Tag: Servizio civile universale

  • Servizio Civile Universale, ecco i nuovi progetti: 101 volontari per 7 progetti

    Servizio Civile Universale, ecco i nuovi progetti: 101 volontari per 7 progetti

    Sono stati tutti finanziati i 7 progetti  di Servizio Civile Universale presentati da Fondazione San Giovanni battista, di cui 4 sul bando ordinario e gli altri sul Programma Operativo Nazionale- Iniziativa Occupazione Giovani. Ora si apre la fase  per la presentazione della domanda per i 101 posti disponibili. Il bando per la selezione è stato pubblicato e la finestra per la domanda rimane aperta fino all’8 febbraio. Possono  fare domanda  giovani dai 18 anni ai 29 anni non compiuti,  cittadini italiani o regolarmente soggiornanti in Italia. Ai volontari spetta un compenso di € 439,50 netti mensili per una durata totale del servizio di 12 mesi.  
    SCADENZA DOMANDE: 8 FEBBRAIO 2021 ORE 14:00.

    Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente on line attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo  https://domandaonline.serviziocivile.it . Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 8 febbraio 2021. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione. 
    Per poter accedere alla piattaforma DOL, occorre prima richiedere lo SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale). Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale  https://agid.gov.it/it/piattaforme/spid  sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un SOLO progetto ed una SOLA sede, da scegliere tra quelli elencati negli allegati al bando ordinario 2020 e riportati nella piattaforma DOL.
    TUTTE LE NOTIZIE E GLI AVVISI SARANNO PUBBLICATI SUL SITO www.fsgb.it. NESSUNA COMUNICAZIONE SARÀ INVIATA AI SINGOLI INTERESSATI in merito all’istanza presentata, alle date di convocazione per selezioni /colloqui ecc.
    Laddove i progetti sono finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” (veli allegato elenco progetti) , in corso di compilazione della domanda sulla piattaforma DOL, viene chiesto il possesso degli ulteriori specifici requisiti richiamati all’art. 2 del presente bando. Sul sito internet www.scelgoilserviziocivile.gov.it è possibile trovare la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it

    PER APPROFONDIMENTI E CHIARIMENTI CONSULTARE I SEGUENTI ALLEGATI:
    1. BANDO ORDINARIO 2020- e – PON-IOG “Garanzia Giovani”

    2.  Elenco riassuntivo dei progetti finanziati;

    3.  N. 7 schede sintetiche dei singoli progetti:

    1 Cultura e sociale a Ragusa

    2 PediBus

    3 Io sono l’altro

    4 Passo Passo

    5 L’Altalena

    6 Cultura e sociale nell’Ipparino

    7 Comiso comunità attiva per la Cultura

    4. GUIDA ALLA DOMANDA

    Si AVVISA altresì che saranno organizzati dalla Fondazione San Giovanni Battista  incontri informativi e promozionali sui progetti e sulle finalità del Servizio Civile Universale, le cui date saranno rese note sui siti della Diocesi di Ragusa e della Fondazione San Giovanni Battista. Ulteriori informazioni per procedere  alla domanda e per approfondire i progetti si trovano ai seguenti link: www.fsgb.it e www.diocesidiragusa.it.  Per ulteriori informazioni: ?inviare email serviziocivile@fsgb.it ?contattare il numero telefonico 3665878658 ( Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:30).

  • Sostegno alle persone e alle imprese, due percorsi diversi per sopravvivere alla crisi e pensare all’immediato futuro

    Sostegno alle persone e alle imprese, due percorsi diversi per sopravvivere alla crisi e pensare all’immediato futuro

    Renato Meli: “Con la distribuzione del cibo diamo un aiuto concreto a chi si trova in difficoltà, attraverso un conto corrente bancario dedicato pensiamo alle imprese”

    Per la ripresa del domani occorre operare fin da subito. La Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa prosegue nella sua azione di sostegno alle povertà ed ai disagi scaturiti dalla pandemia Covid 19. Un dramma sanitario che sta avendo pesanti ricadute sul tessuto sociale ed economico anche del nostro territorio. Per questa ragione, in gemellaggio con la Croce Rossa e la San Vincenzo e in collaborazione con i Volontari in Servizio Civile Universale ha avviato in questi giorni sul versante ipparino un percorso di aiuto rivolto ai singoli ed alle famiglie in disagio economico.

