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  • Graduatorie provvisorie Servizio Civile Universale Digitale

    Graduatorie provvisorie Servizio Civile Universale Digitale

    Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, per i progetti di Servizio Civile Universale DIGITALE: SCD-NUOVI CITTADINI, SCD-VOLONTARI DIGITALI e SCD-OLTRE SCUOLA – PER IL PROGRAMMA SCU DENOMINATO “SCD – SUD EST SICILIA SMART”, presentato da A.T.O.S. onlus in coprogrammazione con A.S.SO.D. onlus e C.S.V.E e in coprogettazione con FONDAZIONE SAN GIOVANNI BATTISTA.

    GRATUATORIA_SCU-DIGITALE-FONDAZIONE-SAN-GIOVANNI-BATTISTA

    Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.
    A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.
    L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti saranno assegnati secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati.
    L’inizio delle attività di servizio civile è prevista per il 14 Dicembre 2023 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.
    Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574

  • 109° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

    109° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

    In occasione della 109° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, la Fondazione San Giovanni Battista ha partecipato all’incontro di approfondimento del Messaggio del Papa “Liberi di partire, liberi di restare” tenutosi giorno 28 settembre a Vittoria, nella sala delle Capriate “Gianni Molè”. L’incontro, organizzato dalla Diocesi di Ragusa, ed in particolare dall’ufficio per la pastorale delle Migrazioni, dall’ufficio per i Problemi Sociali ed il Lavoro, dalla Caritas e dal Centro Missionario diocesano, ha visto la presenza del Vescovo S.E.R. Mons. Giuseppe La Placa e il contributo di don Stefano Nastasi, rettore del seminario di Agrigento e parroco di Lampedusa dal 2007 al 2013.

    I coordinatori e gli operatori dei progetti di accoglienza della Fondazione, insieme ai ragazzi ospiti dei centri, hanno accolto numerosi l’invito del Presidente e Direttore dell’ufficio per i problemi sociali ed il lavoro, Renato Meli, a condividere un pomeriggio di riflessione sul messaggio del Papa, attraverso l’ascolto delle parole e del racconto di Don Stefano Nastasi. Un intervento denso, arricchito dalla condivisione dell’esperienza di servizio del sacerdote nella parrocchia di Lampedusa, isola che rappresenta per moltissimi migranti il primo approdo al continente europeo e luogo nel quale il fenomeno migratorio manifesta tutta la sua complessità.

    Il papa sottolinea come “Migrare dovrebbe essere sempre una scelta libera, ma di fatto in moltissimi casi, anche oggi, non lo è. Conflitti, disastri naturali, o più semplicemente l’impossibilità di vivere una vita degna e prospera nella propria terra di origine costringono milioni di persone a partire.”

    Il papa ribadisce come il grido di sofferenza e dolore che proviene dai nostri fratelli e sorelle costretti a lasciare il proprio paese ci interpella tutti, sia nella nostra dimensione personale che in quella collettiva, e come di fronte alla  complessità del fenomeno non possiamo rimanere indifferenti, ma siamo chiamati a contribuire, ciascuno per la propria parte, a costruire “comunità pronte ad accogliere, proteggere, promuovere e integrare tutti, senza distinzione e senza lasciare fuori nessuno”.

    La partecipazione dei ragazzi dei centri è significativa di un impegno a creare e promuovere occasioni di condivisione, riflessione e confronto, partendo dal presupposto che solo insieme e solo attraverso un atteggiamento di ascolto, libero ed aperto, saremo in grado di immaginare nuove strade e nuove soluzioni per affrontare le grandi sfide dell’accoglienza e dell’integrazione.

