Tag: Lavoro

  • Attivazione Progetti PUC al Tribunale di Ragusa

    Attivazione Progetti PUC al Tribunale di Ragusa

    La Fondazione San Giovanni Battista è a fianco del Tribunale di Ragusa per la realizzazione del Progetto “Supporto alla Giustizia iblea”. Un percorso che ha due obiettivi specifici: in primo luogo concretizzare un progetto di inclusione sociale nei confronti dei beneficiari di Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro. In secondo luogo supportare il personale del Tribunale di Ragusa in merito ad alcune specifiche attività come movimentazione fascicoli, fotocopiatura atti, riordino e fascicolazione di documenti.
    “Supporto alla Giustizia iblea”, voluto dal presidente del Tribunale ibleo, è un progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Ragusa che ha come obiettivo quello di consentire una esperienza formativa ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione o Supporto Formazione Lavoro per conoscere i meccanismi di funzionamento degli Uffici Giudiziari di Ragusa e migliorare la fruizione di alcuni servizi per gli utenti che si rivolgono al tribunale.
    “Il nostro ruolo – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – ci vede impegnati nella selezione dei beneficiari e nel supporto amministrativo e tecnico. Siamo contenti di rinnovare una collaborazione col Tribunale e con il Comune di Ragusa e con il Distretto socio-sanitario 44, che ci vede da anni in perfetta sintonia”.
    Il progetto ha la durata di 24 mesi e sarà svolto per 8 ore settimanali per ciascuna persona coinvolta ed inizia, provvisoriamente con 8 addetti.

  • Mangiare con gli occhi

    Mangiare con gli occhi

    Competenze per un nuovo inizio dedica un suo modulo formativo agli assistenti di sala e mescita

    Se mangiare è un piacere, farlo seduti a una tavola ben allestita, curata e di design può diventare una vera e propria esperienza degna di essere ricordata. Lo sanno bene e lo stanno imparando sempre meglio gli allievi del corso “Assistenti di sala e mescita” del progetto formativo “Competenze per un nuovo inizio”. I ragazzi ospiti dei progetti SAI e CAS gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista sono impegnati in questi giorni al ristorante Mizzica – Pizza & Cucina di #Ragusa per acquisire capacità ricercatissime dal mondo del lavoro.

    “Quando andiamo in un ristorante – spiega Renato Meli, presidente della Fondazione – sappiamo bene che il gusto non è l’unico senso coinvolto. Anche l’occhio, come si usa dire, vuole la sua parte. Attraverso il corso di formazione i ragazzi comprendono che la “mise en place” è molto più che una pratica dettata dal galateo; è piuttosto una dimensione artistica della ristorazione e in quanto tale non può essere sottovalutata o trascurata. Il servizio in sala che questi nostri ragazzi andranno a fare è un vero e proprio biglietto da visita per ogni ristorante, dunque siamo consapevoli dell’importanza di questo ruolo”.

    A far visita agli studenti anche gli assessori del Comune di Ragusa Catia Pasta e Simone Digrandi che confermano la loro vicinanza a questo speciale progetto.

    Gli studenti, guidati dal professore Giorgio Comitini e assistiti dai tutor si muovono tra i tavoli, sistemano posate e tovaglioli e si preparano ad accogliere i clienti. Prima dell’apertura, però, è tempo di servire la cena proprio ai lavoratori del “Mizzica” che dovranno subito dopo impegnarsi fino a tarda sera. Ma non è finita qui, perché i titolari del locale ibleo trovano il tempo per ricambiare la cortesia e decidono di offrire ai corsisti una serata in pizzeria per concludere degnamente la lezione. “Anche questo – conclude Renato Meli – è “Competenze per un nuovo inizio”: formazione di alto livello, scambio culturale, incontro e possibilità per far nascere nuove e belle amicizie”.

  • Il progetto “Competenze per un nuovo inizio” ospita il sindaco di Ragusa

    Il progetto “Competenze per un nuovo inizio” ospita il sindaco di Ragusa

    In visita al progetto il sindaco Peppe Cassì e gli assessori Elvira Adamo, Catia Pasta e Simone DIgrandi

