Categoria: News & Eventi

  • La Fondazione e i progetti di utilità collettiva

    La Fondazione e i progetti di utilità collettiva

    La Fondazione San Giovanni Battista in questi mesi ha accompagnato il Comune di Ragusa e le altre città che compongono il distretto 44 (Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo) nella costruzione e realizzazione dei Progetti di Utilità Collettiva.

    Questi progetti prevedono che coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza svolgano alcune ore di lavoro non retribuito, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, ma anche nella tutela dei beni comuni, come per esempio il verde pubblico delle città.

    Con la Fondazione San Giovanni Battista il tema è stato affrontato contaminando le istituzioni: trasformare questi progetti in opportunità di innovazione. Le parole chiave: sostenibilità, sussidiarietà e sperimentazione. “Funziona davvero questo incredibile mix – avverte Renato meli, presidente della Fondazione – ma servono visioni, intuizioni e fatti. Noi ci siamo”.

  • Posti disponibili bando “Garanzia giovani”

    Posti disponibili bando “Garanzia giovani”

    Risulti idoneo non selezionato in uno dei progetti dell bando Garanzia Giovani – asse 1 bis? Puoi scegliere uno dei nostri progetti tra quelli che hanno posti vacanti. 

    Come fare?

    Se sei interessato puoi manifestare la disponibilità ad essere impiegato nel Progetto CULTURA E’ SOCIALE A RAGUSA sede di Ragusa,  per uno dei cinque posti disponibili, mediante l’invio di una email all’indirizzo: serviziocivile@fsgb.it, contenente: cognome, nome, codice fiscale, ente, punteggio assegnato in graduatoria con la specifica della denominazione del progetto e la sede ove hai presentato domanda.
    La Fondazione procederà ad individuare i giovani subentranti sulla base del maggiore punteggio posseduto nella graduatoria di appartenenza.

  • La legge regionale “Accoglienza e Inclusione” in Sicilia

    La legge regionale “Accoglienza e Inclusione” in Sicilia

    Renato Meli: “Il nostro auspicio è quello di creare, soprattutto nei giovani, una coscienza critica capace di comprendere il fenomeno delle migrazioni”

    Si è tenuto venerdì 1 ottobre presso l’Auditorium I.T.G. Gagliardi a Ragusa il convegno “In Sicilia Italiani e migranti una cosa sola: Il percorso di costruzione del DDL inclusione”. Si è parlato del processo che ha portato, lo scorso 20 Luglio 2021, all’approvazione della legge regionale Accoglienza e Inclusione in Sicilia, e dei suoi contenuti innovativi. Una legge di civiltà, un percorso per creare una società più solidale.

