Autore: Antonio La Monica

  • Servizio Civile Universale: online le graduatorie provvisorie del Bando 2026

    Servizio Civile Universale: online le graduatorie provvisorie del Bando 2026

    Sono pubblicate le graduatorie provvisorie dei progetti della Fondazione relativi al bando con scadenza 22 aprile 2026. L’avvio dei progetti è previsto per il 9 ottobre 2026.

    🔍 Come consultare le graduatorie (Tutela della Privacy – GDPR)

    In linea con le norme europee sulla privacy (GDPR), le graduatorie non contengono i nomi dei candidati. Per verificare il tuo posizionamento:
    Trova il tuo codice “Riferimento domanda” (lo trovi in alto a sinistra nella ricevuta della domanda di partecipazione).
    Cerca questo codice all’interno del documento della graduatoria.

    Come previsto dall’Art. 6 del bando, a parità di punteggio viene data la preferenza al candidato più grande di età.

    PIANTARE-SOGNI-GERMOGLIARE-FUTURO

    FIORIRE-INSIEME-CIASCUNO-A-MODO-SUO

    INNESTI-DI-PACE

    COLTIVARE-FIORI-EDUCARE-SPERANZA

    RADICI-DI-MEMORIA-FIORI-DI-COMUNITA

    DOVE-SI-CUSTODISCE-BELLEZZA-FIORISCE-IL-DOMANI

    Cosa significa il tuo stato?
    IDONEO SELEZIONATO: Entri in servizio nella sede scelta. Riceverai un’e-mail dai nostri uffici circa una settimana prima dell’avvio (intorno al 2 ottobre) con tutte le istruzioni operative.
    IDONEO NON SELEZIONATO: Hai superato le selezioni ma i posti disponibili sono esauriti. Resti in graduatoria: potrai subentrare in caso di rinunce, anche in altri progetti o sedi.
    NON IDONEO: Non hai raggiunto il punteggio minimo di 24 punti al colloquio di selezione.
    ASSENTE/RINUNCIA: Non hai completato le prove di selezione o hai rinunciato prima del termine.

    IMPORTANTISSIMO: Firma del contratto digitale su APP IO

    Da quest’anno c’è una svolta burocratica fondamentale introdotta dal Dipartimento delle politiche giovanili e del servizio civile universale. Il contratto non sarà più cartaceo, ma esclusivamente digitale.
    Se risulti “Idoneo Selezionato”, segui subito questi passaggi per non perdere il posto:

    1. Scarica l’App IO
      Installa l’applicazione sul tuo smartphone, accedi tramite SPID o CIE e attiva le notifiche.
    2. Firma entro la scadenza: Il Dipartimento invierà il contratto direttamente sulla tua App IO. Dovrai firmarlo digitalmente entro e non oltre le ore 23:59 dell’8 ottobre 2026 (la sera prima dell’inizio del servizio).

    Attenzione: Chi non firma entro questo termine perentorio verrà escluso d’ufficio e perderà il posto. La firma cartacea sarà consentita solo in rarissimi casi di accertati problemi tecnici del sistema, che dovrai segnalarci con larghissimo anticipo.

    Un grazie di cuore a tutti i giovani che hanno partecipato alle selezioni, portando la loro energia e la voglia di mettersi a disposizione della comunità!

  • Tutto comincia dall’ascolto

    Tutto comincia dall’ascolto

    Prosegue il Summer Camp 2026 della Fondazione San Giovanni Battista

    Ascolto. È questa la parola che i ragazzi del Summer Campo 2026 hanno scelto insieme per dare il via alla loro esperienza.

    A guidarli è l’arteterapeuta Federica Sortino, che li accoglie in un cerchio fatto di sorrisi, mani alzate e matite già pronte a trasformare le idee in storie.

    “L’ascolto – spiega Federica – è ciò di cui i giovani hanno bisogno per sentirsi visti dal mondo degli adulti”.

