Categoria: News & Eventi

  • Giornata mondiale del rifugiato 2023

    Giornata mondiale del rifugiato 2023

    Essere rifugiati è un diritto. Le persone rifugiate sono persone, appunto, con sogni, speranze, limiti e desideri

    In Italia le persone che sono state costrette ad abbandonare il proprio paese a causa di guerre e persecuzioni sono 354.414, di queste il 41% proviene dall’Ucraina.
    La Fondazione è impegnata nel territorio per favorire e facilitare l’inclusione sociale, culturale ed economica delle persone rifugiate attraverso i progetti di accoglienza con i comuni di Ragusa, Comiso e il Libero Consorzio Comunale di Ragusa che ospitano complessivamente 158 uomini, 5 donne, 10 famiglie, 17 minori. Portiamo avanti progetti specifici di inclusione lavorativa per favorire l’accesso dei rifugiati al mercato del lavoro, “Nuove Radici” e “Volto Pagina”. Nuove Radici ha permesso di attivare due percorsi di inserimento lavorativo attraverso la creazione di una cooperativa agricola e di un altro soggetto imprenditoriale. Volto pagina – percorsi di autonomia sostenibile previene e contrasta lo sfruttamento dei/delle lavoratori/lavoratrici e il caporalato, legato soprattutto all’ambito della mobilità, e disegna un cambio di direzione per favorire l’interazione socio-economica dei beneficiari, promuovere la tutela dei diritti, il potenziamento dei servizi delle istituzioni e il rafforzamento di esperienze alternative per un sistema produttivo e distributivo più equo.
    Essere rifugiati è un diritto. Ma le persone rifugiate non sono solo questo, sono persone, appunto, con sogni, speranze, limiti e desideri.
    Con il video che pubblichiamo vogliamo testimoniare che includere è possibile.

    LINK AL VIDEO: https://www.facebook.com/FondazioneSGB/videos/653304242914273

  • Raccontare il “SAI” alle scuole

    Raccontare il “SAI” alle scuole

    Si è concluso il percorso formativo con gli studenti del Liceo di scienze umane “Vico” di Ragusa

    Gli studenti di oggi sono i migliori testimoni per la società del domani. Con questa idea la Fondazione San Giovanni Battista ha accolto l’invito del Liceo di Scienza umane “Giambattista Vico” di Ragusa per tenere un ciclo di incontri dedicati al Sistema di accoglienza e integrazione (SAI).
    Incontri che si sono tenuti nell’aula magna dell’Istituto e che hanno avuto un momento di conclusione presso la sede del progetto “Famiglia Amica” del Comune di Ragusa.
    “Sono certo – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – che la scuola è un luogo privilegiato per affrontare temi importanti come l’inclusione sociale e la pace. L’esperienza di oggi ha portato questi ragazzi a toccare con mano una parte della nostra quotidianità lavorativa. Un modo per far sperimentare loro che occorre andare oltre i luoghi comuni. Sarebbe importante e direi quasi fondamentale che le insegnanti e i ragazzi, cui sono enormemente grato per la sensibilità mostrata, raccontassero l’esperienza vissuta per disinnescare facili e gratuite semplificazioni oltreché pregiudizi”.
    I docenti ed i ragazzi del “Vico” hanno portato in dono alla Fondazione due alberi che sono stati piantati nel giardino della struttura di via Ungaretti. “E’ un dono speciale per il quale siamo ulteriormente grati alla scuola – prosegue Meli – poiché riveste un valore simbolico molto importante: gli alberi con le loro radici, chiedono che si abbia cura di loro e in cambio offrono frutti importanti, proprio come avviene con le persone.

    Prendendoci cura l’uno dell’altro si diventa capaci di incontrarsi nel segno della vera amicizia”. “Sono grato anche ai miei collaboratori che hanno donato, con grande professionalità, le loro esperienze e conoscenze a questi alunni”. 
    A piantare gli alberi hanno provveduto gli studenti e gli ospiti dei progetti SAI “Vivere la vita” del Comune di Ragusa, “Biscari” e “Farsi prossimo” del Libero consorzio comunale di Ragusa. Una festa che è soprattutto un arrivederci.

  • Graduatorie Servizio Civile Universale

    Graduatorie Servizio Civile Universale

    Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, dei progetti della Fondazione San Giovanni Battista:

    -CULTURA E SOCIALE

    -L’AQUILONE

    -MANO NELLA MANO

    -C’E’ QUALCUNO CHE MI ASPETTA

    -COMISO TRA IDENTITA’, CULTURA E INNOVAZIONE

    -PEDIBUS

    Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.

