C.I.E.L.O. – Cultura, Inclusione, Educazione, Legami, Occasioni’ che include i 6 progetti per un totale di 123 posti uno dei quali in co programmazione con la Fondazione Pia Casa. Qui tutte le informazioni:: https://www.fsgb.it/bando-per-la-selezione-di-operatori…/
La Fondazione San Giovanni Battista presenta il programma d’intervento ‘In Terra il C.I.E.L.O. – Cultura, Inclusione, Educazione, Legami, Occasioni’ che include i 6 progetti per un totale di 123 postiuno dei quali in co programmazione con la Fondazione Pia Casa.
Il 22 Dicembre 2023 il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato il Bando volontari per la selezione di 52.236 giovani da impegnare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.
Tutti i progetti proposti hanno una durata di 12 mesi e con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali.
TEMPI E MODALITA’:
La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 15 Febbraio 2024 entro e non oltre le ore 14:00. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it
Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:
1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza
2. Per ulteriori informazioni sul rilascio e utilizzo dello SPID, si rimanda all’indirizzo www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.
I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.
REQUISITI:
Per l’ammissione alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:
a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;
c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
Non è possibile presentare domanda per più di un progetto.
Non possono presentare domanda i giovani che:
• appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
• abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
• abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Se.
GUIDA ALLA DOCUMENTAZIONE
Sui siti internet del Dipartimento www.politichegiovanili.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda on-line con la piattaforma DOL. In alcuni progetti saranno previste riserve di posti per giovani con minori opportunità, nello specifico per giovani con difficoltà economiche. Per accedere ai posti riservati i candidati dovranno possedere lo specifico requisito economico appena citato. Per alcuni progetti sarà inoltre previsto un periodo di tutoraggio nell’ambito del servizio da svolgere.
ORIENTAMENTO:
Il Dipartimento ha previsto il link seguente www.scelgoilserviziocivile.gov.it per facilitare ai giovani la ricerca del progetto più adatto a loro nel rispetto delle loro esigenze e dei loro interessi. Inserendo le voci nei campi specifici proposti si avrà una ricerca mirata del progetto al quale si è interessati; cliccando soltanto sul tasto CERCA, lasciando quindi i campi proposti liberi, si avrà una lista completa di tutti i progetti.
Il calendario di convocazione ai colloqui di selezione dei candidati sarà disponibile 10 giorni prima del loro inizio, pertanto si invitano i candidati a consultare il sito quotidianamente. La mancata presenza al colloquio sarà considerata rinuncia.
INFO E RECAPITI: Per qualsiasi chiarimento ci si può rivolgere all’email serviziocivile@fsgb.it o chiamare al numero 366-5878658 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Seguici sul nostro sito www.fsgb.it e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/FondazioneSGB per avere maggiori informazioni.
Vi invitiamo a consultare il nostro sito e le pagine social dove nei prossimi giorni verranno pubblicati informazioni sui progetti e su come compilare la domanda!
La Diocesi di Ragusa e la Fondazione San Giovanni Battista Vi invitano all’evento di giorno 30 gennaio alle ore 20 presso la “Ciotola” di Ragusa (via Archimede 23). Una cena dai sapori e dai valori speciali con gli allievi del corso “𝐐𝐮𝐚𝐥𝐢𝐅𝐨𝐫𝐦𝐚. 𝐂𝐨𝐦𝐩𝐞𝐭𝐞𝐧𝐳𝐞 𝐩𝐞𝐫 𝐮𝐧 𝐧𝐮𝐨𝐯𝐨 𝐢𝐧𝐢𝐳𝐢𝐨” voluto dalla Fondazione San Giovanni Battista e realizzato con il Gruppo Consulting di Ragusa.
La cena, 𝗶𝗹 𝗰𝘂𝗶 𝗿𝗶𝗰𝗮𝘃𝗮𝘁𝗼 𝘃𝗲𝗿𝗿à 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗱𝗲𝘃𝗼𝗹𝘂𝘁𝗼 𝗶𝗻 𝗯𝗲𝗻𝗲𝗳𝗶𝗰𝗲𝗻𝘇𝗮, vedrà gli allievi impegnati in cucina, sala e mescita con la supervisione degli chef Vincenzo Candiano ed Claudio Ruta. I dolci verranno realizzati sotto la guida di Enzo Dipasquale e Emanuele Massari. Il coordinamento in sala, infine, sarà a cura del professor Giorgio Comitini.
“La cena di giorno 30 gennaio – definisce Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – si preannuncia come un evento di solidarietà e di grande valore interculturale. I ragazzi ospiti dei nostri progetti, infatti, hanno appreso da grandi maestri, che vivono e operano con successo nel territorio, le basi per una ristorazione di assoluta qualità. Abbiamo offerto loro gli strumenti per inserirsi nel mondo del lavoro in un settore che ha assoluto bisogno di competenze e di persone disposte a credere in questa professione. Desidero inoltre ringraziare tutti coloro che a vario titolo hanno reso possibile questo progetto: l’Amministrazione comunale di Ragusa, gli Sponsor, i Docenti e tutti gli Operatori della Fondazione che con grande abnegazione si sono resi disponibili”.
Uno spazio per i bambini da 18 a 36 mesi, un luogo dove vivere relazioni educative, sviluppare le proprie potenzialità e garantire il diritto all’educazione nel rispetto dell’identità individuale, culturale e religiosa. E’ stato inaugurato, nei locali di piazza degli Studi a Santa Croce Camerina, lo “Spazio gioco”, alla presenza del sindaco Peppe Dimartino e della Giunta al completo, del parroco Don Giuseppe Iacono, che ha benedetto i locali, e di Renato Meli (tag), presidente della Fondazione San Giovanni Battista, che gestirà questo importante servizio.
Lo “Spazio gioco” rappresenta per le famiglie un servizio fondamentale per il rafforzamento delle competenze genitoriali, favorendo la conciliazione tra tempi e impegni familiari e lavorativi, ed in particolare per sostenere l’accesso delle donne al mercato del lavoro.
“La Fondazione San Giovanni Battista – sottolinea Renato Meli – vuole confermare con questi progetti il proprio impegno e la propria attenzione in favore dei bimbi, delle famiglie e dei genitori”. Ringraziando l’Amministrazione di Santa Croce Camerina per la fiducia riposta nella Fondazione San Giovanni Battista – Meli ha ricordato che – “la dimensione del gioco è talmente importante che l’adulto può dirsi maturo se ritrova la serietà che metteva quando giocava da bambino”.
“Lo Spazio gioco – ha detto il sindaco di Santa Croce Camarina Peppe Dimartino – rappresenta un bell’aiuto anche per le mamme che lavorano ed un progetto su cui abbiamo creduto molto”.
Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, dei progetti della Fondazione San Giovanni Battista:
Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.
A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.
L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti saranno assegnati secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati.
L’inizio delle attività di servizio civile è previsto per il 27 Giugno 2023 per i progetti ‘L’aquilone’, ‘Mano Nella Mano’ e ‘C’è qualcuno che mi aspetta’ mentre la data di avvio per il progetto ‘Cultura e Sociale’, ‘Comiso tra Identità, cultura e innovazione’ e ‘Pedibus’ è prevista per il 19 Settembre 2023 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.
Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574