Tag: solidarietà

  • I ragazzi di “Saper sognare Mano nella mano” incontrano il sindaco Peppe Cassì

    I ragazzi di “Saper sognare Mano nella mano” incontrano il sindaco Peppe Cassì

    Incontrare il Sindaco di Ragusa era uno dei desideri espressi dai ragazzi che frequentano il centro socio educativo “Saper sognare – Mano nella mano”. Un progetto che la Fondazione San Giovanni Battista ha ideato e realizzato in questi anni coinvolgendo minori di diverse fasce di età in percorsi di inclusione sociale, di sostegno scolastico e momenti ludici.
    L’ente comunale, dal canto suo, ha promosso e sostiene questa iniziativa volta al benessere dei minori dai 6 ai 17 anni con fondi messi a disposizione dal Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri.

    La giornata di martedì 13 dicembre rappresenta dunque un momento speciale con l’incontro tra una delegazione dei ragazzi, i loro educatori, il presidente della Fondazione Renato Meli ed il sindaco Peppe Cassì. Nell’aula consiliare i ragazzi hanno avuto modo di consegnare la loro richiesta di Natale al primo cittadino. “Vorremmo – spiegano i ragazzi presenti – che anche “Saper sognare – Mano nella mano” possa avere un proprio stand espositivo in piazza San Giovanni in occasione delle festività in corso”.
    Una richiesta che il sindaco non ha esitato ad accogliere.
    “Siamo davvero sodisfatti – racconta Renato Meli – di avere avuto modo di far incontrare il sindaco di Ragusa con i ragazzi e avergli raccontato le attività che il nostro progetto sta portando avanti con entusiasmo e competenza. I ragazzi esporranno dei loro manufatti creati a partire da un riciclo consapevole. E’ questo uno dei significati profondi del progetto: attraverso il divertimento veicolare messaggi positivi, capaci di educare e sviluppare un senso di comunità già nei più piccoli”.
    Arginare la povertà sociale, eliminare alla base i presupposti della dispersione scolastica, rendere il tempo uno scrigno di gioia e di possibilità concrete – prosegue Meli – è il lavoro che le nostre breve educatrici svolgono e del quale tanti bambini possono usufruire gratuitamente. Tra loro riscontriamo un reale senso di fraternità, unione e armonia, oltre che un crescente senso di cittadinanza attiva che non potrà che fare del bene a questa città”.

    Con emozione e gioia i ragazzi hanno infine salutato il sindaco Cassì che ha manifestato gratitudine per questo importante lavoro svolto dalla Fondazione.

    Appuntamento, dunque, il 16 dicembre in piazza San Giovanni per scoprire i regali che questi ragazzi hanno preparato per noi.

  • Artisti per la solidarietà, consegnate oggi le somme raccolte dal Club Lions Ragusa Host alla Fondazione San Giovanni Battista

    Artisti per la solidarietà, consegnate oggi le somme raccolte dal Club Lions Ragusa Host alla Fondazione San Giovanni Battista

    “Sono tante le povertà da alleviare. Tante le persone alle quali occorre dare sostegno. Siamo grati al Club Lions Ragusa Host e a tutti gli artisti che hanno voluto donare le loro opere a scopo benefico”. 

    Con queste parole Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista, ha accolto il frutto della campagna di solidarietà promossa appunto dal Club Lions Ragusa Host nell’ambito dell’area Service “Proteggere le persone vulnerabili – I Lions per le persone fragili”. Otto artisti iblei hanno donato il frutto della loro creatività per un aiuto concreto verso le persone bisognose.

    Oggi il presidente del club service Ignazio Caloggero ha consegnato i proventi della mostra affinché siano devoluti in beneficenza. 

    “Attraverso queste iniziative – prosegue Renato Meli – i club service centrano il cuore della loro autentica ragion d’essere. Ringraziamo il Club Lions di Ragusa perché ci consente di avere un po’ di forza in più per arginare povertà economiche, sociali, sanitarie ed educative”. 

    “Siamo felici di avere dato corpo a questa iniziativa – spiega il presidente Ignazio Caloggero – perché ci permette di renderci utili. Sono inoltre contenti perché questa iniziativa ha permesso a molti artisti di mettere in mostra il loro talento e la loro generosità”. 

  • EMERGENZA CORONAVIRUS – Le conseguenze sul Terzo Settore

    EMERGENZA CORONAVIRUS – Le conseguenze sul Terzo Settore

    Gli effetti economici dell’epidemia si stanno facendo sentire anche nel Terzo Settore. Molte delle iniziative di piazza non potranno essere realizzate; gli enti non avranno le risorse per erogare gran parte dei servizi rivolti a soggetti svantaggiati o anche solo per assicurare il pagamento di stipendi o costi fissi di gestione.

    Come scoprire in quali nuovi equilibri ci troveremo ad operare nel breve termine? Come studiare degli scenari di intervento che tengano conto della situazione reale del Settore?

    La Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa supporta italianonprofit.it nella diffusione di un’indagine che permetterà di mettere a fuoco i bisogni delle organizzazioni non profit nel brevissimo e medio termine. Un breve questionario di pochi minuti che permetterà di raccogliere informazioni utili ad orientare nuove iniziative di sostegno filantropico e adattare quelle già messe in atto verso le reali esigenze e priorità del Settore, così come espresse dagli operatori ed enti in prima linea.