    A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.

    L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti saranno assegnati secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati.

    L’inizio delle attività di servizio civile è previsto per il 27 Giugno 2023 per i progetti ‘L’aquilone’, ‘Mano Nella Mano’ e ‘C’è qualcuno che mi aspetta’ mentre la data di avvio per il progetto ‘Cultura e Sociale’, ‘Comiso tra Identità, cultura e innovazione’ e ‘Pedibus’ è prevista per il 19 Settembre 2023 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.


    Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574

  • Calendari selezioni Servizio Civile Universale “Pedibus” e  “Comiso tra identità e cultura”

    Calendari selezioni Servizio Civile Universale “Pedibus” e “Comiso tra identità e cultura”

    Pubblichiamo il calendario delle selezioni del servizio civile dei progetti “Pedibus” e “Comiso tra identità e cultura”:

    PEDIBUS

    COMISO-TRA-IDENTITA-CULTURA-E-INNOVAZIONE

  • Calendari selezioni Servizio Civile Universale

    Calendari selezioni Servizio Civile Universale

    Pubblichiamo il calendario delle selezioni del servizio civile dei seguenti progetti:

    CALENDARIO-COLLOQUI_L’AQUILONE

    CALEDARIO-COLLOQUI_MANO-NELLA-MANO

    C’E’-QUALCUNO-CHE-MI-ASPETTA

    CULTURA-E-SOCIALE

    A breve pubblicheremo in questa sede il calendario relativo alle selezioni dei progetti “PEDIBUS” e “COMISO TRA IDENTITA’ CULTURA E INNOVAZIONE”. Le selezioni per tali progetti si terranno almeno 10 giorni dopo la pubblicazione del relativo calendario.

  • Presentiamo i 6 progetti di Servizio civile universale della Fondazione San Giovanni Battista

    Presentiamo i 6 progetti di Servizio civile universale della Fondazione San Giovanni Battista

    Il programma d’intervento ‘Di-Venti In-Venti: sguardi, volti, comunità’ include i 6 progetti della Fondazione San Giovanni Battista per un totale di 113 posti.

    Presentiamo le schede sintetiche relativa ad ognuno dei progetti:

    C’è qualcuno che mi aspetta: Area: Animazione culturale verso i Minori Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport Scheda-sintetica_Cè_Qualcuno_che-_mi_aspetta

    Pedibus: Settore: Assistenza  Area: Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale Scheda-sintetica_Pedibus

    Comiso tra identità, cultura e innovazione: Settore: Patrimonio storico, artistico e culturale  Area di intervento: Valorizzazione storie e culture locali Scheda-sintetica_Comiso-tra-identità-e-innovazione

    Mano nella mano: Settore: Assistenza Area di intervento: Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ed umanitaria – minori non accompagnati Scheda-sintetica_Mano-nella-Mano

    L’aquilone: Settore: Assistenza Area: Disabili Scheda-sintetica_L’aquilone

    Cultura e sociale: Settore: Patrimonio Storico, Artistico E Culturale Area Di Intervento: Valorizzazione storie e culture locali

    Scheda-sintetica_Cultura-e-Sociale-2023

    Tutti i progetti proposti hanno una durata di 12 mesi e con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali.

    TEMPI E MODALITA’:

    La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 10 Febbraio 2023 entro e non oltre le ore 14:00. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

    Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

    1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza

    2. Per ulteriori informazioni sul rilascio e utilizzo dello SPID, si rimanda all’indirizzo www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.

    I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.

    REQUISITI:

    Per l’ammissione alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

    a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

    b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

    c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

    Non è possibile presentare domanda per più di un progetto.

    Non possono presentare domanda i giovani che:

    • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

    • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;

    • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Se.

    GUIDA ALLA DOCUMENTAZIONE Di seguito il link ‘Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL’ che contiene istruzioni utili per una corretta presentazione della domanda: https://scelgoilserviziocivile.gov.it/media/1182/nuovaguida_dol_bando2022.pdf. In alcuni progetti saranno previste riserve di posti per giovani con minori opportunità, nello specifico per giovani con difficoltà economiche. Per accedere ai posti riservati i candidati dovranno possedere lo specifico requisito economico appena citato. Per alcuni progetti sarà inoltre previsto un periodo di tutoraggio nell’ambito del servizio da svolgere.

