Categoria: #traguardi

  • Il cinque per mille per dare forza al nostro impegno

    Il cinque per mille per dare forza al nostro impegno

    Da oltre 40 anni promuoviamo attività di sostegno a persone con ogni tipo di disagio. Scegli di destinare il tuo 5 per mille per dare più forza al nostro impegno inserendo il codice fiscale 00240130880 nella tua dichiarazione dei redditi. Nessun costo per te, un grande aiuto per noi.

    I modelli per la dichiarazione dei redditi CU, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al 5 per 1000. Puoi firmare e indicare il codice fiscale della Fondazione San Giovanni Battista 00240130880

  • Con i Radiodervish risuona il mondo tra le dita

    Con i Radiodervish risuona il mondo tra le dita

    Avere il mondo tra le dita e lasciarlo risuonare. Far sì che quei suoni, quelle parole diventino arte, speranza, sorriso e realtà. La piazza di Ragusa Ibla è colma di persone giunte da ogni parte della Sicilia e da alcune regioni di Italia. Tutti presenti per celebrare nel segno della creatività la Giornata internazionale del Rifugiato. Un progetto curato a Ragusa dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con Caritas, Migrantes, Servizio Centrale SPRAR e Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati.

    https://www.insiemeragusa.it/2018/06/29/storie-musica-alla-giornata-internazionale-del-rifugiato/
    Due i momenti focali dell’evento:
    La presentazione del libro “Il mondo tra le dita” ha aperto la serata. “Si tratta di un progetto al quale teniamo molto – ha spiegato Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – e che è riuscito a far produrre oltre cento racconti a vari ragazzi richiedenti o titolari di protezione internazionale presenti nei progetti della rete nazionale SPRAR. Una giuria ha selezionato 13 racconti che noi stessi abbiamo deciso di pubblicare inaugurando una nostra casa editrice. La presenza dei richiedenti asilo e dei migranti costituisce soprattutto un’occasione di crescita e di ricchezza per la società accogliente. È ciò che vogliamo dimostrare attraverso eventi pubblici, ma anche con il lavoro serio e coscienzioso dei nostri tanti generosissimi operatori che quotidianamente lavorano nei nostri centri”.
    Il volume è illustrato da immagini prodotte da alcuni studenti del Liceo Artistico “Ferraris” di Ragusa che hanno preso parte ad un progetto di alternanza scuola lavoro. “Siamo felicissimi – ha detto la dirigente scolastica Giovanna Piccitto – perché i nostri ragazzi hanno potuto svolgere un’esperienza formativa di alto livello entrando in relazione diretta con il mondo dei migranti”.
    La prefazione al libro ha una firma di prestigio. È stata infatti curata dal poeta e scrittore Davide Rondoni. “Questo libro – spiega – rappresenta un caso unico e prezioso. Per la prima volta non si parla di migranti ma sono essi stessi a parlare attraverso la voce delle favole e dell’arte. Credo che, al netto di ogni considerazione politica, sia il sentimento di amicizia la chiave che possa aprire le porte ad una accoglienza reciproca e costruttiva”.
    Sul palco si sono succeduti i premiati del concorso. Menzione particolare per il racconto scritto da Momo dello SPRAR di Gubbio dal titolo “L’eredità di Sabally” che ha vinto il primo premio.
    Dunque spazio alla grande musica d’autore con le note dei Radiodervish. Un ritorno in Sicilia per presentare in anteprima nazionale il nuovo cd “Il Sangre e il Sal”. Trasformare la vita in note, bussare alle porte del cuore, narrare storie vere, fiabesche ma sempre sublimate in arte.
    Il percorso disegnato da Nabil Salameh, Michele Lobaccaro e Alessandro Pipino è speziato di oriente, incrocia stili e linguaggi diversi. Dall’arabo all’italiano, passando per la lingua franca dei porti del Mediterraneo, il Sabir, che caratterizza alcune nuove composizioni del gruppo italo palestinese. Il pubblico ascolta con devota partecipazione. La voce di Nabil è essa stessa un viaggio, una vibrazione di luce. Le strutture sonore poggiano sulle solide spalle di Michele Lobacccaro, polistrumentista di pregio e sulle magie di Alessandro Pipino che alterna le proprie dita tra tastiere e fisarmonica.
    Tra classici e nuovi brani il concerto, compreso dei rituali bis, scorre come un balsamo che incanta la piazza regalando a Ragusa un momento culturale di assoluto rilievo.
    “Ringraziamo la Fondazione San Giovanni Battista – sottolinea Michele Lobaccaro a nome dei Radiodervish – non solo per averci invitato, ma soprattutto per il grande lavoro che ogni giorno svolge a favore di persone, esseri umani in cerca di una concreta speranza di futuro”.
    Il concerto e la presentazione del libro rientrano nella campagna “WithRefugees” voluta dall’Unhcr. “Siamo lieti di essere qui a Ragusa – conferma Marco Rotunno – ad assistere ad una festa perché ciò dimostra che la presenza dei rifugiati non deve e non può, a ragion veduta, rappresentare motivo di paura e discriminazione”.

