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  • TAG, alleanza educativa per intercettare il disagio giovanile

    TAG, alleanza educativa per intercettare il disagio giovanile

    Presentato questa mattina nella sala “Gianni Molè” il progetto TAG – Territori in Ascolto per i Giovani

    “I ragazzi di oggi sono sempre più soli, esposti ai rischi dei social network e a forme di violenza che spesso li attraversano e li segnano. A noi – istituzioni, scuola, terzo settore – spetta il compito di incontrarli davvero, di ascoltarli senza filtri e di accompagnarli con responsabilità nel loro percorso di crescita”.

    Con queste parole Maria Rita Schembari, presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, ha aperto l’incontro di presentazione di TAG – Territori in Ascolto per i Giovani, un progetto integrato di prevenzione e supporto rivolto agli adolescenti tra i 14 e i 18 anni della provincia di Ragusa.

    TAG nasce da un’alleanza operativa tra il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, la Fondazione San Giovanni Battista, l’Associazione I Tetti Colorati ETS, la Cooperativa Sociale L’Arca e l’Associazione Lauretana ODV-ETS. Il progetto è finanziato dal Fondo Politiche Giovanili 2024-2025 nell’ambito dell’iniziativa nazionale Province X Giovani.

    “I giovani – ha sottolineato Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – esprimono un bisogno autentico di relazione, di comunità, di presenza. A noi adulti spetta il compito di accompagnarli, senza sostituirci, ma costruendo con loro percorsi credibili. La parola chiave, per noi, è alleanza. TAG intende rafforzarla, superando la semplice logica della rete istituzionale per generare processi duraturi, capaci di continuare anche oltre la conclusione del progetto.

    Renato Meli

    In questo senso, la scuola resta un presidio decisivo: come ricordava Piero Calamandrei, è un organo fondamentale della democrazia. E, allo stesso tempo, non possiamo dimenticare l’intuizione di Gesualdo Bufalino, secondo cui per sconfiggere davvero la mafia e l’atteggiamento mafioso servirebbe un esercito di maestri elementari.

    Per questo lavoreremo nei luoghi informali della vita quotidiana dei ragazzi, ma anche all’interno dei contesti educativi e istituzionali, perché è lì che si costruisce – giorno dopo giorno – una comunità più consapevole e responsabile”.

    Attraverso sportelli di ascolto, educativa di strada, laboratori espressivi e percorsi di cittadinanza attiva, TAG si pone l’obiettivo di raggiungere 150 destinatari diretti e 1.000 giovani del territorio, riportando il benessere emotivo e relazionale degli adolescenti al centro dell’agenda pubblica e della responsabilità comunitaria.

    All’incontro, alla presenza di rappresentanti istituzionali e del territorio, è intervenuto anche padre Roberto Asta, vicario della Diocesi di Ragusa:

    “In questo momento di crisi dell’associazionismo, è fondamentale riconoscere e sostenere il protagonismo dei giovani. Per farlo, dobbiamo incontrarli nei luoghi che abitano, ascoltarli con autenticità e camminare accanto a loro.

    La Chiesa li ha ascoltati nel corso degli anni dedicati al Sinodo, ma anche attivando progetti come questo e dando un segnale tangibile”.

    Le conclusioni della giornata di lavori sono state affidate a Gianna Dimartino, referente del progetto per il Libero Consorzio Comunale di Ragusa.

    Da oggi TAG entra nel vivo, con un impegno preciso: esserci, nei luoghi e nei tempi della vita dei ragazzi.

    Non solo attività, ma presenza educativa continuativa, capace di leggere i segnali del disagio e trasformarli in percorsi concreti di crescita, relazione e responsabilità

    All’incontro hanno portato i saluti le autorità civili e militari del territorio. Erano presenti i dirigenti scolastici di alcuni istituti di istruzione superiore, referenti dell’Ufficio scolastico provinciale e docenti di varie scuole.

    la sala
  • Ascoltiamo i nostri ragazzi

    Ascoltiamo i nostri ragazzi

    Il 9 aprile si presenta TAG, il progetto che porta il benessere giovanile al centro della comunità iblea

    C’è una generazione che fatica a farsi sentire. Una generazione sospesa tra schermi e solitudine, tra scuola e strada, spesso senza adulti davvero disponibili ad ascoltarla. A Ragusa, cinque organizzazioni del territorio hanno deciso di non voltarsi dall’altra parte.

    Giovedì 9 aprile 2026, alle ore 9,30, presso la Sala Conferenze “Gianni Molè” presso Palazzo della Provincia (Viale del Fante 10, Ragusa), verrà presentato ufficialmente TAG – Territori in Ascolto per i Giovani, un progetto integrato di prevenzione e supporto rivolto agli adolescenti tra i 14 e i 18 anni della provincia di Ragusa.

    All’incontro interverranno Maria Rita Schembari, presidente del Libero Consorzio Comunale di Ragusa, S.E.R. il vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista, il dirigente del Libero Consorzio Comunale Raffaele Falconieri e Gianna Dimartino, referente del progetto per il Libero Consorzio. 

    TAG nasce dalla collaborazione tra il Libero Consorzio Comunale di Ragusa, la Fondazione San Giovanni Battista, l’Associazione I Tetti Colorati ETS, la Cooperativa Sociale L’Arca e l’Associazione Lauretana ODV-ETS. Il progetto è finanziato dal Fondo Politiche Giovanili 2024-2025 nell’ambito dell’iniziativa nazionale Province X Giovani.

    Attraverso sportelli di ascolto, educativa di strada, laboratori espressivi e percorsi di cittadinanza attiva, TAG vuole raggiungere oltre 1.000 giovani del territorio, portando il benessere emotivo e relazionale degli adolescenti al centro dell’agenda pubblica e comunitaria.

  • E tu scegli di volare

    E tu scegli di volare

    Al via a Santa Croce Camerina il progetto per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro per i più giovani

    “E tu scegli di volare”. Volare come solo i più giovani sanno fare ma ai quali è necessario che le istituzioni possano regalare un paio d’ali, soprattutto dal punto di vista dell’inclusione sociale. Oggi, al Comune di Santa Croce, l’incontro che ha dato avvio, per il secondo anno consecutivo, al progetto che l’Ente ha sottoscritto con la Fondazione San Giovanni Battista.
    “È motivo di soddisfazione – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – di proseguire lungo questo cammino di formazione e sostegno ai bisogni educativi. Viviamo un momento storico nel quale essere genitori ed educatori è molto complesso. Attraverso questo progetto che si rivolge ai giovani di età compresa tra i 6 e i 17 anni ci proponiamo di essere un punto di riferimento al servizio di questa comunità”.
    “Abbiamo accolto il progetto organizzativo del Centro Educativo “E tu scegli di volare”, presentato dalla Fondazione San Giovanni Battista – spiega il sindaco Peppe Dimartino – e siamo certi di poter offrire un’opportunità di crescita e di sviluppo del benessere psico-fisico ai minori che risiedono nel nostro territorio e che rappresentano un volano per il nostro futuro. Il progetto è una risorsa per il nostro territorio, in quanto attraverso le attività che verranno svolte nei confronti dei ragazzi, i loro genitori verranno sostenuti per lo svolgimento del loro difficile compito educativo”.