  • “Ri-attiviAMO il Quartiere”

    “Ri-attiviAMO il Quartiere”

    Mercoledì 26 luglio sarà presentato, presso la Sala delle Capriate a Vittoria dalle ore 10,30, il progetto “Ri-attiviAMO il Quartiere”, nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, al fine di favorire la costruzione e il potenziamento di “comunità educanti” efficaci e sostenibili nel tempo.
    Il progetto sarà realizzato grazie al sostegno di un partenariato solido e radicato nel territorio: Cooperativa Metaeuropa (capofila) – Pro Loco Vittoria – San Vincenzo – Parrocchia San Francesco di Paola – Vittoria Trek and Wine e Fondazione San Giovanni Battista.

    “Sostenere le comunità educanti vuol dire prendersi cura, dare forza alla riflessione sul campo per i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze esclusi e fragili” dichiara Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista.

  • Al via il nuovo anno di Servizio Civile universale

    Al via il nuovo anno di Servizio Civile universale

    Da oggi comincia una nuova avventura per i ragazzi e le ragazze che iniziano il percorso di Servizio Civile Universale nel progetto “C’è qualcuno che mi aspetta!” in ambito socio-educativo, e nel progetto “Mano nella Mano” nel settore dell’accoglienza ai migranti.

    Il presidente Renato Meli ha invitato i ragazzi a vivere appieno quest’anno, a non avere paura di scommettersi in questa nuova avventura e a vivere nuove esperienze formative e di crescita.

    “Il servizio civile è una palestra di vita, dove vi sperimenterete tra diritti e doveri. Vivete quest’esperienza puntando sul valore della “relazioni”, che si fondano su fiducia e rispetto, elementi imprescindibili per costruire rapporti autentici e solidi”.

  • Graduatorie Servizio Civile Universale

    Graduatorie Servizio Civile Universale

    Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, dei progetti della Fondazione San Giovanni Battista:

    -CULTURA E SOCIALE

    -L’AQUILONE

    -MANO NELLA MANO

    -C’E’ QUALCUNO CHE MI ASPETTA

    -COMISO TRA IDENTITA’, CULTURA E INNOVAZIONE

    -PEDIBUS

    Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.

    A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.

    L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti saranno assegnati secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati.

    L’inizio delle attività di servizio civile è previsto per il 27 Giugno 2023 per i progetti ‘L’aquilone’, ‘Mano Nella Mano’ e ‘C’è qualcuno che mi aspetta’ mentre la data di avvio per il progetto ‘Cultura e Sociale’, ‘Comiso tra Identità, cultura e innovazione’ e ‘Pedibus’ è prevista per il 19 Settembre 2023 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.


    Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574

  • Calendari selezioni Servizio Civile Universale

    Calendari selezioni Servizio Civile Universale

    Pubblichiamo il calendario delle selezioni del servizio civile dei seguenti progetti:

    CALENDARIO-COLLOQUI_L’AQUILONE

    CALEDARIO-COLLOQUI_MANO-NELLA-MANO

    C’E’-QUALCUNO-CHE-MI-ASPETTA

    CULTURA-E-SOCIALE

    A breve pubblicheremo in questa sede il calendario relativo alle selezioni dei progetti “PEDIBUS” e “COMISO TRA IDENTITA’ CULTURA E INNOVAZIONE”. Le selezioni per tali progetti si terranno almeno 10 giorni dopo la pubblicazione del relativo calendario.

  • La legge regionale “Accoglienza e Inclusione” in Sicilia

    La legge regionale “Accoglienza e Inclusione” in Sicilia

    Renato Meli: “Il nostro auspicio è quello di creare, soprattutto nei giovani, una coscienza critica capace di comprendere il fenomeno delle migrazioni”

    Si è tenuto venerdì 1 ottobre presso l’Auditorium I.T.G. Gagliardi a Ragusa il convegno “In Sicilia Italiani e migranti una cosa sola: Il percorso di costruzione del DDL inclusione”. Si è parlato del processo che ha portato, lo scorso 20 Luglio 2021, all’approvazione della legge regionale Accoglienza e Inclusione in Sicilia, e dei suoi contenuti innovativi. Una legge di civiltà, un percorso per creare una società più solidale.