     

  • Kekoi Sillah, dal Gambia al Ragusa Calcio

    E’ arrivato nel giugno del 2016 con un barcone lungo le coste siciliane ma non ha mai dimenticato la grande passione per il calcio. La stessa che nutriva da piccolino e che, da queste parti, ha potuto coltivare grazie all’interessamento manifestato dall’Asd Città di Ragusa. Ha lavorato sodo in queste settimane in attesa che arrivasse il suo momento.

    E, finalmente, il transfer tanto agognato è stato recapitato alla società azzurra proprio in queste ore. Per cui, Kekoi Sillah, classe 1999, difensore esterno destro proveniente dal Gambia, da domenica sarà a disposizione del tecnico Filippo Raciti. Una storia di speranza che merita di essere raccontata.

    Il giovane è ospite del progetto Sprar “Famiglia amica” del Comune di Ragusa e gestito dalla Fondazione San Giovanni Battista.

    “L’integrazione di questi ragazzi – spiega Pinuccia Cavalieri, responsabile dello Sprar – si nutre di esperienze come queste. Lo sport è per sua natura portatore di valori importanti. Si premia l’impegno, si guarda al risultato, si lavora insieme per un obiettivo comune.  Siamo felici che Kekoi Sillah si sia fatto valere e che possa vivere questa opportunità nel migliore dei modi. Ci auguriamo possa essere un buon testimone del nostro lavoro, oltre che del suo talento. Ringraziamo il Ragusa calcio per aver accolto il desiderio del ragazzo ed averlo trasformato in realtà”.

    Pur tra le mille difficoltà con cui sta facendo i conti la società calcistica iblea, c’è stata la voglia e l’opportunità di garantire una risposta efficace a questo ragazzo di colore che arrivava da una situazione disperata e che sul campo di calcio vuole cogliere l’occasione per una rinascita. “Ed è quella che gli vogliamo dare – sottolinea il presidente dell’Asd Città di Ragusa, Franco Pluchino – crediamo molto nelle sue potenzialità. Siamo certi che ci sono ampi margini di miglioramento. Cercheremo di fare in modo che possa essere sempre a suo agio. Affinché riceva molto dalla nostra squadra, dai suoi compagni che lo hanno adottato come fosse una sorta di mascotte. E’ anche un simbolo a cui teniamo molto”. Anche il tecnico ha parole di stima nei confronti dell’ultimo arrivato. “Ultimo arrivato per modo di dire – spiega Raciti – perché si allena con noi già da tempo e ha dimostrato di avere parecchia fame di calcio e voglia di fare bene. Sì, la sua è una storia un po’ particolare. Ma credo possa servire da esempio per gli altri”.

  • Nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione

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    È Renato Meli il nuovo presidente della Fondazione San Giovanni Battista

    [/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Il Vescovo ha chiesto al C.d.A. uscente di rimanere in carica fino al 31 dicembre 2017, accettandone le dimissioni con decorrenza 1° Gennaio 2018.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1513861779186{margin-top: 0px !important;}”][vc_column][vc_column_text]Il Vescovo Mons. Carmelo Cuttitta, ha preso atto della volontà degli attuali amministratori della Fondazione San Giovanni Battista di restituire il proprio mandato: una scelta da loro considerata dovuta, “al fine di facilitare il rinnovo degli organismi pastorali che si sta portando avanti nella Diocesi e dopo aver conseguito tutti gli obiettivi ricevuti con la nomina ad amministratori dell’Ente”.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”5/6″][vc_column_text]Il nuovo C.d.A. è così composto:[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/6″][vc_column_text]Dott. Renato Meli
    Presidente[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][vc_column_text]Dott. ssa Francesca Failla
    Consigliere[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][vc_column_text]Arch. Giovanni Gatto
    Consigliere[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][vc_column_text]Dott. Paolo Mollura
    Consigliere[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][vc_column_text]Avv. Luigi Buscema
    Consigliere[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/6″][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Renato Meli: ricopre attualmente l’incarico di Direttore dell’Ufficio per i Problemi sociali e il lavoro della Diocesi di Ragusa. Presidente della Fondazione Gesualdo Bufalino di Comiso e Consigliere Nazionale dell’Azione Cattolica Italiana, è libero professionista consulente per imprese di servizi, biblioteche e archivi, istituti scolastici, nonché docente di Dottrina Sociale della Chiesa in diversi percorsi di formazione.

    Per la Soprintendenza per i beni culturali ed ambientali di Ragusa, è stato coordinatore dell’Unità di Staff e di altre 5 Unità operative; direttore del Sistema Bibliotecario e Archivistico Provinciale; responsabile della biblioteca, incarico svolto anche presso quella del Museo archeologico regionale di Kamarina.

    Ha conseguito la laurea in Sociologia, la laurea magistrale in Gestione e valorizzazione della documentazione scritta e multimediale (Università della Tuscia), la Scuola di formazione per l’alta dirigenza in Dottrina Sociale della Chiesa (Roma), il Corso di Alta Formazione di Dottrina Sociale della Chiesa (Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano – Centro d’Ateneo per la Dottrina sociale della Chiesa), il Master in“Manager della Biblioteca Digitale Italiana” (Istituto Centrale per il Catalogo Unico – Roma); il Diploma post-laurea alla Scuola Vaticana di Biblioteconomia (Città del Vaticano).[/vc_column_text][vc_column_text]Francesca Failla: dirigente amministrativa e Project Manager in progetti Ue. E’ stata anche docente esperto di italiano L2 per stranieri e ausiliario di P.G. in qualità di interprete e traduttrice di Arabo e Inglese. Orientatore riconosciuto dall’AS.N.OR. (Associazione Nazionale Orientatori) e iscritto ai setteprofili professionali ricompresi nell’Albo Nazionale degli Orientatori. Progettista e Formatrice esperta dei processi di mediazione linguistico-culturale e di integrazione sociale.[/vc_column_text][vc_column_text]Giovanni Gatto: architetto, ha ricoperto incarichi accademici. Attualmente è tutor e cultore della materia del laboratorio di restauro dei monumenti e teoria e storia del restauro presso l’Università degli Studi di Palermo, Facoltà di Architettura Sede di Agrigento. Si è occupato di lavori di restauro di importanti edifici religiosi e civili nella provincia di Ragusa.[/vc_column_text][vc_column_text]Paolo Mollura: dottore commercialista e revisore dei conti; svolge servizi di consulenza direzionale, amministrativa, contabile e del lavoro. E’ stato anche responsabile unico dell’amministrazione centrale di azienda commerciale nel settore automotive e direttore di azienda nel settore della lavorazione di materie plastiche.[/vc_column_text][vc_column_text]Luigi Buscema: avvocato, esercita la professione presso il Foro di Ragusa. E’ stato animatore e membro dell’equipe giovani di Azione Cattolica e successivamente vice presidente del settore Giovani. Attualmente è membro dell’Ufficio diocesano per i problemi sociali e il lavoro, responsabile dell’ambito Giustizia e Pace.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text][/vc_column_text][/vc_column][/vc_row]