    ORIENTAMENTO:

    Il Dipartimento ha previsto il link seguente www.scelgoilserviziocivile.gov.it  per facilitare ai giovani la ricerca del progetto più adatto a loro nel rispetto delle loro esigenze e dei loro interessi. Inserendo le voci nei campi specifici proposti si avrà una ricerca mirata del progetto al quale si è interessati; cliccando soltanto sul tasto CERCA, lasciando quindi i campi proposti liberi, si avrà una lista completa di tutti i progetti.  

    Il calendario di convocazione ai colloqui di selezione dei candidati sarà disponibile 10 giorni prima del loro inizio, pertanto si invitano i candidati a consultare il sito quotidianamente. La mancata presenza al colloquio sarà considerata rinuncia. 

    INFO E RECAPITI:
    Per qualsiasi chiarimento ci si può rivolgere all’email serviziocivile@fsgb.it  o chiamare al numero 3770965912 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Seguici sul nostro sito www.fsgb.it e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/FondazioneSGB per avere maggiori informazioni.

  • Pubblicato il Bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale

    Pubblicato il Bando per la selezione di operatori volontari da impiegare in progetti di Servizio civile universale

    La Fondazione San Giovanni Battista presenta il programma d’intervento ‘Di-Venti In-Venti: sguardi, volti, comunità’ che include i 6 progetti per un totale di 113 posti uno dei quali in co programmazione con la Fondazione Pia Casa.

    Il 15 Dicembre 2022 il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato il Bando volontari per la selezione di 71.550 giovani da impegnare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

    https://www.politichegiovanili.gov.it/media/gkmbwj2f/bando2022_firmato.pdf

    TITOLO PROGETTOSETTOREPOSTI DISPONIBILI
    C’è qualcuno che mi aspettaArea: Animazione culturale verso i Minori Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport24 (6 GMO)
    PedibusSettore: Assistenza  Area: Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale18 (5 GMO)
    Comiso tra identità, cultura e innovazioneSettore: Patrimonio storico, artistico e culturale  Area di intervento: Valorizzazione storie e culture locali12 (2 GMO)
    Mano nella manoSettore: Assistenza Area di intervento: Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ed umanitaria – minori non accompagnati15 (4 GMO)
    L’aquiloneSettore: Assistenza Area: Disabili11 (3 GMO)
    Cultura e socialeSettore: Patrimonio Storico, Artistico E Culturale Area Di Intervento: Valorizzazione storie e culture locali33 (8 GMO)

    Tutti i progetti proposti hanno una durata di 12 mesi e con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali.

    TEMPI E MODALITA’:

    La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 10 Febbraio 2023 entro e non oltre le ore 14:00. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

    Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

    1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza

    2. Per ulteriori informazioni sul rilascio e utilizzo dello SPID, si rimanda all’indirizzo www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.

    I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.

    REQUISITI:

    Per l’ammissione alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

    a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

    b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

    c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

    Non è possibile presentare domanda per più di un progetto.

    Non possono presentare domanda i giovani che:

    • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

    • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;

    • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Se.

    GUIDA ALLA DOCUMENTAZIONE Di seguito il link ‘Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL’ che contiene istruzioni utili per una corretta presentazione della domanda: https://scelgoilserviziocivile.gov.it/media/1182/nuovaguida_dol_bando2022.pdf. In alcuni progetti saranno previste riserve di posti per giovani con minori opportunità, nello specifico per giovani con difficoltà economiche. Per accedere ai posti riservati i candidati dovranno possedere lo specifico requisito economico appena citato. Per alcuni progetti sarà inoltre previsto un periodo di tutoraggio nell’ambito del servizio da svolgere.

    ORIENTAMENTO:

    Il Dipartimento ha previsto il link seguente www.scelgoilserviziocivile.gov.it  per facilitare ai giovani la ricerca del progetto più adatto a loro nel rispetto delle loro esigenze e dei loro interessi. Inserendo le voci nei campi specifici proposti si avrà una ricerca mirata del progetto al quale si è interessati; cliccando soltanto sul tasto CERCA, lasciando quindi i campi proposti liberi, si avrà una lista completa di tutti i progetti.  

    Il calendario di convocazione ai colloqui di selezione dei candidati sarà disponibile 10 giorni prima del loro inizio, pertanto si invitano i candidati a consultare il sito quotidianamente. La mancata presenza al colloquio sarà considerata rinuncia. 