    Prosegue con successo “Competenze per un nuovo inizio”, il corso di formazione per assistenti alla ristorazione voluto dalla Fondazione San Giovanni Battista e realizzato in collaborazione con FORMA Consulting.
    Renato Meli “In questi giorni i ragazzi affidati ai progetti SAI e CAS sono impegnati nei tre percorsi pensati per loro: aiuto cuoco per cucina mediterranea, aiuto pasticciere e assistente di sala. Crediamo che l’integrazione, se pensata, possa e sappia creare delle buone prassi: formazione on the job, lavoro e, dunque casa in vista di una vera Comunità. Siamo felici che oggi siano a venuti a trovarci nelle aule di Areasystem Ragusa Srl e Cieffe il nostro sindaco Peppe Cassì con gli assessori Elvira Adamo, Catia Pasta e Simone Digrandi . E’ stato un momento molto bello per tutti noi. Grazie a quanti stanno collaborando per la riuscita del progetto, in special modo ai tanti qualificatissimi docenti che stanno svolgendo delle lezioni perfette per i ragazzi stranieri”.
    Ultimate le ore di aula, i sessanta iscritti saranno presto ospiti come tirocinanti in varie aziende del territorio. “Il punto di forza di questo progetto – prosegue il presidente della Fondazione – è proprio nel riuscire a fare incontrare la formazione professionale con la reali esigenze del settore della ristorazione che chiede a gran voce persone capaci di dare una mano di aiuto in sala e in cucina”.

    L’intervista al presidente Renato Meli e al sindaco di Ragusa Peppe Cassì:

  • Liberi di scegliere, liberi di lavorare

    Liberi di scegliere, liberi di lavorare

    “Per questa edizione della giornata del rifugiato indetta dall’UNHCR, ho preferito dare la parola ai protagonisti principali del processo di integrazione – ha detto Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista. Ci racconta infatti Renato Meli che “nel breve video sentiamo le voci dei datori di lavoro e dei lavoratori extracomunitari. Abbiamo avuto conferma che è solo attraverso il lavoro che si realizza l’inclusione dei rifugiati, dei richiedenti asilo, delle persone straniere.

    In tutte le voci risuonano implicite ed esplicite le parole volontà, impegno, gioia, famiglia, futuro e integrazione. Persino la burocrazia non costituisce un problema grazie al fatto che nei progetti SAI, guidati dai miei collaboratori, si provvede alla formazione e all’indirizzo dei giovani nelle fasi necessarie alla stipula dei contratti. Il lavoro è tale solo se è regolare, se rispetta la dignità di tutti.

    La Fondazione San Giovanni Battista si impegna ogni giorno affinché vi sia uno scambio che arricchisca tutti, che offra al tessuto sociale la manodopera che spesso non è facile trovare, che indichi ai ragazzi stranieri la strada per la loro piena e completa realizzazione.

    Ringrazio tutti e ciascuno di loro per la buona volontà nell’essere testimoni di un mondo che sta cambiando. Ringrazio tutti i datori di lavoro con i quali quotidianamente ci relazioniamo per la loro disponibilità e apertura mentale e perché rappresentano per il nostro territorio un veicolo di reale sviluppo sociale.

    Ringrazio infine ma non per ultimi tutti i miei collaboratori per il loro impegno costante e professionale.”

  • Diritti negli occhi, a Ragusa convegno sul contrasto al caporalato

    Diritti negli occhi, a Ragusa convegno sul contrasto al caporalato

    Mercoledì 27 Luglio a Ragusa si terrà il dibattito sul contrasto al caporalato in agricoltura nell’ambito del programma Su.Pr.Eme Italia e della campagna “Diritti negli occhi” promossa dalla Regione Siciliana.

    Si comincia alle 16:30 al Centro Polifunzionale di Informazione e Servizi per l’Immigrazione con i saluti istituzionali, la presentazione della Campagna e la proiezione dello spot.

    A seguire gli interventi tecnici, per illustrare le azioni a sostegno dei lavoratori stranieri di Ragusa e provincia, e il dibattito “Lavoro, salute e housing: buone pratiche e prospettive per il contrasto al caporalato e al superamento degli insediamenti informali”.

    Il presidente della Fondazione San Giovanni Battista, Renato Meli, parlerà del progetto di agricoltura sociale innovativa “Nuove radici, coltiviamo i diritti” recentemente avviata in contrada Magnì a Ragusa.

    L’incontro, moderato dal giornalista Salvo La Rosa, si concluderà con la performance teatrale a cura di Salvo Piparo. Per saperne di più 👇https://sicilia.integrazione.org/…/la-campagna-di…/

  • La Fondazione e i progetti di utilità collettiva

    La Fondazione e i progetti di utilità collettiva

    La Fondazione San Giovanni Battista in questi mesi ha accompagnato il Comune di Ragusa e le altre città che compongono il distretto 44 (Santa Croce Camerina, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo) nella costruzione e realizzazione dei Progetti di Utilità Collettiva.