    “E’ un’attività che non è nuova per noi – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – ma che adesso stiamo strutturando in maniera più intensa, alla luce dei nascenti bisogni della popolazione. Oltre ai percorsi di aiuto già avviati con la Caritas diocesana, abbiamo dato forza con la Croce Rossa e la San Vincenzo alla distribuzione delle derrate alimentari per coloro che ne hanno avanzato richiesta nella certezza di dare un aiuto concreto a chi si trova in una inaspettata o aggravata condizione di disagio economico”.

    Il gemellaggio con la Croce Rossa e la San Vincenzo non è la sola azione pensata per arginare le problematiche correlate al Covid 19.

    “Stiamo lavorando da qualche settimana – conferma il presidente Meli – a diverse iniziative, una in particolare partirà a brevissimo: si tratta di una raccolta fondi per sostenere la ripresa lavorativa delle imprese, dei piccoli imprenditori e soprattutto per aiutare i lavoratori precari e sommersi ai quali non arriverà alcun aiuto di Stato. In collaborazione con l’Ufficio per i problemi sociali della Diocesi di Ragusa abbiamo pensato di attivare un conto corrente dedicato a questo progetto. Sarà un conto trasparente del quale daremo informazioni sulle somme che verranno donate e del modo in cui verranno impiegate. Ogni singola operazione verrà resa nota, pur nel rispetto della privacy. Contiamo molto sulla generosità e la solidarietà di chi soffre meno questa crisi economica”.
    Un ringraziamento va anche alla Banca Agricola Popolare di Ragusa che ha messo a disposizione un conto corrente a costo zero, così come richiesto dal presidente Renato Meli.

    Questo l’IBAN intestato alla Fondazione San Giovanni Battista al quale poter inviare le vostre donazioni: – IBAN IT47W0503617000CC0001005794 –

  • Grazie di cuore ragazzi!

    Grazie di cuore ragazzi!

    Si conclude oggi l’anno di servizio civile universale per i giovani impegnati con la Fondazione San Giovanni Battista

    Un anno che resterà impresso nella memoria dei tanti ragazzi che hanno scelto la Fondazione San Giovanni Battista per svolgere l’anno di Servizio civile universale. Tre i progetti che hanno permesso ai volontari di sperimentarsi nel campo della accoglienza, dell’educazione e della valorizzazione del patrimonio culturale.

    Tante le impressioni, le emozioni che hanno preso forma nel corso della giornata di congedo. Un sentimento prevalente: la gratitudine per quanto ricevuto nel delicato ruolo del servire il prossimo.

    “E’ un momento che racchiude un po’ di tristezza – avverte Renato MEli, presidente della Fondazione – ma che testimonia il fatto che questa sia stata per tutti un’esperienza positiva. Ci mancherà la vostra presenza e vi ringraziamo per tutto l’impegno che avete profuso. E’ stato bello conoscervi e avervi al nostro fianco. Grazie alla Fondazione San Giovanni Battista è stato possibile dare ad ognuno di voi questa opportrunità di crescita”.

    I volontari hanno ricevuto in dono una penna. “Un piccolo segno – conclude il presidente – con l’augurio che possa essere per voi motivo di ricordo e segno per scrivere nuove e belle pagine della vostra vita”.

  • Proroga per la presentazione domanda Servizio civile

    Proroga per la presentazione domanda Servizio civile

    È prorogata di una settimana la scadenza del bando per la selezione dei volontari di Servizio Civile Universale, inizialmente fissata alle ore 14.00 del 10 ottobre e ora posticipata alle ore 14.00 del 17 ottobre 2019.
    La proroga, richiesta da numerosi enti e da alcune Regioni, risponde all’esigenza di concedere qualche giorno in più ai ragazzi che quest’anno, tra le altre cose, si sono confrontati con una procedura completamente nuova rispetto al passato, poichè la domanda può essere presentata esclusivamente on line, da PC, smartphone o tablet, accedendo alla piattaforma DOL https://domandaonline.serviziocivile.it tramite SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale. 
    L’obiettivo è dunque di favorire la massima partecipazione degli interessati e, per questo, il Ministero invita i giovani a richiedere lo SPID tempestivamente e di non aspettare gli ultimi giorni del bando, come invece è avvenuto ad oggi in molti casi, per essere certi di rispettare i tempi di scadenza.