    La settimana appena iniziata al Centro Aggregativo di via Mario Leggio 88, a Ragusa, promette di diventare un percorso di creatività condivisa, nel quale ogni partecipante sarà protagonista: prima sceneggiatore, poi regista e infine attore di una storia costruita insieme.

    “La narrazione – prosegue – è uno strumento privilegiato per far emergere aspetti che altrimenti potrebbero rimanere nascosti. Attraverso le parole ci si ricorda di esistere e si scopre di poter entrare in sintonia con gli altri”.

    Fin dalle prime attività prende forma un dialogo tra genitori e figli. Si parla del rientro da scuola, del peso di uno zaino carico non solo di libri, ma anche di pensieri, e della ricerca di un confronto autentico, spesso ostacolato dalla presenza costante dei social network e degli smartphone.

    «Come accade in ogni gruppo così eterogeneo – osserva Federica – c’è chi prende subito la parola e chi preferisce restare in disparte. Ma la storia che costruiremo nascerà dalle parole di tutti.»

    L’arteterapeuta conclude con una riflessione sul Centro Aggregativo: “È il luogo che sognavo da tempo. Avere uno spazio reale dove incontrarsi, esprimersi e crescere insieme è fondamentale. Sono felice di essere qui, con questi ragazzi e in questa struttura”.

    Gli incontri con Federica Sortino proseguiranno per tutta la settimana, accompagnando i ragazzi in un viaggio fatto di ascolto, immaginazione e condivisione.

  • Summer Camp 2026: un viaggio tra storia, arte e nuove amicizie

    Summer Camp 2026: un viaggio tra storia, arte e nuove amicizie

    Un ragazzo più grande tende la mano ad un compagno più piccolo. Bisogna entrare in una grotta di contrada Gonfalone e serve un po’ d’aiuto.

    Un ragazzo e una ragazza iniziano a guardarsi con qualcosa di più che simpatia. Altri scoprono strade mai viste, percorsi nuovi mai battuti. Un viaggio tra storia, arte e spirito di comunità.

    Così è volata la prima settimana del nostro “Sumer Camp”. Cinque pomeriggi guidati da Ciro Salinistro. “L’idea di partenza – racconta – era di far provare al gruppo il trekking urbano. Partendo dal Centro aggregativo di via Mario Leggio abbiamo esplorato le vie del centro storico, poi Ragusa Ibla e cava Gonfalone. Giovedì abbiamo festeggiato il compleanno di uno dei nostri con un picnic alla Villa Margherita. Infine un gioco tutti insieme ci aiuta a capire se i ragazzi hanno interiorizzato le informazioni e le esperienze vissute”.

    Un viaggio tra il Settecento tardo barocco, il neoclassicismo e l’architettura fascista, certo, ma anche molto di più.

    “La cosa più importante per noi – conferma Ciro – era offrire ai giovani un luogo e dei momenti in cui creare nuove amicizie. Attimi nei quali potessero sentirsi tutti al sicuro, compresi e aiutati. Stare insieme comporta lo sviluppo di valori importanti come la disciplina, il rispetto dell’altro, la solidarietà. Come spesso accade in queste occasioni, credo di avere imparato e ricevuto più di quanto possa avere insegnato e dato io a tutti loro”.

    Il Summer camp 2026 della Fondazione San Giovanni Battista prosegue a partire da lunedì mattina con la guida di Federica Sortino e il suo laboratorio di co-creazione artistica, teatro e digital storytelling.

  • È già sold out per il “Summer Camp 2026”

    È già sold out per il “Summer Camp 2026”

    Grande entusiasmo e adesioni record per il Summer Camp 2026, il ciclo di appuntamenti estivi promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista. A pochi giorni dal via, tutti i posti disponibili per i quattro laboratori in programma sono andati ufficialmente esauriti. Gli incontri prenderanno il via a partire dal 6 luglio presso il nuovo Centro aggregativo di via Mario Leggio 88 a Ragusa.

