Zero to Hero: a Ragusa apre uno spazio che fa crescere il futuro

Un luogo restituito alla città e dedicato alle nuove generazioni. In via Mario Leggio 88 è stato inaugurato Zero to Hero – Facciamo spazio al futuro, il nuovo centro aggregativo promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista e selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile.
Il progetto nasce per offrire a ragazze e ragazzi tra i 10 e i 17 anni uno spazio di incontro, crescita e partecipazione, pensato per contrastare isolamento, disagio e dispersione scolastica attraverso attività educative, culturali, sportive e laboratoriali.

Il taglio del nastro e le voci dell’inaugurazione

All’inaugurazione hanno partecipato famiglie, studenti, insegnanti, associazioni e rappresentanti delle istituzioni. «Dei giovani non si deve solo parlare, bisogna renderli protagonisti del proprio percorso», ha sottolineato il presidente della Fondazione San Giovanni Battista, Renato Meli. «Vogliamo creare comunità e socialità. È importante che i ragazzi non vivano solitudine, ma possano condividere esperienze e crescita. Fare spazio al futuro significa questo: dare ai giovani la possibilità di costruirlo in prima persona». Ad aprire il momento inaugurale è stato il vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa, che ha richiamato il ruolo della comunità nell’accompagnare la crescita delle nuove generazioni. «Siamo chiamati a fare in modo che qui possano risuonare le voci, i volti e le presenze dei giovani, affinché trovino uno spazio dove preparare un futuro di speranza per loro, per le famiglie e per l’intera città». Nel videomessaggio inviato per l’occasione, il presidente di Con i Bambini, Marco Rossi-Doria, ha evidenziato l’importanza di luoghi educativi aperti e inclusivi. «Oggi c’è bisogno di luoghi generativi e comunitari, capaci di costruire alleanze educative. Questo centro può diventare un generatore di idee, relazioni e opportunità per l’intero territorio».

Uno spazio per crescere

Il nuovo centro, distribuito su due livelli e dotato di un giardino esterno, è stato progettato per rispondere a bisogni diversi e offrire opportunità di crescita, mettendo al centro talenti, passioni e protagonismo giovanile.
Al suo interno trovano spazio aree dedicate allo studio e al sostegno educativo, aule per attività creative, artistiche e digitali, un laboratorio dedicato all’innovazione e alle nuove tecnologie, oltre a un Music Lab con sala prove e spazio di registrazione per la produzione musicale, podcast e contenuti audio.
Sono presenti inoltre ambienti pensati per il lavoro di gruppo e la partecipazione, spazi dedicati all’ascolto e al benessere emotivo, aree per attività sportive e aggregative e uno spazio aperto a mostre, incontri, eventi culturali e iniziative artistiche. Completa il centro un giardino educativo pensato come luogo di socializzazione e attività all’aperto. Anche l’allestimento racconta una storia di comunità: gli arredi sono stati realizzati grazie al contributo di IKEA Italia, che ha sostenuto la creazione di ambienti accoglienti e funzionali a misura di ragazzo.

Una comunità che costruisce futuro

Zero to Hero nasce dal lavoro condiviso di una rete composta dalla Fondazione San Giovanni Battista, Oxfam Italia, Impact Hub, Associazione Generazione Zero, Ragusa Rugby Union, Oxfam Intercultura, gli istituti scolastici alle scuole Crispi – Vetri, Palazzello – Vann’Antò, l’istituto G.B. Vico – Umberto I – R. Gagliardi e il Comune di Ragusa. Una collaborazione che ha scelto di investire sui giovani, riconoscendo che le sfide educative richiedono il contributo di tutta la comunità. Durante i lavori di riqualificazione è riemersa una scritta nascosta dal tempo: “Uniti siamo tutto”. Una frase diventata il simbolo del progetto e della convinzione che il futuro dei ragazzi si costruisca insieme, attraverso alleanze tra famiglie, scuola, istituzioni e territorio.

Da oggi si comincia

Con l’inaugurazione si apre ora la fase più importante: quella della vita quotidiana del centro. Dopo la mostra Arte in Città, curata dal collettivo Ocra e prima iniziativa ospitata negli spazi di Zero to Hero, nei prossimi mesi prenderanno il via laboratori, attività sportive, percorsi artistici, esperienze digitali, iniziative culturali e momenti di partecipazione. L’obiettivo è offrire ai giovani un luogo in cui incontrarsi, crescere e diventare protagonisti del proprio percorso, trasformando il tempo trascorso insieme in opportunità, relazioni e futuro.