    INFO E RECAPITI:
    Per qualsiasi chiarimento ci si può rivolgere all’email serviziocivile@fsgb.it  o chiamare al numero 3770965912 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Seguici sul nostro sito www.fsgb.it e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/FondazioneSGB per avere maggiori informazioni.

    A brevissimo sui nostri canali tutte le informazioni sul bando, schede sintetiche e posizioni previste sui progetti della Fondazione!

  • Il Festival dell’Abitare segna la nascita di un patto di comunità

    Il Festival dell’Abitare segna la nascita di un patto di comunità

    Terzo settore, Istituzioni, rappresentanti di categorie insieme per affrontare i problemi legati al fabbisogno abitativo

    Siglare un “patto di comunità” che preveda interventi integrati e che sappia coinvolgere tutti gli attori protagonisti. Questo l’obiettivo già raggiunto lunedì 7 nel corso del “Festival dell’abitare” promosso dall’associazione “I Tetti Colorati” e realizzato dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con Open Jobs.  

    La fase finale del progetto “Inside Aut- Reti e Sentieri Verso l’integrazione” finanziato dal Fondo e Asilo Migrazione e integrazione (FAMI) ha visto riuniti in una tavola rotonda al centro commerciale culturale di via Matteotti il sindaco di Ragusa, Giuseppe Cassì, ma anche rappresentanti istituzionali dell’Istituto autonomo case popolari, del Sunia, il sindacato degli inquilini e della Federazione italiana agenti immobiliari di Confcommercio.

    “La casa, il lavoro, le relazioni positive – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione – sono i pilastri su cui si fonda la vita di tutti. Sono concetti cardine per ognuno, ancor più se parliamo di persone straniere e fragili. Abbiamo definito questo momento come un “festival” perché crediamo che si debbano affrontare tutte le sfaccettature legate all’abitare: parità di accesso ai diritti e ai servizi del territorio, il lavoro dignitoso e garantito, l’uguaglianza come premessa di ogni azione sociale. È chiaro che un tema così complesso si risolve e si interpreta solo in modo integrato. Per questo oggi diamo vita ad un patto di comunità tra tutte le persone qui coinvolte per prevedere ed agire con interventi non più isolati ma integrati”.

    Tante, come detto, le difficoltà del presente. Un fabbisogno abitativo privato che supera ampiamente le necessità del territorio e che svaluta il patrimonio immobiliare. Di contro, una scarsa disponibilità dei proprietari a rendere in affitto le abitazioni, ancor più se a persone in stato di difficoltà sociale o economica”.  

    “Occorre avere – prosegue Meli – una visione di ciò che è possibile fare e non perdere le occasioni che abbiamo. Dobbiamo collaborare per superare i problemi dello stato esistente e cercare alle domande sull’abitare delle risposte complete e competenti. La casa non è la sola risposta che si può dare a chi ne ha bisogno: occorre anche facilitare le relazioni e sviluppare un senso di appartenenza e di cura reciproci tra gli abitanti di una città. Sono d’accordo con il sindaco Cassi quando afferma che occorre trovare la strada giusta in tempi giusti, senza perdere tempo ma senza avere fretta. Ragusa ha tutte le carte in regola per puntare verso l’eccellenza anche in un tema delicato e difficilissimo come quello dell’abitare. Dobbiamo essere umili e dire che non esistono risposte preconfezionate e semplicistiche. Oggi iniziamo a condividere domande e percorsi che richiedono tempo e passione. Siamo molto felici di aver avviato questo percorso”.  

  • Nel segno dell’integrazione

    Nel segno dell’integrazione

    Una storia per essere davvero bella ha bisogno di almeno due protagonisti.

    Quella di Ibrahim è una bella storia perché di protagonisti ne ha qualcuno in più….

    Questo giovane affronta il viaggio dal Senegal in Italia quando ancora è minorenne; questo ragazzo alto e sorridente arriva a Lampedusa nel 2016 a soli 17 anni. Del frastuono del mare, delle voci dei suoi compagni di viaggio, dei nuovi suoni che ogni terra straniera porge a chi arriva da lontano lui non ha colto nulla. Ibrahim, infatti, è sordo dalla nascita, ma il suo problema non gli ha impedito di ascoltare le voci interiori che gli dicevano di lasciare la patria in cerca di un futuro migliore.

