Categoria: News & Eventi

  • Info day Servizio civile universale

    Info day Servizio civile universale

    “Chi non vive per servire, non serve per vivere”. Con questo celebre pensiero di don Tonino Bello il presidente della fondazione San Giovanni Battista, Renato Meli, ha salutato i ragazzi intervenuti alla giornata informativa dedicata al Servizio civile universale. “Il servizio civile – ha detto il presidente Meli – rappresenta un’opportunità di impegno concreto per la Comunità che vi resterà impressa per tutta la vita”.

    Sono 3 i progetti presentati dalla Fondazione San Giovanni Battista per un totale di 54 posti disponibili: “Passo passo”, dedicato al lavoro nelle parrocchie a sostegno dei minori; Marhaban, che prevede un impegno nei centri di prima e seconda accoglienza per richiedenti e titolari di protezione internazione; “Tra culto e cultura” che punta alla valorizzazione del patrimonio culturale e storico del territorio ed alla comunicazione sociale.

    All’incontro hanno preso parte come testimoni privilegiati i ragazzi che oggi stanno svolgendo il servizio civile nelle varie sedi della Diocesi di Ragusa.

    Il messaggio che scaturisce dalla loro viva esperienza può essere sintetizzato nell’invito a dare il massimo, ad impegnarsi senza riserve per vivere al meglio questa esperienza ed uscirne umanamente e professionalmente arricchiti.

    Per tutti gli aspiranti volontari, di età compresa tra i 18 ed i 28 anni, ci sarà tempo fino al 10 ottobre per presentare la domanda di partecipazione.
    Per ulteriori informazioni e supporto è possibile rivolgersi all’ufficio servizio civile della Fondazione in Via Roma 109 (secondo piano) ai seguenti orari: lunedì e giovedì 14,30-18,00
    martedì, mercoledì e venerdì 9,30-13,30.
    Tutte le informazioni dettagliate ed il bando si trovano sul sito www.fsgb.it

    “Chi non vive per servire, non serve per vivere”. Con questo celebre pensiero di don Tonino Bello il presidente della fondazione San Giovanni Battista, Renato Meli, ha salutato i ragazzi intervenuti alla giornata informativa dedicata al Servizio civile universale. “Il servizio civile – ha detto il presidente Meli – rappresenta un’opportunità di impegno concreto per la Comunità che vi resterà impressa per tutta la vita”.

    Sono 3 i progetti presentati dalla Fondazione San Giovanni Battista per un totale di 54 posti disponibili: “Passo passo”, dedicato al lavoro nelle parrocchie a sostegno dei minori; Marhaban, che prevede un impegno nei centri di prima e seconda accoglienza per richiedenti e titolari di protezione internazione; “Tra culto e cultura” che punta alla valorizzazione del patrimonio culturale e storico del territorio ed alla comunicazione sociale.

    All’incontro hanno preso parte come testimoni privilegiati i ragazzi che oggi stanno svolgendo il servizio civiloe nelel varie sedi della Diocesi di Ragusa.

    Il messaggio che scaturisce dalla loro viva esperienza può essere sintetizzato nell’invito a dare il massimo, ad impegnarsi senza riserve per vivere al megli oquesta esperienza ed uscirne umanamente e professionalmente arricchiti.

    Per tutti gli aspiranti volontari, di età cmpresa tra i 18 ed i 28 anni, ci sarà tempo fino al 10 ottobre per presentare la domanda di partecipazione.
    Per ulteriori informazioni e supporto è possibile rivolgersi all’ufficio servizio civile della FOndazione in Via Roma 109 (secondo piano) ai seguenti orari: lunedì e giovedì 14,30-18,00
    martedì, mercoledì e venerdì 9,30-13,30.
    Tutte le informazioni dettagliate ed il bando si trovano sul sito www.fsgb.it

  • Il 25 settembre Giornata informativa sul Servizio civile universale

    Il 25 settembre Giornata informativa sul Servizio civile universale

    Per informarti sui progetti della Fondazione, partecipa all’incontro di orientamento (finalizzato ad illustrare i progetti, le modalità di presentazione della domanda ed i criteri di selezione) che si terrà il 25 settembre alle ore 11,30 presso il Vescovado, via Roma 109, Ragusa. Le altre date saranno rese note a mezzo pubblicazione su questo sito www.fsgb.it e sulla Pagina Facebook “Fondazione San Giovanni Battista”. Per ulteriori informazioni e/o supporto rivolgersi all’ufficio servizio civile in Via Roma 109 (secondo piano) ai seguenti orari:

    lunedì e giovedì 14,30-18,00

    martedì, mercoledì e venerdì 9,30-13,30

    Al seguente link tutte le info sul bando: https://www.fsgb.it/wp-admin/post.php?post=2344&action=edit

  • SERVIZIO CIVILE: SI PARTE!