    Il ricco calendario prevede un mese di attività creative ed esplorative guidate da esperti del settore: si parte dal 6 al 10 luglio con il trekking urbano di Ciro Salinitro, per proseguire con il teatro e digital storytelling di Federica Sortino (13-17 luglio), il laboratorio di estrazione dei colori naturali ancora con Salinitro (20-24 luglio) e, infine, l’atteso laboratorio residenziale di cinema sul docufilm curato dal regista Francesco Cordio che si terrà a Torre di Canicarao (28-30 luglio).

    La risposta massiccia della cittadinanza testimonia la forte richiesta di spazi di condivisione e crescita culturale nel territorio.

    A questo proposito, il Presidente della Fondazione, don Sebastiano Roberto Asta ha voluto esprimere la propria soddisfazione:

    “Siamo molto felici della positiva risposta che ha ricevuto questa iniziativa. Vedere una partecipazione così rapida ed entusiasta ci conferma quanto sia fondamentale investire sul territorio. È per noi motivo di orgoglio poter offrire in modo completamente gratuito ai giovani e ai giovanissimi un calendario di appuntamenti tanto stimolante, multidisciplinare e di alto profilo qualitativo, all’interno del nostro nuovo Centro aggregativo e a Torre di Canicarao. Il nostro desiderio è che i giovani esprimano le loro potenzialità e siano protagonisti in tutte le attività”.

  • A braccia aperte per ringraziare i ragazzi dei progetti di Servizio civile universale

    A braccia aperte per ringraziare i ragazzi dei progetti di Servizio civile universale

    A braccia aperte per crescere. A braccia aperte per accogliere. A braccia aperte per sognare. Soprattutto a braccia aperte per ringraziare tutti i ragazzi dei 3 progetti di Servizio civile universale che concluderanno giorno 29 giugno la loro esperienza di servizio con la Fondazione San Giovanni Battista.

    Venerdì pomeriggio abbiamo trascorso insieme un momento utile per condividere le nostre impressioni al termine del percorso. Al Centro aggregativo di via Mario Leggio, 88 a Ragusa, ci siamo ritrovati, giovani, responsabili e il presidente della Fondazione, don Sebastiano Roberto Asta con l’idea di dirci “grazie”.

    Un pomeriggio fatto di ricordi, sorrisi, condivisione e gratitudine. Attraverso un originale “Gioco dell’Oca” dedicato al Servizio Civile e con una restituzione finale ricca di emozioni – tra lettere, canzoni, disegni e oggetti simbolici – ogni volontario ha raccontato il proprio anno, trasformando un’esperienza personale in un patrimonio condiviso.

    Dodici mesi di impegno, relazioni, crescita e servizio che hanno lasciato un segno non solo nelle comunità e nelle persone incontrate, ma anche nella vita di ciascun operatore volontario.

    Nel suo saluto conclusivo, il Presidente don Roberto Asta ha voluto affidare ai giovani un messaggio semplice e profondo:

    “C’è più gioia nel dare che nel ricevere. Grazie, cari giovani, per il vostro servizio nelle attività proposte dalla Fondazione. Questa esperienza, come avete evidenziato nei vostri interventi, vi ha permesso di sviluppare competenze relazionali, abilità nel lavoro di squadra e di sentirvi parte attiva della società. Vi auguriamo di poter continuare a vivere i valori di amicizia sociale, che avete appreso, e di poter realizzare i vostri sogni e i vostri progetti”.

    L’equipe del Servizio Civile Universale ha predisposto attività e giochi utili per ricostruire i momenti salienti di quest’ultimo anno. Un anno svolto accanto ai migranti dei progetti SAI, negli uffici amministrativi della Fondazione e a stretto contatto con i bambini. Per ognuno dei volontari c’è senza dubbio una storia che merita di essere ricordata, c’è un’esperienza che li ha trasformati e fatti crescere.