    La fondazione ha a disposizione 57 posti.per i nostri progetti: https://www.fsgb.it/servizio-civile-si-parte/Per aiuto nella compilazione della domanda è a disposizione l’info point in Via Roma 109Sei quindi ancora in tempo per partecipare, manca poco, affrettati!

  • Al via il Servizio civile

    Al via il Servizio civile

    Ha preso il via l’anno di Servizio civile universale per i 70 volontari in forza alla Fondazione San Giovanni Battista. Tre i progetti che vedranno impegnati i ragazzi: “Tra culto e cultura” incentrato sull’educazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nei beni della Diocesi di Ragusa; “Marhaban” che prevede la presenza dei volontari nei centri di accoglienza per migranti gestiti dalla Fondazione e “Passo passo” rivolto al disagio giovanile e all’animazione socio-educativa nelle parrocchie.

    Un cammino fatto di esperienze dirette, ma anche di momenti specifici di formazione. I progetti prevedono un impegno di 30 ore settimanali.

    “Mi auguro – ha detto Renato Meli, presidente della Fondazione – che questo anno possa essere un tempo in cui percorrere una buona strada. Il fatto di essere stati scelti e selezionati vi deve rendere orgogliosi e responsabili del vostro ruolo. Ci aiuteremo, insieme, a crescere nel servizio che siamo chiamati ad offrire alla comunità. I nostri tre progetti sono molto diversi tra loro, ma hanno un comune denominatore che è la relazione tra le persone. Vorremmo che ognuno di voi diventasse un testimone di queste relazioni per invertire l’onda di barbarie ed indifferenza che caratterizza questi nostri tempi”.

    “Sarà un bel percorso per tutti – prosegue Renato Meli – anche quando si potranno vivere momenti di difficoltà. La storia del nostro territorio racconta di intrecci tra popoli differenti, di solidarietà verso i deboli e di rispetto per le tradizioni. La nostra cultura è fatta di amore e di mischiamenti. Vi chiediamo di proseguire lungo questa cammino sentendovi parte di questa storia”.

     

  • Il 15 gennaio 2019 avvio del Servizio civile

    Il 15 gennaio 2019 avvio del Servizio civile

    Si comunica che il Dipartimento Gioventù e del Servizio Civile Nazionale, a seguito delle verifiche di sussistenza dei requisiti previsti per l’ammissione a prestare Servizio Civile su base volontaria, ha autorizzato l’avvio dei volontari per la realizzazione dei progetto “Passo Passo”, “Tra culto e cultura” e “Marhaban”

    Tutti i volontari selezionati, indipendentemente dalla sede di assegnazione, dovranno presentarsi in servizio il 15 Gennaio 2019, primo giorno di attività, nella sede e in orario che verrà comunicato in seguito.

    Il primo giorno saranno espletate tutte le procedure amministrative necessarie per l’assunzione in servizio e per l’avvio delle attività e saranno fornite tutte le informazioni necessarie.

    Secondo quanto dettato dal “Prontuario concernente la disciplina dei rapporti tra enti e volontari del Servizio Civile Nazionale” la mancata presentazione in servizio alla data stabilita, in assenza di giustificazioni, equivale a rinuncia.