    SERVIZIO CIVILE: SI PARTE!

    BANDO SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE 2019

    Come fare domanda? Come scegliere un progetto? Tutto o quasi qui:

    Il 4 settembre 2019 il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato un Bando volontari per la selezione di 39.646 giovani da impiegare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

    La Fondazione vede finanziati 3 progetti in Italia, per un totale di 57 posti. Tutti i progetti proposti hanno una durata di 12 mesi.

    La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 10 ottobre 2019 alle ore 14.00. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile.

    Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.  

    Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

    1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza 2. Per ulteriori informazioni sul rilascio e utilizzo dello SPID, si rimanda all’indirizzo www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.
    2. I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

    Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.

    Per l’ammissione alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

    a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

    b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

    c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

    Non è possibile presentare domanda per più di un progetto.

    Non possono presentare domanda i giovani che:

    • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;
    • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
    • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del bando.

    Il documento allegato ‘Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL’ contiene istruzioni utili per una corretta presentazione della domanda.

    Una ulteriore novità predisposta dal Dipartimento quest’anno è il sito https://www.scelgoilserviziocivile.gov.it/ , un mezzo di facile consultazione e dal linguaggio semplice pensato per aiutare gli aspiranti volontari nella propria scelta.

    Qui di seguito, si possono leggere le schede sintetiche dei progetti di servizio civile proposti dalla Fondazione:

    MARHABAN 2019: https://nuovo.fsgb.it/wp-content/uploads/2019/09/Marhaban-2019-1.pdf

    TRA CULTO E CULTURA 2019: https://www.fsgb.it/wp-content/uploads/2019/09/Tra-culto-e-cultura-2019.pd

    PASSO PASSO 2019: https://nuovo.fsgb.it/wp-content/uploads/2019/09/Passo-passo-2019-1.pdf

    Tutti gli aggiornamenti vengono pubblicati progressivamente.

    Altri link

    Documenti da scaricare

    Contattaci:

    • Sito: www.fsgb.it
    • Linea telefonica: 0932/622574, +39 3665878658  
    • Email: serviziocivile@fsgb.it (ATTENZIONE: non utilizzare questa e-mail per inviare la domanda di servizio civile)
  • Servizio Civile Universale, pubblicato il Bando

    Servizio Civile Universale, pubblicato il Bando

    Tre i progetti della Fondazione su tutto il territorio provinciale, “Tra culto e cultura 2019”, “Passo Passo 2019” e “Marhaban 2019”. Inizia a scegliere quello che fa per te! https://www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it/dgscn-news/2019/9/bandoordinario2019.aspx?fbclid=IwAR3P-sxjKwBUMt_sArxn-8Hl4sV5ZJAyzEHDMC4InTZ-70m-Um_APNjTMZU

    • PASSO PASSO 2019
      I giovani presteranno servizio presso le parrocchie che svolgono azioni educative verso i bambini e i ragazzi. Nello specifico si lavorerà per favorire il successo scolastico dei minori del quartiere che vivono in situazione di fragilità sociale, culturale ed economica; per promuovere le occasioni di partecipazione dei minori ad attività culturali e ricreative
      Settore: Educazione
      Area di intervento: Animazione culturale verso i minori
      Posti disponibili: 23
      Sedi di attuazione: ll progetto ha sedi nei comuni di Ragusa, Vittoria, Comiso, Giarratana.
    • TRA CULTO E CULTURA 2019
      I giovani presteranno servizio presso le parrocchie promuovendo il patrimonio storico, artistico e culturale. Nello specifico si lavorerà per favorire la valorizzazione del culto, le tradizioni, la storia e i beni materiali e immateriali del territorio.
      Settore: Patrimonio storico, artistico e culturale
      Area di intervento: Valorizzazione storie e culture locali
      Posti disponibili: 22
      Sedi di attuazione: ll progetto ha sedi nei comuni di Ragusa, Vittoria, Comiso, Chiaramonte Gulfi,.
    • MARHABAN 2019
      I volontari saranno impegnati con i rifugiati e richiedenti asilo inseriti nei progetti SPRAR/SIPROIMI e nei CAS accompagnando e promuovendo offerte formative, percorsi di inclusione sociale, percorsi volti a favorire la partecipazione dei giovani migranti alla vita della società, percorsi di inserimento lavorativo.
      Area di intervento: Assistenza ai richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ed umanitaria – minori non accompagnati
      Posti disponibili: 12
      Sedi di attuazione: ll progetto ha sedi nei comuni di Ragusa e Comiso.
  • Una nuova “Agorà” da costruire insieme

