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  • Parte il progetto “Pulmì” per una mobilità sostenibile e collettiva

    Parte il progetto “Pulmì” per una mobilità sostenibile e collettiva

    Da agosto, per la prima volta in Sicilia, sarà possibile usufruire del trasporto di comunità a chiamata. Una fase di sperimentazione, prima dell’autunno quando sarà lanciato in maniera strutturata, che parte in provincia di Ragusa grazie al progetto “Pulmì” sostenuto dalla Fondazione Con il Sud e presentato stamani in conferenza stampa.
    Pulmì è un innovativo servizio di trasporto che favorisce la mobilità tra Ragusa e i tre Comuni montani iblei, Chiaramonte Gulfi, Giarratana e Monterosso Almo, con l’obiettivo di ridurre l’isolamento geografico e sociale, creando una vera e propria comunità di utenti attivi e partecipativi che condividono questo fine e possano usufruire di questo trasporto. Ciascun utente non sarà infatti un semplice fruitore ma un membro attivo della Community di Pulmì e fornirà suggerimenti e feedback contribuendo alla sperimentazione.
    Il progetto di Pulmì non è infatti un’iniziativa volta a competere con i servizi di trasporto esistenti, ma piuttosto un’opportunità per avvicinarsi ai cittadini e comprenderne le esigenze collettive, anche dove presenti piccole comunità. Questa metodologia, che parte dalla comunità e non dal servizio, permette di raccogliere informazioni preziose che potranno guidare le future decisioni delle pubbliche Amministrazioni e degli operatori privati proprio del settore trasporti. Aggregando le necessità collettive, Pulmì diventa uno strumento fondamentale per comprendere e rispondere concretamente alle esigenze di mobilità del territorio.
    Promosso da SVI.MED., L’Argent e Fondazione San Giovanni Battista, con il sostegno economico di Fondazione Con il Sud e in collaborazione con alcuni comuni della provincia di Ragusa (Ragusa, Modica, Comiso, Ispica, Pozzallo, Giarratana, Chiaramonte Gulfi, Scicli, Monterosso Almo, Santa Croce Camerina) e dal Consorzio provinciale dei comuni, Gruppo di azione locale – GAL Terra Barocca, Centro commerciale naturale Antica Ibla, Federsanità Anci Sicilia, questo progetto sperimentale può aprire la strada a una nuova forma di cultura della mobilità per tutta la provincia, che rafforzi il concetto di comunità e faccia attenzione all’integrazione sociale. Un servizio di trasporto che va dunque oltre la mobilità.
    In questi mesi sono state raccolte già molte informazioni coinvolgendo più di 150 potenziali membri della community, anche grazie ad incontri dedicati nei territori e questionari online sul sito www.pulmi.it, per condividere esigenze, suggerimenti, proposte per quella che diventa una sperimentazione dal forte valore sociale. Da oggi gli enti promotori costituiscono formalmente la Community, firmando il relativo regolamento.
    L’obiettivo del progetto è infatti quello di offrire un mezzo comodo, sicuro e accessibile per tutti e tutte, dai lavoratori pendolari agli studenti, dai residenti anziani ai giovani, con particolare attenzione alle categorie fragili, per esplorare e connettere quest’area della provincia di Ragusa.
    Attraverso l’app o il call center dedicati i membri della Community Pulmì potranno prenotare in anticipo il proprio itinerario, scegliendo tra le trenta fermate proposte. Questo sistema ribalta il modello tradizionale del trasporto pubblico, che offre viaggi solo in orari e itinerari fissi, adattandosi invece alle richieste degli utenti e viaggiando solo quando c’è almeno una richiesta, rendendolo più sostenibile. Le fermate (tra queste anche Ragusa Ibla e il nuovo ospedale Giovanni Paolo II) sono state individuate attraverso focus group locali, affinché il servizio possa davvero rispondere ai bisogni della comunità. E stamani sono stati presentati anche i due minivan da nove posti, equipaggiati con pedane per favorire l’accesso delle persone con disabilità.
    “Il cuore di Pulmì è la sua Community di utenti attivi e partecipativi – ha spiegato Federica Schembri dell’associazione L’Argent – Abbiamo lavorato intensamente per coinvolgere gli attori locali attraverso incontri periodici e fasi di ascolto nei vari Comuni, raccogliendo preziosi suggerimenti e feedback. Siamo entusiasti di vedere come la Community stia prendendo sempre più forma”.
    “Ci sentiamo responsabili delle molteplici necessità che raccogliamo dai territori, tanto dai cittadini, quanto dalle amministrazioni locali – aggiunge Barbara Sarnari di SVI.MED. – Sappiamo che non potremo soddisfarle tutte, ma chiediamo al maggior numero possibile di persone di entrare a far parte della Community, perché solo partecipando potremo insieme dare valore a questa sperimentazione e renderla più aderente possibile alle esigenze collettive. C’è tanto da fare e chiediamo supporto alla comunità per costruire piano piano un’alternativa dal basso e con Pulmì noi stiamo cercando di fare il primo passo, ma non deve essere l’unico”.
    “Pulmì rappresenta una svolta importante per la nostra comunità – ha sottolineato Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – Vogliamo offrire non solo un mezzo di trasporto, ma una possibilità per i cittadini di diventare protagonisti attivi del cambiamento”.
    Per ulteriori informazioni e per iscriversi alla Community è possibile visitare il sito www.pulmi.it mentre sono già attivi i canali social Facebook e Instagram