  • “Orizzonti”, al cinema per testimoniare l’accoglienza ed i diritti umani

    “Orizzonti”, al cinema per testimoniare l’accoglienza ed i diritti umani

    “Orizzonti” è il titolo della rassegna organizzata dall’Ufficio per la cultura della Diocesi di Ragusa, in collaborazione con l’Ufficio diocesano per la pastorale della famiglia.
    Il secondo appuntamento ha previsto la proiezione del film “L’ordine delle cose” del regista Andrea Segre. Un film che affronta il tema della piaga dolorosa dei centri di detenzione libici, dove masse numerose di migranti vengono costretti a rimanere subendo ogni forma di violenza e attentato alla dignità umana. Come consueto, la proiezione ha avuto un momento introduttivo ed una riflessione finale che ha visto la partecipazione di alcuni responsabili della Fondazione San Giovanni Battista, di giovani impegnati nel Servizio civile e di migranti titolari e richiedenti protezione internazionale. Tutti, a diverso titolo, testimoni diretti dell’orrore quotidiano che rappresentano ancora oggi i centri di detenzione in Libia.
    “La nostra organizzazione – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – con azioni di sostegno e sensibilizzazione a livello culturale esprime il suo ruolo di testimone nel territorio. Siamo lieti di prendere parte a tutti quei momenti che intendono aumentare le opportunità d’incontro e di conoscenza reciproca. In tal modo si aiuta a smontare le paure e a far crescere lo spirito di accoglienza. È bene ribadire sempre che i migranti sono uomini, donne e bambini dalla dignità ferita, calpestata, perché nei loro paesi di provenienza non hanno potuto esercitare la libertà democratica. La culture del benessere sta portando all’indifferenza e all’insensibilità al grido altrui, non possiamo pensare che ciò non sia affare nostro”.
    “Il film di Andrea Segre – spiega Rossandra Piazzese, psicologa responsabile di progetto SPRAR – rappresenta davvero un pugno nello stomaco per chi guarda. L’interrogativo universale messo in luce dal regista è se sia giusto tentare di cambiare gli squilibri inaccettabili della società o salvaguardare egoisticamente i propri privilegi. La paura può trasformarsi in fiducia e riconoscimento reciproco. Quello che per molti di noi è solo un film questi ragazzi lo hanno vissuto realmente nei centri di detenzione libica; le torture, le percosse ricevute sono scritte nei loro corpi, i loro occhi sono spenti, e spesso la notte non riescono a dormire perché alcuni eventi vissuti nel recente passato, fanno intrusione nella loro mente”.
    “In questi anni – sottolinea Chiara Facello, responsabile per il Servizio civile della Fondazione – abbiamo conosciuto storie di numerosi richiedenti asilo e rifugiati politici, fuggiti dal loro paese perché perseguitati per motivi politici, religiosi, di etnia, di sesso e ascoltando i loro vissuti, instaurando una relazione diretta con loro abbiamo imparato a guardare i migranti con occhi nuovi, non rimanendo indifferenti al loro grido”.
    Giovanni Massari è uno dei volontari del Servizio civile universale che ha appena terminato la sua esperienza in un centro di accoglienza. “Durante quest’anno di servizio civile – spiega – mi sono reso conto che per me lavorare con i rifugiati è diventata una missione”. “L’ esperienza con la Fondazione San Giovanni Battista – gli fa eco Giulia Pluchino – mi ha dato l’opportunità di conoscere culture diverse dalla mia, e sentire questi ragazzi come miei fratelli”.
    “Conoscere Moussa, William, Lamin, Ousaindu, Babucar, Cherno – conferma Martina Sampugnaro – è stata una esperienza significativa. Per me è bello questa sera, ritrovarmi qui a vedere un film con loro, al cinema, come faccio solitamente con i miei amici; loro sono ragazzi come noi”.

  • Servizio civile universale, il 18 ottobre al via i colloqui

    Servizio civile universale, il 18 ottobre al via i colloqui

    ll 28 settembre 2018 si è chiuso il bando di servizio civile 2018: di seguito alcune utili informazioni relative ai colloqui di selezione e alle procedure selettive.
    La selezione dei progetti della Fondazione San Giovanni Battista avviene secondo le modalità previste dal “Sistema di reclutamento e selezione” accreditato presso il Dipartimento della Gioventù e del servizio civile http://www.gioventuserviziocivilenazionale.gov.it/.

    In generale, il percorso di selezione consta di un colloquio individuale di selezione. Tutti i giovani che hanno presentato domanda dovranno partecipare al colloquio.
    Si svolgerà il prossimo 18 ottobre, a partire dalle ore 9 in via Roma 109,a Ragusa il colloquio di selezione per i candidati al Servizio Civile Universale.
    La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.
    Riportiamo di seguito le date in cui si svolgeranno i colloqui di selezione per i progetti indicati. I giovani sono tenuti a presentarsi all’orario indicato presso la sede di via Roma 109, Ragusa.

    Calendario colloqui progetto “Passo passo”

    Calendario colloqui progetto “Marhaban”

    Calendario colloqui “Tra culto e cultura”

    In ottemperanza a quanto richiesto dal bando, la presente pubblicazione ha valore di notifica per i singoli candidati. Coloro che, pur avendo presentato domanda, non si presentano al colloquio senza giustificato motivo, sono esclusi dalla selezione.