    Questo anno di Servizio Civile si chiude con un bilancio straordinario in termini di solidarietà, inclusione e crescita umana. La Fondazione San Giovanni Battista ringrazia ciascun volontario per l’impegno, la sensibilità e l’energia spesi a favore della comunità. Siete stati una parte bella e attiva del nostro cammino quotidiano.

  • 𝐍ominato il nuovo presidente e Consiglio di amministrazione della Fondazione San Giovanni Battista

    𝐍ominato il nuovo presidente e Consiglio di amministrazione della Fondazione San Giovanni Battista

    Il Vescovo di Ragusa, mons. Giuseppe La Placa, ha incontrato oggi pomeriggio il nuovo Consiglio di amministrazione della Fondazione “San Giovanni Battista”, nominato il 22 giugno u.s.

    L’avvicendamento è avvenuto in seguito alle dimissioni presentate dal precedente Cda, guidato dal dr. Renato Meli.

    Nella lettera con cui ha accettato la rinuncia dei membri all’ufficio, il Vescovo ha scritto: «Vi ringrazio per il servizio che, in questi anni, avete reso alla Fondazione e, per suo mezzo, alla Diocesi, augurandovi di continuare i vostri percorsi professionali ed ecclesiali con soddisfazione e frutto».

    Il Consiglio appena entrato in carica, nominato per un triennio, è formato da don Sebastiano Roberto Asta, con il ruolo di presidente, e dai membri dr. Francesco Arangio, rag. Franco Barbagallo, dr. Salvo Barrano, arch. Antonio Buscema, don Gianni Corallo e dr. Alessandro Giarratana.

  • Zero to Hero: a Ragusa apre uno spazio che fa crescere il futuro

    Zero to Hero: a Ragusa apre uno spazio che fa crescere il futuro

    Un luogo restituito alla città e dedicato alle nuove generazioni. In via Mario Leggio 88 è stato inaugurato Zero to Hero – Facciamo spazio al futuro, il nuovo centro aggregativo promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
    Il progetto nasce per offrire a ragazze e ragazzi tra i 10 e i 17 anni uno spazio di incontro, crescita e partecipazione, pensato per contrastare isolamento, disagio e dispersione scolastica attraverso attività educative, culturali, sportive e laboratoriali.

    Il taglio del nastro e le voci dell’inaugurazione

    All’inaugurazione hanno partecipato famiglie, studenti, insegnanti, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. «Dei giovani non si deve solo parlare, bisogna renderli protagonisti del proprio percorso», ha sottolineato il presidente della Fondazione San Giovanni Battista, Renato Meli. «Vogliamo creare comunità e socialità. È importante che i ragazzi non vivano solitudine, ma possano condividere esperienze e crescita. Fare spazio al futuro significa questo: dare ai giovani la possibilità di costruirlo in prima persona». Ad aprire il momento inaugurale è stato il vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, che ha richiamato il ruolo della comunità nell’accompagnare la crescita delle nuove generazioni. «Siamo chiamati a fare in modo che qui possano risuonare le voci, i volti e le presenze dei giovani, affinché trovino uno spazio dove preparare un futuro di speranza per loro, per le famiglie e per l’intera città». Nel videomessaggio inviato per l’occasione, il presidente di Con i Bambini, Marco Rossi-Doria, ha evidenziato l’importanza di luoghi educativi aperti e inclusivi. «Oggi c’è bisogno di luoghi generativi e comunitari, capaci di costruire alleanze educative. Questo centro può diventare un generatore di idee, relazioni e opportunità per l’intero territorio».