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  • “Ri-attiviAMO il Quartiere”

    “Ri-attiviAMO il Quartiere”

    Mercoledì 26 luglio sarà presentato, presso la Sala delle Capriate a Vittoria dalle ore 10,30, il progetto “Ri-attiviAMO il Quartiere”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, al fine di favorire la costruzione e il potenziamento di “comunità educanti” efficaci e sostenibili nel tempo.
    Il progetto sarà realizzato grazie al sostegno di un partenariato solido e radicato nel territorio: Cooperativa Metaeuropa (capofila) – Pro Loco Vittoria – San Vincenzo – Parrocchia San Francesco di Paola – Vittoria Trek and Wine e Fondazione San Giovanni Battista.

    “Sostenere le comunità educanti vuol dire prendersi cura, dare forza alla riflessione sul campo per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze esclusi e fragili” dichiara Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista.

  • Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori

    Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori

    Si celebra oggi 1° ottobre la Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori 2020 giunta alla sua settima edizione, promossa da DAFNE, la rete europea di terzo livello di cui fanno parte le associazioni nazionali di 28 paesi europei, Acri, l’associazione italiana delle fondazioni di origine bancaria, e Assifero, che raccoglie le altre fondazioni ed enti tra cui la Fondazione San Giovanni Battista. Per l’occasione promuovono insieme “RisuonaItalia. Tante piazze, una sola comunità”: un concerto simultaneo di orchestre giovanili in 50 città, che si apre con l’esecuzione dell’Inno alla gioia, inno ufficiale della Ue per coinvolgere diversi e nuovi pubblici e per avvicinarsi a scoprire il mondo delle Fondazioni.In Italia, le fondazioni aderenti ad Assifero e Acri propongono la campagna utilizzando l’hashtag #EuropeTogether e #WeArePhilanthropy con l’obiettivo di sensibilizzare e aumentare la consapevolezza dei vari attori sui valori che accomunano tutte le fondazioni filantropiche e sono alla base del loro operato nei diversi ambiti, valorizzando il loro ruolo quali soggetti catalizzatori in grado di attivare e coinvolgere altri partner nella missione condivisa per il bene comune. In occasione della Giornata europea delle Fondazioni, Assifero ha promosso, insieme ad Acri, Focus Philanthropy-Che cosa è la filantropia in Italia?, edizione italiana del contest fotografico nato da un’idea del Russian Donors Forum e portato avanti a livello europeo da DAFNE. Delle 36 foto ricevute, grazie al voto del pubblico e di una giuria di esperti, 9 hanno avuto accesso alla fase europea dell’iniziativa ed una di queste, “Il salto”, è stata realizzata dalla Fondazione San Giovanni Battista. Renato Meli “La collaborazione con Assifero rappresenta una linea strategica per la Fondazione che, insieme a progetti esemplari, restituisce al territorio l’importanza del ruolo dei beni comuni e i valori della coesione sociale, l’uguaglianza e la cultura. Le fondazioni di comunità rappresentano infatti un importante strumento di infrastrutturazione sociale per il territorio, quanto mai importante in questa fase dove è importante valorizzare quel capitale sociale in grado di capitalizzare le risorse per investirle localmente in progetti di carattere sociale”.

