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  • Eid al-Adha a “Biscari” e “Farsi prossimo”

    Eid al-Adha a “Biscari” e “Farsi prossimo”

    I nostri fratelli musulmani celebrano oggi l’Eid al-Adha, la festa in cui viene ricordato il sacrificio del profeta Abramo, una delle feste più importanti per l’Islam.

    I progetti SAI “Farsi prossimo” e “Biscari”, gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista per conto della Provincia di Ragusa, hanno festeggiato insieme questa ricorrenza.

    Musica, qualche gioco e un momento di condivisione del pranzo hanno arricchito questa giornata voluta dalle due equipe.

    “La festa di oggi – ha ricordato Renato Meli, presidente della Fondazione – ci ricorda che l’islam e il cristianesimo hanno una radice comune che affonda nei testi biblici. L’Eid al-Adha fa memoria del sacrificio di Abramo pronto a offrire il figlio al suo Dio. Per noi l’inclusione è anche questo: vivere insieme questi momenti significativi sottolineando la nostra comunanza al genere umano, al di là di tutte le differenze”.

    Alla festa hanno preso parte anche i rappresentanti della Provincia di Ragusa che hanno sottolineato la bontà del lavoro svolto dai due progetti SAI.

    “Siamo contenti di avere offerto ai nostri ragazzi questa piccola festa – spiegano dall’equipe dei progetti – perché anche attraverso questi momenti è possibile costruire percorsi di sana inclusione, di fiducia e di ascolto reciproco”.

  • Eventi di Natale

    Eventi di Natale

    Musica, arte e giochi per una festa di Comunità

    Sarà un Natale all’insegna dell’arte e della gioia da condividere quello pensato dalla Fondazione San Giovanni Battista in occasione delle festività 2019.
    Momenti aperti al pubblico ed altri riservati ai beneficiari dei progetti Siproimi, tutti all’insegna della testimonianza e della voglia di creare un nuovo spirito di comunità.
    Per quanto riguarda gli eventi aperti al pubblico, il primo appuntamento è dedicato ai più piccoli; giorno 23 dicembre alle ore 16, nel saloncino della Cattedrale San Giovanni, si svolgerà una tombola animata dai responsabili del progetto educativo “Strada facendo” sorto all’interno del Siproimi “Vivere la vita” del Comune di Ragusa. A conclusione di un anno di incontri ed attività di educativa di strada, gli animatori daranno vita ad una tombola con premi, merenda a partecipazione libera per tutti i bambini.
    Secondo evento in calendario, giorno 27 dicembre alle ore 20 presso la Chiesa della Badia per il “Concerto di Natale” che vedrà impegnata l’Orchestra mandolinistica “Gioviale” di Taormina. Il complesso strumentale, composto da 16 musicisti, offrirà un repertorio a tema natalizio. L’Orchestra Mandolinistica Gioviale è formata da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbasso. Il complesso strumentale si sviluppa in seno all’omonima associazione che si occupa nella ricerca e diffusione delle tradizioni mandolinistiche taorminesi e siciliane.
    Il giorno dopo, alle ore 21, la Chiesa della Badia ospiterà la presentazione del nuovo Cd di Juri Camisasca, “Laudes”.
    Juri Camisasca è cantautore, eremita, pittore d’icone. Da molti anni scrive canzoni e partecipa a numerosi progetti musicali, coltivando anche una lunga collaborazione con Franco Battiato.
    L’album, prodotto dalle edizioni Paoline e composto da brani inediti e composizioni gregoriane, ha già ottenuto un grande consenso. Il concerto di Ragusa vedrà sul palco Giovanni Celestre, alle tastiere, Alfredo Longo, alle chitarre e la Corale Cantus Novo di Ragusa diretta dal maestro Giovanni Giaquinta.
    Entrambi i concerti si inseriscono all’interno della manifestazione culturale “Liberi a Ragusa” e sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Tra gli eventi riservati agli ospiti in accoglienza nei progetti Siproimi gestiti dalla Fondazione, segnaliamo le visite alla scoperta delle tradizioni del territorio promosse dal progetto “Accoglienza Casmenea”. I ragazzi stranieri hanno svolto visite guidate a Marina di Ragusa, Comiso e Vittoria.