    L’appuntamento si è svolto all’interno delle manifestazioni per la 107a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato (GMMR 2021) organizzate dalla Fondazione San Giovanni Battista.
    Hanno preso parte all’incontro Giacomo Anastasi, del Centro mediterraneo “La Pira”, Alfio Foti, coordinatore della rete “Isola che c’è” e, in collegamento da Catania, Marianna Nicolosi, della medesima rete e referente del presidio partecipativo “Patto del Simeto”.
    “Quando si parla di migrazioni – ha esordito Renato Meli, presidente della Fondazione – è bene sottolineare che si parla anche di noi, del nostro essere uomini in movimento. Parliamo di un tema che non deve essere strumentalizzato dalle fazioni politiche. Il nostro auspicio è quello di creare, soprattutto nei giovani, una coscienza critica capace di comprendere il fenomeno delle migrazioni. Oggi parliamo di una legge regionale che nasce grazie all’iniziativa popolare della rete “Isola che c’è” che dimostra come la comunità, attraverso il suo impegno, può riuscire a incidere nella tutela dei diritti fondamentali”.
    “La realtà dei fatti – spiega Giacomo Anastasi – spesso è del tutto difforme dalla percezione che abbiamo dei fatti stessi. Troppo spesso si parla del fenomeno migratorio attraverso la lente dell’emergenza, dell’invasione e del pericolo. I dati numerici dicono tutt’altro. Le migrazioni ci riguardano e ci toccano da vicino perché hanno a che fare con il farsi ed il disfarsi di una comunità. Il modo in cui una società reagisce al tema dell’accoglienza è un fatto strutturale, essere solidali vuol dire, appunto, essere solidi, dunque mantenere viva la capacità di esistere”.
    “E’ fondamentale – aggiunge Marianna Nicolosi – che tutti, specie i più giovani, si impegnino per migliorare la propria comunità. Possiamo determinare le politiche della nostra terra anche su tematiche politicamente divisive cercando soluzioni concrete. Noi della rete “Isola che c’è” abbiamo ottenuto l’approvazione di una legge dopo due anni di lavoro”.
    “Il metodo attraverso il quale siamo arrivati all’approvazione della Legge sull’immigrazione – ricorda Alfio Foti – dimostra che è possibile, anche in una realtà complessa come la Sicilia, lavorare con le istituzioni pur rimanendone fuori. Abbiamo ottenuto, attraverso un dialogo aperto, che si realizzasse una normativa capace di recuperare la reale vocazione del nostro popolo: siamo noi stessi un incrocio di razze, siamo noi stessi il frutto di innumerevoli migrazioni. Siamo figli di un sincretismo culturale che ci impone di costruire insieme sentieri di umanità”.
    Il convegno avrebbe dovuto essere l’ultimo dei vari appuntamenti previsti dal calendario promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista. Tuttavia, dall’esecrabile gesto che ha visto dare alle fiamme la Tenda dell’accoglienza posta sul ponte Vecchio di Ragusa quale simbolo di accoglienza, è nata l’esigenza di un nuovo momento di incontro. “La tenda dell’Accoglienza – conferma Renato Meli – tornerà ad essere ritessuta grazie al rinnovato impegno dei nostri progetti della rete SAI e CCA e, soprattutto, grazie alla partecipazione delle tante persone della provincia di Ragusa che hanno voluto testimoniare come un singolo atto di inciviltà non possa arrestare l’umanità della nostra gente. Siamo grati alle tante persone, istituzioni e colleghi che ci hanno manifestato una vicinanza concreta”.