    Uno spazio per crescere

    Il nuovo centro, distribuito su due livelli e dotato di un giardino esterno, è stato progettato per rispondere a bisogni diversi e offrire opportunità di crescita, mettendo al centro talenti, passioni e protagonismo giovanile.
    Al suo interno trovano spazio aree dedicate allo studio e al sostegno educativo, aule per attività creative, artistiche e digitali, un laboratorio dedicato all’innovazione e alle nuove tecnologie, oltre a un Music Lab con sala prove e spazio di registrazione per la produzione musicale, podcast e contenuti audio.
    Sono presenti inoltre ambienti pensati per il lavoro di gruppo e la partecipazione, spazi dedicati all’ascolto e al benessere emotivo, aree per attività sportive e aggregative e uno spazio aperto a mostre, incontri, eventi culturali e iniziative artistiche. Completa il centro un giardino educativo pensato come luogo di socializzazione e attività all’aperto. Anche l’allestimento racconta una storia di comunità: gli arredi sono stati realizzati grazie al contributo di IKEA Italia, che ha sostenuto la creazione di ambienti accoglienti e funzionali a misura di ragazzo.

    Una comunità che costruisce futuro

    Zero to Hero nasce dal lavoro condiviso di una rete composta dalla Fondazione San Giovanni Battista, Oxfam Italia, Impact Hub, Associazione Generazione Zero, Ragusa Rugby Union, Oxfam Intercultura, gli istituti scolastici alle scuole Crispi – Vetri, Palazzello – Vann’Antò, l’istituto G.B. Vico – Umberto I – R. Gagliardi e il Comune di Ragusa. Una collaborazione che ha scelto di investire sui giovani, riconoscendo che le sfide educative richiedono il contributo di tutta la comunità. Durante i lavori di riqualificazione è riemersa una scritta nascosta dal tempo: “Uniti siamo tutto”. Una frase diventata il simbolo del progetto e della convinzione che il futuro dei ragazzi si costruisca insieme, attraverso alleanze tra famiglie, scuola, istituzioni e territorio.

    Da oggi si comincia

    Con l’inaugurazione si apre ora la fase più importante: quella della vita quotidiana del centro. Dopo la mostra Arte in Città, curata dal collettivo Ocra e prima iniziativa ospitata negli spazi di Zero to Hero, nei prossimi mesi prenderanno il via laboratori, attività sportive, percorsi artistici, esperienze digitali, iniziative culturali e momenti di partecipazione. L’obiettivo è offrire ai giovani un luogo in cui incontrarsi, crescere e diventare protagonisti del proprio percorso, trasformando il tempo trascorso insieme in opportunità, relazioni e futuro.

  • CALL FOR PROPOSALS | ZERO TO HERO 🚀

    CALL FOR PROPOSALS | ZERO TO HERO 🚀

    📢 Avviso ai visionari, educatorɜ, artistɜ, mentor e innovatorɜ del territorio!

    Nel cuore di Ragusa sta per nascere “Zero to Hero”, un nuovo spazio educativo e aggregativo dedicato a bambini, adolescenti e giovani.
    Un luogo di prossimità dove relazioni, creatività, ascolto e innovazione possano trasformarsi in opportunità concrete di crescita.

    Per questo nuovo viaggio, la Fondazione San Giovanni Battista è alla ricerca di persone, associazioni e professionistɜ prontɜ a mettersi in gioco insieme ai ragazzi e alle ragazze del territorio.

    🎨 Cerchiamo proposte laboratoriali, attività educative, artistiche, sportive e innovative capaci di:

    sviluppare life skills e competenze relazionali;

    stimolare creatività e protagonismo giovanile;

    promuovere benessere emotivo e inclusione;

    accompagnare i giovani nella scoperta dei propri talenti;

    creare connessioni tra territorio, scuola e comunità educante.

    💻 Spazio anche a:
    podcasting, videomaking, gaming educativo, urban art, teatro sociale, coding, nuove tecnologie, intelligenza artificiale, sport e cittadinanza attiva.

    Non cerchiamo semplici fornitori di attività.
    Cerchiamo adulti significativi disposti a costruire insieme ai giovani nuovi spazi di possibilità.

    Chi può partecipare?

    educatorɜ e professionistɜ;

    artistɜ e creativɜ;

    associazioni e realtà territoriali;

    espertɜ di sport, tecnologia e innovazione sociale;

    mentor interessatɜ a lavorare con adolescenti e comunità educanti.