    Una tombola davvero speciale si svolgerà il 24 dicembre per i beneficiari di “Farsi prossimo”, sempre a Comiso. Sarà una tombola diversa dalle altre, “accessibile” ai non udenti e che si svilupperà non con i numeri ma con le immagini e le parole in italiano, per facilitare i ragazzi ad imparare la lingua italiana.

    “Famiglia amica” a Ragusa, infine, svilupperà, oltre che la tradizionale tombola, un pranzo condiviso tra operatori e beneficiari. Inoltre è prevista una attività di integrazione con passeggiata al fast food per i più piccoli.

  • Carnevale di tutti colori

    Carnevale di tutti colori

    Carnevale in festa con i due appuntamenti organizzati dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con il Comune Di Comiso e la Cattedrale San Giovanni Battista di Ragusa.
    “Sono stati due appuntamenti di grande successo – racconta Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – e pieni di una sana gioia. A Torre di Canicarao abbiamo aperto le porte del progetto SPRAR Accoglienza Casmenea. Con piacere abbiamo ricevuto il sindaco Maria Rita Schembari, i referenti dei servizi sociali, i docenti del CPIA di Comiso, l’Associazione Calicantus, le altre realtà del terzo settore presenti, ma soprattutto i bambini che con la loro innocente spensieratezza non hanno guardato il colore della pelle. Sono stati loro a rendere magico questo giorno. A Ragusa la partecipazione è stata talemente ampia da far capire, qualora ce ne fosse bisogno, che la città, e in particolare il centro storico, hanno bisogno di momenti di aggregazione”.

    A Comiso una ulteriore nota di colore: tra i protagonisti della festa il gruppo degli “Smile boys” composto da 6 giovani ospiti del progetto SPRAR. “I ragazzi – spiega Alessandro Guastella, responsabile del progetto Accoglienza casmenea – provengono da Togo, Senegal, Gambia e Mali ma formano un gruppo unito. Hanno sfilato in occasione del Carnevale di Comiso svoltosi il sabato e, a grande richiesta, hanno proposto un bis in occasione della festa di lunedì scorso”.
    Diversa l’impostazione per il Carnevale nel capoluogo. “A Ragusa – aggiunge Antonio La Monica, responsabile dello SPRAR Vivere la vita – abbiamo donato una festa a tutti i bambini del quartiere di San Giovanni, una zona della città che è sempre più vissuta dagli stranieri e che sente l’esigenza di una maggiore integrazione. Qui le ragazze ospiti del progetto SPRAR Vivere la vita hanno dato dimostrazioni di abilità nella decorazione delle unghie e nella difficile arte delle treccine. Al termine della festa, animata con professionalità dai nostri operatori e dai volontari del Servizio civile, moltissimi bambini e genitori ci hanno pregato di replicare simili iniziative”

  • Carnevale di tutti i colori il 4 marzo

    Carnevale di tutti i colori il 4 marzo

    Due appuntamenti per festeggiare il Carnevale in allegria. Il 4 marzo a Comiso e Ragusa la Fondazione San Giovanni Battista darà vita in contemporanea a due feste di Carnevale che coinvolgono i volontari del Servizio Civile Universale e gli ospiti dei centri SPRAR gestiti dalla Fondazione.
    A Ragusa la festa si terrà a partire dalle ore 16 nel saloncino parrocchiale della Cattedrale in piazza San Giovanni. E’ prevista una animazione, la sfilata delle mascherine e vari stand che vedranno protagoniste le ragazze ospiti del progetto SPRAR “Vivere la vita” esperte in acconciature e decorazione delle unghie.
    A Comiso, allo stesso orario, il Carnevale si festeggerà a Torre di Canicarao, con musica, sfilata in maschera e degustazione delle chicchiere a cura del progetto SPRAR “Accoglienza Casmenea”.
    “L’idea – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione – è quella di coinvolgere bambini, genitori e la cittadinanza per favorire la conoscenza dei reciproca e far conoscere il lavoro che quotidianamente si svolge nei progetti per titolari di protezione internazionale. Vogliamo, inoltre, dare un segno di felicità e spensieratezza che possa coinvolgere la nostra comunità, le nuove generazioni, sottolineando il fatto che la presenza in città degli stranieri è anche motivo di gioia”.
    La partecipazione alle feste di Ragusa e Comiso è libera ed aperta a chiunque voglia intervenire.