    L’appuntamento si è svolto all’interno delle manifestazioni per la 107a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (GMMR 2021) organizzate dalla Fondazione San Giovanni Battista.
    Hanno preso parte all’incontro Giacomo Anastasi, del Centro mediterraneo “La Pira”, Alfio Foti, coordinatore della rete “Isola che c’è” e, in collegamento da Catania, Marianna Nicolosi, della medesima rete e referente del presidio partecipativo “Patto del Simeto”.
    “Quando si parla di migrazioni – ha esordito Renato Meli, presidente della Fondazione – è bene sottolineare che si parla anche di noi, del nostro essere uomini in movimento. Parliamo di un tema che non deve essere strumentalizzato dalle fazioni politiche. Il nostro auspicio è quello di creare, soprattutto nei giovani, una coscienza critica capace di comprendere il fenomeno delle migrazioni. Oggi parliamo di una legge regionale che nasce grazie all’iniziativa popolare della rete “Isola che c’è” che dimostra come la comunità, attraverso il suo impegno, può riuscire a incidere nella tutela dei diritti fondamentali”.
    “La realtà dei fatti – spiega Giacomo Anastasi – spesso è del tutto difforme dalla percezione che abbiamo dei fatti stessi. Troppo spesso si parla del fenomeno migratorio attraverso la lente dell’emergenza, dell’invasione e del pericolo. I dati numerici dicono tutt’altro. Le migrazioni ci riguardano e ci toccano da vicino perché hanno a che fare con il farsi ed il disfarsi di una comunità. Il modo in cui una società reagisce al tema dell’accoglienza è un fatto strutturale, essere solidali vuol dire, appunto, essere solidi, dunque mantenere viva la capacità di esistere”.
    “E’ fondamentale – aggiunge Marianna Nicolosi – che tutti, specie i più giovani, si impegnino per migliorare la propria comunità. Possiamo determinare le politiche della nostra terra anche su tematiche politicamente divisive cercando soluzioni concrete. Noi della rete “Isola che c’è” abbiamo ottenuto l’approvazione di una legge dopo due anni di lavoro”.
    “Il metodo attraverso il quale siamo arrivati all’approvazione della Legge sull’immigrazione – ricorda Alfio Foti – dimostra che è possibile, anche in una realtà complessa come la Sicilia, lavorare con le istituzioni pur rimanendone fuori. Abbiamo ottenuto, attraverso un dialogo aperto, che si realizzasse una normativa capace di recuperare la reale vocazione del nostro popolo: siamo noi stessi un incrocio di razze, siamo noi stessi il frutto di innumerevoli migrazioni. Siamo figli di un sincretismo culturale che ci impone di costruire insieme sentieri di umanità”.
    Il convegno avrebbe dovuto essere l’ultimo dei vari appuntamenti previsti dal calendario promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista. Tuttavia, dall’esecrabile gesto che ha visto dare alle fiamme la Tenda dell’accoglienza posta sul ponte Vecchio di Ragusa quale simbolo di accoglienza, è nata l’esigenza di un nuovo momento di incontro. “La tenda dell’Accoglienza – conferma Renato Meli – tornerà ad essere ritessuta grazie al rinnovato impegno dei nostri progetti della rete SAI e CCA e, soprattutto, grazie alla partecipazione delle tante persone della provincia di Ragusa che hanno voluto testimoniare come un singolo atto di inciviltà non possa arrestare l’umanità della nostra gente. Siamo grati alle tante persone, istituzioni e colleghi che ci hanno manifestato una vicinanza concreta”.

    Al seguente link è possibile rivedere il convegno:

    https://www.facebook.com/FondazioneSGB/videos/245468740846111

  • Un atto vandalico incendia la Tenda dell’Accoglienza

    Un atto vandalico incendia la Tenda dell’Accoglienza

    Davanti a questo atto vandalico capiamo quanto sia importante continuare in questo percorso

    Dichiarazione di Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista:

    “Questa notte a Ragusa hanno bruciato la Tenda dell’accoglienza, simbolo della Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, in vista della quale la Fondazione San Giovanni Battista ha curato la realizzazione di molti eventi.

    La Tenda che è stata inaugurata alla presenza dei Rappresentanti della Prefettura, della Questura, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, del Comune di Ragusa, del Comune di Comiso e della Diocesi di Ragusa, il 20 settembre in piazza San Giovanni, è stata poi trasferita presso Ponte vecchio dove è stato steso il drappo formato dalle unione di stoffe differenti. 

    Attraverso la tenda abbiamo voluto ricostruire un luogo di incontro e partecipazione, terreno fertile per lo sviluppo di un Noi sincero e arricchente. 

    Il cammino che Papa Francesco ci ha proposto è faticoso impervio ed esigente ma, davanti a questo atto vandalico, capiamo quanto sia importante continuare in questo percorso, attraverso l’impegno della Comunità e il lavoro che gli operatori dell’accoglienza fanno giorno dopo giorno.

    Solo così si può rispondere con la testimonianza del servizio e la costruzione di quel Noi “come compagni dello stesso viaggio, come figli e figlie di questa stessa terra che è la nostra Casa comune, tutti sorelle e fratelli” (Fratelli tutti, 8)”.

