A braccia aperte per crescere. A braccia aperte per accogliere. A braccia aperte per sognare. Soprattutto a braccia aperte per ringraziare tutti i ragazzi dei 3 progetti di Servizio civile universale che concluderanno giorno 29 giugno la loro esperienza di servizio con la Fondazione San Giovanni Battista.
Venerdì pomeriggio abbiamo trascorso insieme un momento utile per condividere le nostre impressioni al termine del percorso. Al Centro aggregativo di via Mario Leggio, 88 a Ragusa, ci siamo ritrovati, giovani, responsabili e il presidente della Fondazione, don Sebastiano Roberto Asta con l’idea di dirci “grazie”.
Un pomeriggio fatto di ricordi, sorrisi, condivisione e gratitudine. Attraverso un originale “Gioco dell’Oca” dedicato al Servizio Civile e con una restituzione finale ricca di emozioni – tra lettere, canzoni, disegni e oggetti simbolici – ogni volontario ha raccontato il proprio anno, trasformando un’esperienza personale in un patrimonio condiviso.
Dodici mesi di impegno, relazioni, crescita e servizio che hanno lasciato un segno non solo nelle comunità e nelle persone incontrate, ma anche nella vita di ciascun operatore volontario.
Nel suo saluto conclusivo, il Presidente don Roberto Asta ha voluto affidare ai giovani un messaggio semplice e profondo:
“C’è più gioia nel dare che nel ricevere. Grazie, cari giovani, per il vostro servizio nelle attività proposte dalla Fondazione. Questa esperienza, come avete evidenziato nei vostri interventi, vi ha permesso di sviluppare competenze relazionali, abilità nel lavoro di squadra e di sentirvi parte attiva della società. Vi auguriamo di poter continuare a vivere i valori di amicizia sociale, che avete appreso, e di poter realizzare i vostri sogni e i vostri progetti”.
L’equipe del Servizio Civile Universale ha predisposto attività e giochi utili per ricostruire i momenti salienti di quest’ultimo anno. Un anno svolto accanto ai migranti dei progetti SAI, negli uffici amministrativi della Fondazione e a stretto contatto con i bambini. Per ognuno dei volontari c’è senza dubbio una storia che merita di essere ricordata, c’è un’esperienza che li ha trasformati e fatti crescere.
Questo anno di Servizio Civile si chiude con un bilancio straordinario in termini di solidarietà, inclusione e crescita umana. La Fondazione San Giovanni Battista ringrazia ciascun volontario per l’impegno, la sensibilità e l’energia spesi a favore della comunità. Siete stati una parte bella e attiva del nostro cammino quotidiano.