    Cosa offriamo?

    ✨ Un ambiente educativo dinamico e sperimentale;
    ✨ la possibilità di entrare in una rete territoriale attiva;
    ✨ uno spazio di co-progettazione e innovazione sociale;
    ✨ l’opportunità di contribuire concretamente al benessere delle nuove generazioni.

    📩 Per partecipare scarica la call, compila la documentazione richiesta e invia la tua proposta insieme al CV entro 8 giugno 2026 a: progettazione@fsgb.it

    DOWNLOAD MODULO DI CANDIDATURA

    🚀 SpazIAmo insieme nuovi spazi di crescita, relazione e futuro.

  • Modifica calendari selezioni SCU

    Modifica calendari selezioni SCU

    Si comunica che le selezioni previste per i giorni 4 Giugno 2026, 15 Giugno 2026, e 17 Giugno 2026 sono rinviate ad altre date. Si pubblicano i calendari aggiornati dei progetti “Dove si custodisce bellezza fiorisce il domani” e “Coltivare Fiori, educare speranza”.

    DOVE-SI-CUSTODISCE-BELLEZZA-FIORISCE-IL-DOMANI

    COLTIVARE-FIORI-EDUCARE-SPERANZA

  • Parità di genere e inclusione, valori certificati

    Parità di genere e inclusione, valori certificati

    La Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa ha ufficializzato la propria politica per la parità di genere e Diversity & Inclusion, adottando gli standard internazionali ISO 30415:2021 e la prassi UNI/PdR 125:2022. La strategia mira a rimuovere ostacoli organizzativi e culturali, promuovendo un ambiente inclusivo attraverso un apposito comitato D&I e la pubblicazione annuale di KPI specifici.
    “L’adozione di questa politica sulla Parità di Genere e sulla Diversity & Inclusion – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione – non è per noi un semplice adempimento formale, ma l’evoluzione naturale di una missione che ci vede impegnati nel sociale sin dagli anni Ottanta. Questo percorso trova la sua linfa vitale nell’insegnamento di Papa Francesco, che più volte ci ha richiamato al dovere di costruire una società dove la dignità di ogni persona sia posta al centro. Come ci ricorda il Santo Padre, “la parità di retribuzione e di opportunità, insieme alla tutela della maternità e del lavoro, sono pietre angolari di una giustizia che non può più essere rimandata”. Per la nostra Fondazione, promuovere la parità di genere e l’inclusione significa rifiutare quella cultura dello scarto che spesso penalizza le donne o chi viene percepito come “diverso”. Seguendo l’invito del Papa a vedere nelle differenze una ricchezza e non un ostacolo, vogliamo che la Fondazione sia un luogo di “fraternità operativa”, dove il talento di ciascuno, senza distinzioni, possa fiorire per il bene comune della nostra comunità”.
    L’ottenimento delle certificazioni non rappresenta, dunque, un semplice traguardo burocratico, ma risponde a un dato di fatto concreto e ad una mission molto chiara. “Il nostro obiettivo – prosegue Meli – è ora quello di rendere questo “dato di fatto” ancora più solido, rimuovendo quegli ostacoli invisibili che ancora limitano la piena espressione delle persone. Con il nuovo Comitato D&I e l’adozione di KPI trasparenti, passiamo da una cultura dell’accoglienza basata sulla sensibilità individuale a un sistema gestionale d’eccellenza che garantisce a tutti le medesime opportunità di crescita”. 
    “La nascita del Comitato D&I e la pubblicazione annuale dei nostri progressi tramite KPI trasparenti – spiega Gina Massari, responsabile dell’ufficio del Personale – testimoniano la nostra volontà di rendere questo percorso misurabile e concreto. Non si tratta solo di guardare al nostro interno: vogliamo che questa cultura dell’inclusione contamini anche le nostre relazioni professionali, privilegiando partner che condividano i nostri stessi valori di equità e rispetto”.