    Al seguente link è possibile rivedere il convegno:

    https://www.facebook.com/FondazioneSGB/videos/245468740846111

  • Il servizio civile universale incontra Garanzia Giovani

    Il servizio civile universale incontra Garanzia Giovani

    Al via i 3 progetti presentati dalla Fondazione San Giovanni Battista

    Hanno preso il via il 16 settembre scorso le attività dei progetti di Servizio civile collegati al bando di Garanzia giovani 2021 pensati dalla Fondazione San Giovanni Battista.
    “Cultura è sociale a Ragusa”, “Cultura è sociale nell’Ipparino” e “Comiso: comunità attiva per la cultura”.
    Questi i tre percorsi che vedranno impegnati giovani volontari in servizio presso i beni culturali della Diocesi di Ragusa e del Comune di Comiso.
    I ragazzi sono già in servizio nelle rispettive sedi.
    Si è svolto a presso l’aula consiliare del Comune di Comiso un momento di saluto ed avvio del lavoro alla presenza del presidente Meli e del sindaco Maria Rita Schembari.
    Nel salone del Vescovado, invece, i volontari dei progetti “Cultura è sociale a Ragusa” e “Cultura è sociale nell’Ipparino” hanno vissuto un primo momento di incontro collettivo.
    “Auguriamo buon servizio a questi giovani ragazze e ragazzi – avverte Renato Meli, presidente della Fondazione – augurando loro di vivere questa esperienza come migliore occasione per migliorare la loro formazione ed accrescere le possibilità di trovare una occupazione futura”.

  • Al via le attività di Garanzia Giovani

    Al via le attività di Garanzia Giovani

    Si rende noto che il 16 settembre 2021 iniziano le attività dei seguenti progetti di servizio civile universale (bando Garanzia Giovani):

    Cultura è sociale a Ragusa [PTCSU0033920014307GXXX]

    Cultura è sociale nell’Ipparino [PTCSU0033920014308GXXX]

    COmiso:comunità attiva per la cultura [PTXSU0033920014309GXXX]

    Il provvedimento a firma del Capo Dipartimento per le Politiche Giovanili e del Servizio Civile Universale ha reso definitive le graduatorie indicando tutti coloro che sono ammessi a partecipare al Servizio Civile Universale: idonei selezionati ed i nominativi di tutti i giovani che subentrano in seguito a rinunce.

    Con riferimento ai progetti “Garanzia Giovani asse 1 bis”, a seguito delle verifiche effettuate dal Dipartimento, lo stesso ha emanato l’elenco degli esclusi per mancanza del requisito previsto dal bando 2020 al momento della presentazione dell’istanza di partecipazione.

    Gli operatori volontari SCU che sono risultati idonei selezionati al termine delle procedure selettive e confermati in graduatoria dal Dipartimento, dovranno prendere servizio secondo le modalità comunicate a ciascuno di loro tramite email.

    La mancata presentazione in servizio alla data stabilita equivale a rinuncia. I giovani che siano impossibilitati a presentarsi, senza giustificato motivo (malattia, permesso ordinario, permesso straordinario), devono darne tempestiva comunicazione all’Ente in ordine ai motivi.

    I nuovi progetti in partenza permetteranno ai giovani di iniziare la propria esperienza di impegno e formazione nei progetti di Servizio Civile Universale.

    Buon servizio!
    Il presidente

    Renato Meli

  • Servizio civile al via

    Servizio civile al via

    Sono partiti oggi, 25 maggio, i primi 4 progetti di Servizio civile universale promossi dalla Fondazione San Giovanni Battista. Nei giorni scorsi, infatti, è giunto l’atteso via libera da parte del “Dipartimento per le politiche giovanili e il servizio civile universale – Presidenza del Consiglio dei Ministri”. Il Dipartimento ha confermato le procedure selettive senza nessuna eccezione. I 4 progetti coinvolgono 61 giovani che presteranno il loro servizio volontario nei comuni di Ragusa, Comiso, Scicli, Vittoria, Giarratana. Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista accoglie i ragazzi con queste parole:”Cari ragazzi, vivete a pieno questa esperienza: ogni giorno sarà per voi una scoperta, una sfida, a volte vinta e a volte persa, ma che di sicuro vi lascerà qualcosa e segnerà il vostro percorso”.