  • Il servizio civile universale incontra Garanzia Giovani

    Il servizio civile universale incontra Garanzia Giovani

    Al via i 3 progetti presentati dalla Fondazione San Giovanni Battista

    Hanno preso il via il 16 settembre scorso le attività dei progetti di Servizio civile collegati al bando di Garanzia giovani 2021 pensati dalla Fondazione San Giovanni Battista.
    “Cultura è sociale a Ragusa”, “Cultura è sociale nell’Ipparino” e “Comiso: comunità attiva per la cultura”.
    Questi i tre percorsi che vedranno impegnati giovani volontari in servizio presso i beni culturali della Diocesi di Ragusa e del Comune di Comiso.
    I ragazzi sono già in servizio nelle rispettive sedi.
    Si è svolto a presso l’aula consiliare del Comune di Comiso un momento di saluto ed avvio del lavoro alla presenza del presidente Meli e del sindaco Maria Rita Schembari.
    Nel salone del Vescovado, invece, i volontari dei progetti “Cultura è sociale a Ragusa” e “Cultura è sociale nell’Ipparino” hanno vissuto un primo momento di incontro collettivo.
    “Auguriamo buon servizio a questi giovani ragazze e ragazzi – avverte Renato Meli, presidente della Fondazione – augurando loro di vivere questa esperienza come migliore occasione per migliorare la loro formazione ed accrescere le possibilità di trovare una occupazione futura”.

  • Al via gli eventi della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2021

    Al via gli eventi della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato 2021

    • Tutto pronto per l’avvio della GMMR 2021 a Ragusa.Si inizia oggi pomeriggio con l’inaugurazione della tenda dell’accoglienza. L’appuntamento è alle @ Ragusa alle ore 16.00 in Piazza San Giovanni.
    • Sabato pomeriggio alle 18 avremo con noi il prof. Marco Cimini che terrà una conferenza sul canto XI del Paradiso.
    • Ingresso libero e gratuito. Occorre essere muniti di green pass e prenotarsi a questo link:

    https://www.eventbrite.it/e/biglietti-dantesan-francesco-e-lamor-paupertatis-172908563167?utm-campaign=social&utm-content=attendeeshare&utm-medium=discovery&utm-source=wa&utm-term=listing

  • Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

    Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

    “Verso un noi sempre più grande”

    La Fondazione San Giovanni Battista celebra la 107ma Giornata mondiale del migrante e del rifugiato

    La 107a Giornata del Migrante e del Rifugiato 2021 (GMRR) ricorrerà domenica 26 settembre 2021 sul tema “Verso un NOI sempre più grande”. “Verso un noi sempre più grande”. Sono queste le parole che Papa Francesco ha voluto tracciare indicando un chiaro orizzonte per il nostro comune cammino in questo mondo.

    Un appello per la costruzione di un “noi” che deve diventare realtà innanzitutto all’interno della nostra comunità, chiamata a fare unione nella diversità.

    La Fondazione San Giovanni Battista ha curato la realizzazione di alcuni eventi per vivere al meglio questo appuntamento della Chiesa in diocesi, nel territorio e in famiglia: un programma di attività per riflettere proprio sul senso di un comune “Noi” caratterizzato da percorsi e destini differenti e comuni. Una serie di appuntamenti finalizzati a costruire, custodire e curare un noi che diventa casa comune dei popoli.

    Il programma permetterà di approfondire diversi aspetti del noi attraverso momenti di riflessione sulla custodia del Creato, spazi educativi, attività ludiche e sportive, pratiche di cittadinanza attiva ma anche musica e poesia in un filo rosso che lega i temi per nutrirci in tal modo della bellezza delle differenze, della poesia e dell’arte”.

    “La Fondazione San Giovanni Battista – sottolinea il presidente Renato Meli – coglie l’invito del Pontefice e il calendario di iniziative sociale e culturali nasce dal coinvolgimento di quel noi fatto da un rete di attori che è già presente nel territorio quali istituzioni, scuole, parrocchie, associazioni e altre realtà del terzo settore.

    Intendiamo sottolineare l’importanza dell’inclusione attraverso i servizi di accoglienza che la Fondazione offre con il centro collettivo d accoglienza e i centri SAI, nella logica di un welfare generativo che moltiplica le forze proprio a partire da quel noi che protegge e accoglie”.

