Tag: inclusione

  • Parità di genere e inclusione, valori certificati

    Parità di genere e inclusione, valori certificati

    La Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa ha ufficializzato la propria politica per la parità di genere e Diversity & Inclusion, adottando gli standard internazionali ISO 30415:2021 e la prassi UNI/PdR 125:2022. La strategia mira a rimuovere ostacoli organizzativi e culturali, promuovendo un ambiente inclusivo attraverso un apposito comitato D&I e la pubblicazione annuale di KPI specifici.
    “L’adozione di questa politica sulla Parità di Genere e sulla Diversity & Inclusion – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione – non è per noi un semplice adempimento formale, ma l’evoluzione naturale di una missione che ci vede impegnati nel sociale sin dagli anni Ottanta. Questo percorso trova la sua linfa vitale nell’insegnamento di Papa Francesco, che più volte ci ha richiamato al dovere di costruire una società dove la dignità di ogni persona sia posta al centro. Come ci ricorda il Santo Padre, “la parità di retribuzione e di opportunità, insieme alla tutela della maternità e del lavoro, sono pietre angolari di una giustizia che non può più essere rimandata”. Per la nostra Fondazione, promuovere la parità di genere e l’inclusione significa rifiutare quella cultura dello scarto che spesso penalizza le donne o chi viene percepito come “diverso”. Seguendo l’invito del Papa a vedere nelle differenze una ricchezza e non un ostacolo, vogliamo che la Fondazione sia un luogo di “fraternità operativa”, dove il talento di ciascuno, senza distinzioni, possa fiorire per il bene comune della nostra comunità”.
    L’ottenimento delle certificazioni non rappresenta, dunque, un semplice traguardo burocratico, ma risponde a un dato di fatto concreto e ad una mission molto chiara. “Il nostro obiettivo – prosegue Meli – è ora quello di rendere questo “dato di fatto” ancora più solido, rimuovendo quegli ostacoli invisibili che ancora limitano la piena espressione delle persone. Con il nuovo Comitato D&I e l’adozione di KPI trasparenti, passiamo da una cultura dell’accoglienza basata sulla sensibilità individuale a un sistema gestionale d’eccellenza che garantisce a tutti le medesime opportunità di crescita”. 
    “La nascita del Comitato D&I e la pubblicazione annuale dei nostri progressi tramite KPI trasparenti – spiega Gina Massari, responsabile dell’ufficio del Personale – testimoniano la nostra volontà di rendere questo percorso misurabile e concreto. Non si tratta solo di guardare al nostro interno: vogliamo che questa cultura dell’inclusione contamini anche le nostre relazioni professionali, privilegiando partner che condividano i nostri stessi valori di equità e rispetto”.

  • Eid al-Adha a “Biscari” e “Farsi prossimo”

    Eid al-Adha a “Biscari” e “Farsi prossimo”

    I nostri fratelli musulmani celebrano oggi l’Eid al-Adha, la festa in cui viene ricordato il sacrificio del profeta Abramo, una delle feste più importanti per l’Islam.

    I progetti SAI “Farsi prossimo” e “Biscari”, gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista per conto della Provincia di Ragusa, hanno festeggiato insieme questa ricorrenza.

    Musica, qualche gioco e un momento di condivisione del pranzo hanno arricchito questa giornata voluta dalle due equipe.

    “La festa di oggi – ha ricordato Renato Meli, presidente della Fondazione – ci ricorda che l’islam e il cristianesimo hanno una radice comune che affonda nei testi biblici. L’Eid al-Adha fa memoria del sacrificio di Abramo pronto a offrire il figlio al suo Dio. Per noi l’inclusione è anche questo: vivere insieme questi momenti significativi sottolineando la nostra comunanza al genere umano, al di là di tutte le differenze”.

    Alla festa hanno preso parte anche i rappresentanti della Provincia di Ragusa che hanno sottolineato la bontà del lavoro svolto dai due progetti SAI.

    “Siamo contenti di avere offerto ai nostri ragazzi questa piccola festa – spiegano dall’equipe dei progetti – perché anche attraverso questi momenti è possibile costruire percorsi di sana inclusione, di fiducia e di ascolto reciproco”.

  • E tu scegli di volare

    E tu scegli di volare

    Al via a Santa Croce Camerina il progetto per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro per i più giovani

    “E tu scegli di volare”. Volare come solo i più giovani sanno fare ma ai quali è necessario che le istituzioni possano regalare un paio d’ali, soprattutto dal punto di vista dell’inclusione sociale. Oggi, al Comune di Santa Croce, l’incontro che ha dato avvio, per il secondo anno consecutivo, al progetto che l’Ente ha sottoscritto con la Fondazione San Giovanni Battista.
    “È motivo di soddisfazione – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – di proseguire lungo questo cammino di formazione e sostegno ai bisogni educativi. Viviamo un momento storico nel quale essere genitori ed educatori è molto complesso. Attraverso questo progetto che si rivolge ai giovani di età compresa tra i 6 e i 17 anni ci proponiamo di essere un punto di riferimento al servizio di questa comunità”.
    “Abbiamo accolto il progetto organizzativo del Centro Educativo “E tu scegli di volare”, presentato dalla Fondazione San Giovanni Battista – spiega il sindaco Peppe Dimartino – e siamo certi di poter offrire un’opportunità di crescita e di sviluppo del benessere psico-fisico ai minori che risiedono nel nostro territorio e che rappresentano un volano per il nostro futuro. Il progetto è una risorsa per il nostro territorio, in quanto attraverso le attività che verranno svolte nei confronti dei ragazzi, i loro genitori verranno sostenuti per lo svolgimento del loro difficile compito educativo”.

  • Bando di selezione per il progetto “Nuove radici”

    Bando di selezione per il progetto “Nuove radici”

    La fondazione San Giovanni Battista in qualità di ente capofila dell’ATI costituita con “Oxfam Italia Intercultura” e “Terre senza frontiere”,  aggiudicataria del progetto P.I.U. SUPREME percorsi individualizzati di uscita dallo sfruttamento – FSE PON inclusione 2014, pubblica il bando di selezione di n. 20 cittadini di Paesi Terzi, per la realizzazione di un progetto pilota di agricoltura sociale innovativa.

    Il progetto Nuove Radici intende avviare azioni di formazione specifica all’autoimprenditorialità in ambito agricolo. Il progetto è destinato a cittadini provenienti da Paesi Terzi, in Italia da almeno 5 anni, allo scopo di supportare i partecipanti a costituire n. 2 imprese agricole. Le due imprese formate dai partecipanti usufruiranno di un fondo per l’avvio delle attività che si svolgeranno su terreni messi a disposizione dalla Diocesi di Ragusa e dalla Fondazione San Giovanni Battista. Inoltre i partecipanti selezionati dal presente avviso potranno usufruire di un contributo abitativo durante il periodo di durata del progetto.

    La data di scadenza del bando è il 5 giugno 2022 

    Link per Avviso selezione 20 destinatari_NUOVE-RADICI

    Link per Allegato A_bando