    Segui il link per compilare il questionario:

    https://italianonprofit.it/aiuti-coronavirus/bisogni-enti/

  • Il nostro aiuto è il primo passo per la felicità degli altri

    Il nostro aiuto è il primo passo per la felicità degli altri

    Claudia Faro devolve un mese di stipendio per sostenere le imprese ed i lavoratori in difficoltà

    Una sera di marzo, seduta davanti al caminetto e sopraffatta da molteplici preoccupazioni, pensavo ad una ad una a tutte le cose che questa pandemia mi ha costretta a lasciare in sospeso e, soprattutto, a data da destinarsi! Nelle orecchie avevo ancora il rumore delle sirene delle ambulanze transitate vicino piazza San Pietro durante la benedizione “urbi et orbi” dataci da papa Francesco il giorno prima e, ripensando all’abbraccio più bello del mondo scambiato con mia madre al termine della predetta celebrazione, ho realizzato che in un momento così difficile per il mondo, io ero tra le persone “fortunate “e che, purtroppo, lo stesso non poteva dirsi per molte altre”.

    Con questa parole inizia la riflessione che Claudia Faro ha deciso di condividere con noi per accompagnare il suo gesto di straordinaria generosità.
    Il mio pensiero – racconta Claudia – è andato alle tante persone segnate dalla scomparsa dei loro cari nonché a tutte quelle che pur avendo seri problemi economici, per dignità, non avrebbero mai proferito parola ad alcuno. Chiusa in casa non avrei certamente potuto aiutare nessuno e, considerato che, quotidianamente, migliaia di persone mettono a repentaglio la loro vita per salvare e/o occuparsi di prefetti sconosciuti, ho capito che se non volevo restare un inerme spettatore dello scorrere degli eventi, il minimo che potevo fare era attivarmi concretamente. La Fondazione San Giovanni Battista è stato il mio primo pensiero e così ho contattato il presidente Renato Meli che ha accolto con entusiasmo la proposta di donare un mese del mio lavoro a chiunque ne avesse di bisogno, a chiunque avesse necessità di tornare a sorridere“.

    La Fondazione ha infatti istituito un conto corrente bancario per sostenere le povertà causate dalla pandemia da Covid 19.

    Sono certa che attraverso la Fondazione – prosegue la giovane professionista – sarà possibile realizzare un valido e concreto aiuto a chi ne faccia richiesta. La stessa , infatti, essendo impegnata quotidianamente nel sociale, è a conoscenza delle tante richieste di aiuto che si levano dal nostro territorio e, pertanto, sono orgogliosa che sia tale fondazione a fare tra tramite fra il mio aiuto e la felicità di qualcun altro!” 

    “Siamo grati a Claudia – sottoliena Renato Meli – e ci auguriamo che il suo gesto possa essere da esempio per tante altre persone. In questo momento il bisogno di aiuto concreto a chi è in difficoltà economica è quanto mai urgente. La nostra raccolta fondi vuole sostenere la ripresa lavorativa delle imprese, dei piccoli imprenditori e soprattutto vuole aiutare i lavoratori precari e sommersi ai quali non arriverà alcun aiuto di Stato”. L’iniziativa benefica è attivata in collaborazione con l’Ufficio per i problemi sociali della Diocesi di Ragusa.

    Questo l’IBAN intestato alla Fondazione San Giovanni Battista al quale poter inviare le vostre donazioni: – IBAN IT47W0503617000CC0001005794 –

    Causale: SOSTEGNO PER LA RIPRESA DEL LAVORO

  • La solidarietà non si ferma

    La solidarietà non si ferma

    La Fondazione prosegue il suo impegno nel territorio attraverso attività utili per i più fragili

    “Io Amo il mio lavoro, aiutare il prossimo anche in tempi duri, in modo semplice come si fa con le storie che non hanno bisogno di molte parole ma di gesti concreti”.

    La Fondazione prosegue il suo impegno nel territorio attraverso attività utili per i più fragili, per chi ne ha più bisogno, per la comunità. Oggi più che mai lo si fa con dedizione, impegno e sacrificio.

    In questi giorni infatti i nostri operatori sono impegnati per aiutare le famiglie che vivono già una situazione di fragilità acuita in questo tempo anche  grazie ad un intervento promosso dal Comune di Ragusa e sostenuto dal Pon Inclusione per vivere al meglio questo momento di smarrimento. 

    Ci occupiamo del servizio della spesa a domicilio e di aiuto psicologico attraverso interventi telefonici.

    Non si è interrotta per un attimo l’attività a servizio dei progetti Siproimi e Cas al fine di fornire la massima tutela, formazione e prevenzione ai nostri beneficiari stranieri.

    “Diventa importante in questo momento – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – continuare ad aiutare con e attraverso la comunità, perché quando tutto questo sarà finito non dobbiamo perdere l’opportunità di ricostruire una fiducia collettiva attraverso il legame della solidarietà. Grazie a tutte le operatrici e a tutti gli operatori per il loro straordinario impegno”.

    #restateacasa