    Lunedì 20 settembre. Il programma pubblico si apre dunque con l’inaugurazione della Tenda dell’Accoglienza in piazza San Giovanni a Ragusa alle ore 16 che sarà l’occasione per un momento di saluto istituzionale. Si allestirà la tenda dell’accoglienza a cui possono contribuire tutti i cittadini e le associazioni attraverso dei pannelli di tessuto di misura 40×40 cm di qualsiasi colore per simboleggiare un luogo di incontro e partecipazione.

    Nella stessa giornata i “Clowns without borders” terranno un incontro di formazione sulla costruzione degli approcci in un’ottica interculturale alle ore 11 nel Saloncino del Vescovado. Nel pomeriggio i Clowns si sposteranno nella sede del centro educativo “Sapere sognare” per un momento di spettacolo.

    Martedì 21 settembre alle ore 18:30 si terrà una animazione di clownerie in Piazza San Giovanni aperta a tutti.

    Sabato 25 settembre alle 17:00 installazione della tenda dell’accoglienza presso il ponte vecchio di Ragusa dove verrà steso un drappo formato dall’unione di stoffe che pende verso la vallata. 

    Alle ore 18 nel Giardino della Curia Vescovile di Ragusa il professore Marco Cimini terrà la conferenza sul tema “Dante, san Francesco e l’amor pauperatis: lettura del Canto XI del Paradiso”. Ingresso su prenotazione attraverso il link che sarà comunicato nei canali social e nel sito istituzionale della fondazione e della diocesi,

    Domenica 26 settembre: alle ore 9,30 è previsto a Comiso l’evento “passeggiamo insieme per custodire l’ambiente” che parte da Torre di Canicarao fino alla Pagoda.

    Alle 21 appuntamento con la musica del maestro Roberto Cacciapaglia che terrà il suo concerto “Contemplazioni per piano solo” nel cortile della Pinacoteca Comunale di Comiso. Ingresso su prenotazione attraverso il link che sarà comunicato nei canali social e nel sito istituzionale della fondazione e della diocesi.

    Mercoledì 29 e Giovedì 30 ci sarà spazio per lo sport che include, “Muoviamoci per stare bene insieme” con la collaborazione dell’UISP Ibleo APS.

    Giorno 1 ottobre Il calendario si conclude alle ore 11 nell’aula magna dell’Istituto “Gagliardi” di Ragusa con un convegno, “In Sicilia italiani e migranti una cosa sola: il percorso di costruzione del DDL inclusione”. Sarà l’occasione per riflettere sul ruolo della partecipazione e dell’advocacy della società civile nelle politiche di integrazione. Sarà presente la rete associativa regionale che ha promosso il disegno di legge, “rete isola che c’è”.

  • Al via le attività di Garanzia Giovani

    Al via le attività di Garanzia Giovani

    Si rende noto che il 16 settembre 2021 iniziano le attività dei seguenti progetti di servizio civile universale (bando Garanzia Giovani):

    Cultura è sociale a Ragusa [PTCSU0033920014307GXXX]

    Cultura è sociale nell’Ipparino [PTCSU0033920014308GXXX]

    COmiso:comunità attiva per la cultura [PTXSU0033920014309GXXX]

    Il provvedimento a firma del Capo Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale ha reso definitive le graduatorie indicando tutti coloro che sono ammessi a partecipare al Servizio Civile Universale: idonei selezionati ed i nominativi di tutti i giovani che subentrano in seguito a rinunce.

    Con riferimento ai progetti “Garanzia Giovani asse 1 bis”, a seguito delle verifiche effettuate dal Dipartimento, lo stesso ha emanato l’elenco degli esclusi per mancanza del requisito previsto dal bando 2020 al momento della presentazione dell’istanza di partecipazione.

    Gli operatori volontari SCU che sono risultati idonei selezionati al termine delle procedure selettive e confermati in graduatoria dal Dipartimento, dovranno prendere servizio secondo le modalità comunicate a ciascuno di loro tramite email.