    Una nuova “Agorà” da costruire insieme

    Si è svolto nei giorni scorsi, presso villa Penna a Scicli, un workshop di auto-costruzione organizzato dallo Studio Cubo Project di Scicli all’interno del Festival MAST 2019.
    “L’idea progettuale – spiegano gli architetti Giuseppe Magro e Luca MIliardi con il designer Francesco Garofalo – nasce dalla reinterpretazione dell’agorà greca, la piazza destinata a mercato e luogo atto ad accogliere le assemblee cittadine. Lo spazio che si viene a creare offre a chiunque occasioni di incontro, interazione e ristoro in un luogo tranquillo ed ombreggiato dal verde degli alberi. L’installazione si compone di sedute realizzate con pallet lignei ricoperti da cuscini formati da sacchi di juta riempiti con paglia, al fine di realizzare sedute comode e perfettamente integrate con l’intorno naturale”.
    La realizzazione è stata coordinata dagli Architetti e dal Designer di CuboProject ed ha visto il coinvolgimento attivo di alcuni ragazzi dei centri Siproimi (ex Sprar) della Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa, dando vita ad una collaborazione svolta all’insegna dell’inclusione sociale.
    “Siamo convinti – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione – che oggi ogni momento sia quello adatto a formare una nuova coscienza sociale, un’opinione capace di scavalcare i luoghi comuni che alimentano diffidenza e paura. Riteniamo che sia parte fondante del nostro lavoro sostenere queste iniziative e aprirci a collaborazioni che arricchiscano il nostro territorio”.
    Grande entusiasmo hanno manifestato Ibrahim, Ismael Mohamadou, Kebba e Annique, diverse nazionalità, diverse storie ma un comune destino di viaggio e ricerca di un futuro possibile anche grazie ai progetti Siproimi.
    I protagonisti dell’iniziativa, alla luce dell’ottimo riscontro ricevuto, si augurano di poter proseguire con ulteriori progetti all’insegna dell’inclusione sociale.

  • Presentazione del libro “Il Carmelo a Comiso”

    Presentazione del libro “Il Carmelo a Comiso”

    “Il Carmelo a Comiso” è un viaggio all’indietro, alla ricerca delle radici del Carmelo nell’intento di dare un fondamento solido alla Comunità Carmelitana Secolare che sta crescendo a Comiso. Questo studio, tramite la ricerca e la consultazione di vari documenti del passato, aiuta a colmare un vuoto storico nell’aggancio della fondazione del Carmelo Teresiano in Sicilia dopo la soppressione del 1866 – che parte dal protomonastero di Ragusa – a quella precedente già esistente e fiorente”. Con queste parole suor Paola di Gesù Crocifisso, Carmelitana scalza, presenta il nuovo libro edito dalla Fondazione San Giovanni BAttista Editore realizzato dal professor Rosario Taranto.

    Il volume verrà presentato sabato, 6 luglio, alle ore 20 all’Auditorium Carlo Pace di Comiso. Con la partecipazione di padre Biagio Aprile, direttore Ufficio per la Cultura della Diocesi di Ragusa. Modera il professor Giuseppe Di Mauro. Reading a cura dell’attrice Tiziana Bellassai.

    “Mi è sempre gradito – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – riportare alla luce e preservare tratti della nostra storia per trasmetterli a quanti desiderano conoscerli. Sono stato coinvolto nella cura di questo testo in particolare dal racconto del mio amico Saro Taranto, la cui mamma a conclusione della sua vita gli ha trasmesso l’eredità della vocazione all’Ordine Carmelitano Secolare. Ad onor del vero era probabile che in passato in ogni famiglia si trovasse qualche devoto alla Beata Vergine del Carmelo, anche mia madre lo era e questo ha reso ancor più avvincente il mio lavoro.
    È iniziata per Saro da allora una ricerca ed una riscoperta anche introspettiva di una spiritualità: un’occasione preziosa per approfondire gli orientamenti valoriali indispensabili all’esistenza umana in questo cambiamento epocale.
    Abbiamo rispolverato le tessere di un mosaico dando lustro alla ricchezza e all’unicità di una parte significativa del nostro passato che contribuisce a dar senso alle radici del culto carmelitano a Comiso. Un racconto che parte dal riferimento biblico al Monte Carmelo nel Libro dei Re, alla conseguente devozione alla Madonna del Carmelo che ha ispirato lungo la storia numerosissime comunità religiose, fino ai nostri giorni. Ci auspichiamo che questo testo più che un medaglione commemorativo possa divenire uno stimolo a risvegliare e perpetuare la devozione alla Vergine del Carmelo”.