    Appena compiuti i 18 anni Ibrahim arriva nel progetto SAI “Farsi prossimo” gestito dalla Fondazione San Giovanni Battista per il Libero Consorzio comunale di Ragusa. È un progetto per richiedenti asilo “vulnerabili”, dunque specializzato nella presa in carico di persone con diverse disabilità. La Lingua dei segni è usata agevolmente, l’empatia di chi sa lavorare nel sociale colma altre eventuali difficoltà. Gli operatori del progetto, dunque, si rendono subito conto che questo ragazzo ha stoffa da vendere. È educato, si impegna, studia e vuole lavorare.

    Ed ecco che qui interviene un altro protagonista della storia: Andrea Occhipinti è il titolare di una stazione per l’autolavaggio di Ragusa. Andrea non dice di no ad una sfida che molti altri avrebbero declinato ed assume Ibrahim. Con un semplice gesto il datore di lavoro ragusano frantuma pregiudizi razziali, di appartenenza geografica e legati alla disabilità.

    Incontriamo i 2 protagonisti proprio in una pausa dal loro lavoro. “Lavoro in questo autolavaggio da 3 anni – racconta Ibrahim con i suoi segni – e sono davvero felice di questo lavoro. Andrea è bravo a comunicare nella lingua dei segni e mi trovo bene con tutti i colleghi. Anche se immaginavo l’Italia in modo diverso, oggi posso dire che sono felice di essere qui.  Vivo a Ragusa e vorrei presto fare venire con me mia moglie che ho sposato da poco. Siamo tutti e due sordi e ci vogliamo bene. Sogno di poter creare con lei una famiglia qui a Ragusa”.

    Dunque le famiglie di Ibrahim sono già almeno due oltre alla sua. La prima, infatti, è quella del progetto “Farsi prossimo”, l’altra è quella di Andrea Occhipinti, di sua moglie e dei suoi figli che hanno accolto il giovane senegalese con affetto e grande spirito di amicizia. Andrea parla di Ibrahim con l’orgoglio che un padre riserva ad un figlio.

    Racconta dei giorni trascorsi con il resto della sue famiglia, dei pranzi condivisi e dei bagni al mare.

    “Per me il problema del razzismo non ha senso – spiega Andrea – perché a mio avviso esiste solo la razza umana. Quando i ragazzi del progetto mi hanno portato Ibrahim ho accettato la sfida e credo di aver fatto la cosa giusta. Oggi ho affidato a lui la responsabilità dell’area consegna auto ai clienti. Il controllo di qualità è una sua mansione. È un ragazzo che ha almeno due marce in più e sono felice di averlo come collaboratore”.

    La sordità un problema? “Senza dubbio non è semplice – conferma Andrea – ma è stata un’opportunità che mi ha permesso di conoscere la lingua dei segni ed un mondo che merita attenzione e rispetto”.

    “Dobbiamo essere grati a imprenditori come Andrea – conclude Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – perché danno una concreta possibilità a questi ragazzi di integrarsi pienamente nel territorio. Un merito in più va dato perché inserire in organico una persona disabile non è facile; credere nelle sue potenzialità, farle sviluppare e custodirle è senza dubbio segno di saggezza e di testimonianza del fatto che molte barriere possono essere abbattute”. 

  • Evento conclusivo progetto Co-Efficienti

    Evento conclusivo progetto Co-Efficienti

    Co-Efficienti: l’ultimo appuntamento al Cnel venerdì 23. Diretta Facebook Con il seminario su “L’assistente sociale coordinatore di ambito delle reti per l’autonomia dei cittadini dei Paesi terzi”, in programma venerdì 23 settembre dalle 9,30 alle 13 presso il #Cnel, il progetto Co-Efficienti si avvia a conclusione.

    Nei due anni e mezzo di validità del progetto – condiviso tra CNOAS – Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali, #Fnas, CNR Consiglio Nazionale delle Ricerche , CIR, Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa e la Comunità Fraternità – Le cooperative di tipo A Scs Onlus di Ospitaletto – si è cercato di centrare l’obiettivo del rafforzamento della parità di accesso ai servizi e il sostegno dell’integrazione dei migranti, realizzando un sistema operativo in grado di migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi pubblici che nelle diverse realtà territoriali concorrono all’inclusione.ℹ Sarà possibile seguire l’evento anche on line sulla pagina Facebook della Fondazione Nazionale degli #AssistentiSociali, ma i crediti formativi saranno riconosciuti soltanto ai presenti presso la Sala del Parlamentino del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro, viale David Lubin 2, Roma.