    La mancata presentazione in servizio alla data stabilita equivale a rinuncia. I giovani che siano impossibilitati a presentarsi, senza giustificato motivo (malattia, permesso ordinario, permesso straordinario), devono darne tempestiva comunicazione all’Ente in ordine ai motivi.

    I nuovi progetti in partenza permetteranno ai giovani di iniziare la propria esperienza di impegno e formazione nei progetti di Servizio Civile Universale.

    Buon servizio!
    Il presidente

    Renato Meli

  • Impariamo a sognare insieme

    Impariamo a sognare insieme

    Sogna, ragazzo sogna
    Non lasciarlo solo contro questo mondo
    Non lasciarlo andare sogna fino in fondo
    Fallo pure tu

    (R.Vecchioni)

    Finalmente ci siamo……Saper Sognare c’è.
    E’ iniziato il centro socio-educativo che darà l’opportunità a bambini e ragazzi di esplorare le strade e i percorsi per sapere sognare e per contribuire allo sviluppo delle loro capacità e delle potenzialità attraverso laboratori e attività ludico- ricreative.

    Sono 20 i bambini che inizieranno questo percorso accompagnato da un’equipe di educatori e operatori sociali. L’iniziativa è stata voluta, cercata e curata dalla Fondazione San Giovanni Battista ed è inserita nelle attività di contrasto alla povertà educativa resa possibile grazie al Comune di Ragusa. L’ente comunale ha promosso l’iniziativa per l’organizzazione di attività educative non formali e informali, nonché per attività ricreative volte al benessere dei minori da 0 a 17 anni di concerto con il ministro per le pari opportunità e la famiglia.
    “Un’esperienza – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione – che ci prepariamo a vivere con cuore, testa e tanta attenzione per stimolare percorsi educativi e orientare atteggiamenti e comportamenti dei nostri ragazzi per sperimentarsi, giocare, conoscersi e crescere insieme…e realizzare i loro sogni”.


    Il Progetto “Saper sognare” vuole attivare opportunità di apprendimento attraverso interventi innovativi di educazione non formale e informale, apprendimento esperienziale, attività di sostegno scolastico valorizzando lo sport come strumento educativo e di inclusione, la didattica dei luoghi, le esperienze informali e le attività extracurricolari (laboratori, animazione di strada, attività outdoor, linguaggio digitale, sport innovativi).

    Nelle prossime settimane i bambini e i ragazzi saranno coinvolti nei seguenti laboratori:
    Saper sognare… attraverso la scoperta di sé.
    Saper sognare… attraverso l’arte e le scienze
    Saper sognare… .attraverso lo sport.
    Saper sognare … attraverso l’innovazione tecnologica.
    Saper sognare rappresenta la sintesi perfetta di un lavoro sui bisogni del nostro territorio che la fondazione ha voluto raccogliere per ampliare le opportunità educative perché i sogni danno forma al mondo…

  • Tirocini per l’inclusione sociale

    Tirocini per l’inclusione sociale

    La Fondazione San Giovanni Battista pubblica la Manifestazione d’interesse rivolta ad imprese, cooperative sociali, enti no profit e aziende in generale, al fine di costituire una long list di Soggetti ospitanti disponibili ad accogliere tirocinanti beneficiari di misure di sostegno alla povertà in carico ai servizi di assistenza sociale del Distretto 43 (Vittoria, Acate e Comiso).

    L’attivazione dei Tirocini per l’inclusione sociale come strumento di politica attiva del lavoro risponde ad una logica di integrazione e di rafforzamento delle competenze professionali spendibili sul mercato del lavoro.

    Il mondo imprenditoriale, dei servizi, del terzo settore è chiamato in causa, per offrire un’opportunità di crescita e formazione a dei cittadini che, per vari motivi, si trovano in una condizione di difficoltà. È un’occasione di promozione e di collaborazione nel territorio e per la comunità.

    A seguire trovate l’Avviso e gli allegati A e B utili per la partecipazione.

    AVVISO-Tirocini-di-inclusione.pdf

    Allegato_A_Manifetazione-interesse.pdf

    Allegato_B_dichiarazione.pdf