  • Giornata del rifugiato

    Giornata del rifugiato

    Il 20 giugno si celebra la Giornata Mondiale del Rifugiato, per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione di oltre 70 milioni di rifugiati, richiedenti asilo e sfollati nel mondo che, costretti a fuggire da guerre e persecuzioni, lasciano i propri affetti, la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita per cercare salvezza in un altro paese. E soprattutto invita a non dimenticare mai che dietro ognuno di loro c’è una storia che merita di essere ascoltata. Storie di sofferenze, di umiliazioni ma anche di chi è riuscito a ricostruire il proprio futuro, offrendo il proprio contributo alla società che lo ha accolto. La Diocesi di Ragusa e la Fondazione San Giovanni Battista organizzano la giornata dividendola in due momenti: il 19 giugno al Parco Giovanni Paolo II si esibirà la Band del Centro Polifunzionale Coordinata da Antonio Magro e, a seguire, verrà presentato l’album “Lontano” di Giovanni Celestre. Intervengono Federica Bisegna e Vittorio Bonaccorso. La serata sarà introdotta da Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista.
    Il 20 giugno presso l’Auditorium della Camera di Commercio di Ragusa, alle ore 18, dopo il saluto del vescovo S.E. Mons. CARMELO CUTTITTA il professor Giuseppe Savagnone, direttore dell’Ufficio per la Pastorale della Cultura della Diocesi di Palermo, parlerà di “Un nuovo linguaggio per le migrazioni”. In seguito sarà proeittato il cortometraggio “Frontiera” (Premio David di Donatello 2019), di Alessandro Di Gregorio alla presenza di Ezio Abbate, sceneggiatore del film.
    Modera la serata Emanuele Occhipinti direttore dell’Ufficio diocesano comunicazioni sociali.

  • Navigator – Giornate di formazione sulle politiche per il lavoro

    Navigator – Giornate di formazione sulle politiche per il lavoro

    Presentazione ed obiettivi

    Il corso costituisce un’opportunità formativa per gli aspiranti navigator del territorio di Ragusa ed è strutturato per fornire un percorso condiviso sul tema delle PAL. In particolare, il corso permette di approfondire i temi delle politiche del lavoro e del reddito di cittadinanza oggetto della prova selettiva. Per garantire la massima qualità dell’attività formativa, in particolare nel confronto diretto tra i partecipanti ed i docenti. Il corso è a numero chiuso. Vogliamo creare un percorso che sia allo stesso tempo professionale e di comunità, un luogo di studio e discussione sui temi della Riforma del sistema dei servizi per il Lavoro, sulla analisi del Decreto Legge 28 Gennaio 2019 n. 4.

    Metodo e struttura didattica

    La discussione e l’analisi collettiva crea un valore aggiunto dal punto di vista professionale. Per questo motivo si utilizzerà il modello dell’apprendimento partecipato tra pari, con un percorso strutturato nei contenuti ma basato sull’autoapprendimento e l’autovalutazione. Con l’obiettivo di preparare i partecipanti in maniera ottimale e funzionale alla prova selettiva, nel corso verrà affrontato l’evoluzione delle politiche attive del lavoro negli ultimi anni. Sotto la guida dei docenti, i quali provvederanno ad approfondire gli aspetti sostanziali di interesse delle materie oggetto di esame, le lezioni saranno l’occasione per confrontarsi sulle tematiche e sugli istituti di interesse. Inoltre, verrà predisposto materiale didattico per una attenta e ragionata preparazione sul programma di interesse, con indicazione dei libri di testo da utilizzare a tal fine.

    Docenti

    Il corso avrà una natura tecnica coinvolgendo esperti del settore dal mondo accademico e istituzionale (INAPP). Il costo prevede una sottoscrizione minima (50€) e avrà la durata di tre incontri, articolati in 18 ore.

    Modalità di iscrizione

    Iscrizione presso la sede della Fondazione, Via Roma 109 (secondo piano).