  • Eventi di Natale

    Eventi di Natale

    Musica, arte e giochi per una festa di Comunità

    Sarà un Natale all’insegna dell’arte e della gioia da condividere quello pensato dalla Fondazione San Giovanni Battista in occasione delle festività 2019.
    Momenti aperti al pubblico ed altri riservati ai beneficiari dei progetti Siproimi, tutti all’insegna della testimonianza e della voglia di creare un nuovo spirito di comunità.
    Per quanto riguarda gli eventi aperti al pubblico, il primo appuntamento è dedicato ai più piccoli; giorno 23 dicembre alle ore 16, nel saloncino della Cattedrale San Giovanni, si svolgerà una tombola animata dai responsabili del progetto educativo “Strada facendo” sorto all’interno del Siproimi “Vivere la vita” del Comune di Ragusa. A conclusione di un anno di incontri ed attività di educativa di strada, gli animatori daranno vita ad una tombola con premi, merenda a partecipazione libera per tutti i bambini.
    Secondo evento in calendario, giorno 27 dicembre alle ore 20 presso la Chiesa della Badia per il “Concerto di Natale” che vedrà impegnata l’Orchestra mandolinistica “Gioviale” di Taormina. Il complesso strumentale, composto da 16 musicisti, offrirà un repertorio a tema natalizio. L’Orchestra Mandolinistica Gioviale è formata da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbasso. Il complesso strumentale si sviluppa in seno all’omonima associazione che si occupa nella ricerca e diffusione delle tradizioni mandolinistiche taorminesi e siciliane.
    Il giorno dopo, alle ore 21, la Chiesa della Badia ospiterà la presentazione del nuovo Cd di Juri Camisasca, “Laudes”.
    Juri Camisasca è cantautore, eremita, pittore d’icone. Da molti anni scrive canzoni e partecipa a numerosi progetti musicali, coltivando anche una lunga collaborazione con Franco Battiato.
    L’album, prodotto dalle edizioni Paoline e composto da brani inediti e composizioni gregoriane, ha già ottenuto un grande consenso. Il concerto di Ragusa vedrà sul palco Giovanni Celestre, alle tastiere, Alfredo Longo, alle chitarre e la Corale Cantus Novo di Ragusa diretta dal maestro Giovanni Giaquinta.
    Entrambi i concerti si inseriscono all’interno della manifestazione culturale “Liberi a Ragusa” e sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Tra gli eventi riservati agli ospiti in accoglienza nei progetti Siproimi gestiti dalla Fondazione, segnaliamo le visite alla scoperta delle tradizioni del territorio promosse dal progetto “Accoglienza Casmenea”. I ragazzi stranieri hanno svolto visite guidate a Marina di Ragusa, Comiso e Vittoria.

    Una tombola davvero speciale si svolgerà il 24 dicembre per i beneficiari di “Farsi prossimo”, sempre a Comiso. Sarà una tombola diversa dalle altre, “accessibile” ai non udenti e che si svilupperà non con i numeri ma con le immagini e le parole in italiano, per facilitare i ragazzi ad imparare la lingua italiana.

    “Famiglia amica” a Ragusa, infine, svilupperà, oltre che la tradizionale tombola, un pranzo condiviso tra operatori e beneficiari. Inoltre è prevista una attività di integrazione con passeggiata al fast food per i più piccoli.