    Questi progetti prevedono che coloro che percepiscono il Reddito di Cittadinanza svolgano alcune ore di lavoro non retribuito, in ambito culturale, sociale, artistico, ambientale, ma anche nella tutela dei beni comuni, come per esempio il verde pubblico delle città.

    Con la Fondazione San Giovanni Battista il tema è stato affrontato contaminando le istituzioni: trasformare questi progetti in opportunità di innovazione. Le parole chiave: sostenibilità, sussidiarietà e sperimentazione. “Funziona davvero questo incredibile mix – avverte Renato meli, presidente della Fondazione – ma servono visioni, intuizioni e fatti. Noi ci siamo”.

  • Certificato Family Audit

    [vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]La Fondazione San Giovanni Battista è l’unico ente in Sicilia e tra i pochissimi al sud Italia ad avere ottenuto la certificazione “Family audit” per l’attenzione prestata al tema della conciliazione tra le esigenze familiari dei propri dipendenti e quelle del lavoro.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]La comunicazione ufficiale giunge dal Consiglio dell’Audit che, nella seduta dell’8 giugno, ha deciso per il riconoscimento del Certificato Family Audit Executive alla Fondazione.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1513724706739{margin-top: 0px !important;}”][vc_column][nd_options_text nd_options_text_tag=”h3″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Cos’è” nd_options_text_color=”#727475″ nd_options_text_font_size=”20″ nd_options_text_line_height=”20″][nd_options_spacer nd_options_height=”20″][vc_column_text]Family Audit è uno strumento manageriale che promuove un cambiamento culturale e organizzativo all’interno delle organizzazioni, e consente alle stesse di adottare delle politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][nd_options_testimonial nd_options_color=”#4f4f4f” nd_options_testimonial=”“Per me è un motivo di gioia che la nostra organizzazione riceva questo riconoscimento. In questo mese abbiamo ottenuto due certificazioni diverse tra loro ma per noi ugualmente importanti. Abbiamo richiesto e conseguito la certificazione del nostro bilancio consuntivo 2016 che testimonia della gestione efficace e trasparente del nostro ente e, per il terzo anno consecutivo, otteniamo la certificazione come impresa attenta alle politiche di conciliazione tra famiglia e impresa. La certificazione formalizza, dopo il monitoraggio attento a cui siamo sottoposti, che la nostra Fondazione è capace di favorire prassi sostenibili e una buona alleanza tra famiglia e imprese. Siamo una impresa sociale che ha nel BES (benessere equo e sostenibile) più che nel PIL il suo ancoraggio”.” nd_options_name=”Tonino Solarino” nd_options_role=”Presidente FSGB” nd_options_image=”1324″][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1467643035435{margin-top: 40px !important;}”][vc_column][nd_options_text nd_options_text_tag=”h3″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Perché conviene” nd_options_text_color=”#727475″ nd_options_text_font_size=”20″ nd_options_text_line_height=”20″][nd_options_spacer nd_options_height=”20″][vc_column_text]Il Family Audit mira ad accrescere il benessere aziendale, nella convinzione che lo strumento consente al contempo di creare valore economico per le organizzazioni, di rafforzare la propria immagine, di migliorare la propria identità aziendale, di aumentare i livelli di produttività e la soddisfazione dei propri dipendenti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][nd_options_testimonial nd_options_color=”#4f4f4f” nd_options_testimonial=”“Nel corso di questi anni abbiamo avviato convenzioni, promosso borse di studio per i figli meritevoli dei nostri lavoratori, abbiamo previsto incentivi economici extra per la genitorialità in caso di nuovi nati. Facciamo nostro lo spirito di Family audit perchè crediamo che la conciliazione rappresenta non solo una questione etica, riconducibile alla responsabilità sociale dell’impresa, ma anche un obiettivo per la crescita sana della nostra Fondazione. Un potenziale conflitto tra vita professionale e vita privata è davvero una minaccia alla salute ed al benessere delle persone e allo sviluppo stesso dell’organizzazione. Ci auguriamo che questa certificazione possa entrare a far parte della cultura amministrativa di molti enti pubblici affinchè possa costituire, come già avviene in Trentino, un elemento premiante per l’accesso a contributi pubblici o la partecipazione a bandi, gare e appalti pubblici”.” nd_options_name=”Tonino Solarino” nd_options_role=”Presidente FSGB” nd_options_image=”1324″][nd_options_spacer nd_options_height=”30″][vc_facebook][/vc_column][/vc_row]