    Iscrizione mediante invio del modulo via e-mail, all’indirizzo info@fsgb.it.  La quota di partecipazione deve essere versata contestualmente all’iscrizione. È possibile effettuare il pagamento mediante: bonifico bancario, assegno, contanti. Per completare l’iscrizione sarà necessario aver effettuato il pagamento della quota di iscrizione, in caso di bonifico allegare la ricevuta.

    Le coordinate bancarie sono:

    IBAN IT90H0503617000CC0001001974

    Fondazione San Giovanni Battista

    Causale: giornate di formazione “politiche del lavoro”

    SCARICA IL PDF PER TUTTE LE INFO

     

  • Apriamo il nostro cuore alla Pasqua

    Apriamo il nostro cuore alla Pasqua

    “Dobbiamo sempre essere capaci di affermare che Gesù è veramente risorto ed è presente con noi e insieme a noi nelle prove della vita. Anche se la resurrezione non è evidente come la crocifissione e nonostante sentiamo più solidale a noi il Cristo crocifisso rispetto al Cristo risorto, dobbiamo convertire il nostro modo di agire e aprire il nostro cuore alla Pasqua”.

    Con questa riflessione del presidente Renato Meli si è chiusa la celebrazione del Precetto pasquale per i dipendenti della Fondazione San Giovanni Battista celebrato dal vescovo, monsignor Carmelo Cuttitta.

    Al momento liturgico hanno preso parte i mebri del consiglio di amministrazione, i familiari e i volontari del Servizio civile universale in forza alla Fondazione.

    Nella chiesa di Sant’Agata ai Giardini iblei, il vescovo ha ricordato come questo tempo dell’anno sia da declinare con il sentimento della fede. “La settimana santa – ha spiegato – è il momento migliore per accostarsi ai sofferenti, agli afflitti e alle persone sfiduciate. Per voi operatori del sociale deve essere anche una occasione per rientrare in voi stessi e ricentrare la vita su quella del Cristo”.

    Al termine della celebrazione eucaristica si è svolto il consueto momento del dono delle uova di Pasqua ai bambini presenti. “E’ un segno – sottolinea Renato Meli – che è ormai diventato una bella tradizione per la nostra grande famiglia. Ci piace l’idea che i bambini siano i primi testimoni della gioia e della speranza”.

  • La via del ritorno, sul set con il regista Antonio Carnemolla

    La via del ritorno, sul set con il regista Antonio Carnemolla

    Gli ospiti della Fondazione San Giovanni Battista hanno preso parte in questi giorni alla realizzazione di un cortometraggio con la regia del giovane talento Antonio Carnemolla dal titolo “La via del ritorno”. Carnemolla è artista poliedrico, giocoliere professionista e direttore artistico di Festival sul Circo Contemporaneo in Sicilia e Veneto. Cinematograficamente si è formato sotto la guida del regista Nello Correale e del montatore Roberto Perpignani; ha poi seguito le orme del nonno attore (Carmelo di Mazzarelli) sui set di Gianni Amelio, Pasquale Scimeca e Giuseppe Tornatore.
    Antonio realizza cortometraggi e documentari dal 2000. Tra i più riconosciuti: “Marsaharillah” e “Il prossimo inverno”, vincitori entrambi del “Primo Premio” al Festival del Cinema di Frontiera di Marzamemi e altri festival internazionali..
    Per questa nuova opera è al suo fianco alla direzione fotografica Gino Sgreva, esperto con al suo attivo pellicole come Ma tu di che segno 6? (2014), Natale a Rio (2008), Salvatore – Questa è la vita (2006), Antonio, guerriero di Dio (2005), Cielo e terra (2004), Ferrari (2003),

    “La via del ritorno” è una narrazione onirica per sensibilizzare sul tema del viaggio dei migranti forzati. Il regista ha scelto di coinvolgere nelle riprese, svolte presso la Foce del Fiume Irminio, alcuni ospiti dei progetti SPRAR – SIPROIMI e del CAS “Borgo la Croce” gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista. In particolare, tra le comparse, donne del progetto “Vivere la vita” e uomini del progetto “Biscari” e “Accoglienza Casmenea”.

    “Abbiamo aderito con piacere all’invito del regista – spiegano gli operatori dei progetti – perchè ha permesso ai ragazzi di vivere l’esperienza di un set professionale. La narrazione del cortometraggio promette emozioni e, senza dubbio, toccherà il cuore degli spettatori in modo profondo”.
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