  • Certificato Family Audit

    [vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]La Fondazione San Giovanni Battista è l’unico ente in Sicilia e tra i pochissimi al sud Italia ad avere ottenuto la certificazione “Family audit” per l’attenzione prestata al tema della conciliazione tra le esigenze familiari dei propri dipendenti e quelle del lavoro.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]La comunicazione ufficiale giunge dal Consiglio dell’Audit che, nella seduta dell’8 giugno, ha deciso per il riconoscimento del Certificato Family Audit Executive alla Fondazione.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1513724706739{margin-top: 0px !important;}”][vc_column][nd_options_text nd_options_text_tag=”h3″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Cos’è” nd_options_text_color=”#727475″ nd_options_text_font_size=”20″ nd_options_text_line_height=”20″][nd_options_spacer nd_options_height=”20″][vc_column_text]Family Audit è uno strumento manageriale che promuove un cambiamento culturale e organizzativo all’interno delle organizzazioni, e consente alle stesse di adottare delle politiche di gestione del personale orientate al benessere dei propri dipendenti e delle loro famiglie.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][nd_options_testimonial nd_options_color=”#4f4f4f” nd_options_testimonial=”“Per me è un motivo di gioia che la nostra organizzazione riceva questo riconoscimento. In questo mese abbiamo ottenuto due certificazioni diverse tra loro ma per noi ugualmente importanti. Abbiamo richiesto e conseguito la certificazione del nostro bilancio consuntivo 2016 che testimonia della gestione efficace e trasparente del nostro ente e, per il terzo anno consecutivo, otteniamo la certificazione come impresa attenta alle politiche di conciliazione tra famiglia e impresa. La certificazione formalizza, dopo il monitoraggio attento a cui siamo sottoposti, che la nostra Fondazione è capace di favorire prassi sostenibili e una buona alleanza tra famiglia e imprese. Siamo una impresa sociale che ha nel BES (benessere equo e sostenibile) più che nel PIL il suo ancoraggio”.” nd_options_name=”Tonino Solarino” nd_options_role=”Presidente FSGB” nd_options_image=”1324″][/vc_column][/vc_row][vc_row css=”.vc_custom_1467643035435{margin-top: 40px !important;}”][vc_column][nd_options_text nd_options_text_tag=”h3″ nd_options_text_weight=”bold” nd_options_text_family=”nd_options_first_font” nd_options_text=”Perché conviene” nd_options_text_color=”#727475″ nd_options_text_font_size=”20″ nd_options_text_line_height=”20″][nd_options_spacer nd_options_height=”20″][vc_column_text]Il Family Audit mira ad accrescere il benessere aziendale, nella convinzione che lo strumento consente al contempo di creare valore economico per le organizzazioni, di rafforzare la propria immagine, di migliorare la propria identità aziendale, di aumentare i livelli di produttività e la soddisfazione dei propri dipendenti.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][nd_options_testimonial nd_options_color=”#4f4f4f” nd_options_testimonial=”“Nel corso di questi anni abbiamo avviato convenzioni, promosso borse di studio per i figli meritevoli dei nostri lavoratori, abbiamo previsto incentivi economici extra per la genitorialità in caso di nuovi nati. Facciamo nostro lo spirito di Family audit perchè crediamo che la conciliazione rappresenta non solo una questione etica, riconducibile alla responsabilità sociale dell’impresa, ma anche un obiettivo per la crescita sana della nostra Fondazione. Un potenziale conflitto tra vita professionale e vita privata è davvero una minaccia alla salute ed al benessere delle persone e allo sviluppo stesso dell’organizzazione. Ci auguriamo che questa certificazione possa entrare a far parte della cultura amministrativa di molti enti pubblici affinchè possa costituire, come già avviene in Trentino, un elemento premiante per l’accesso a contributi pubblici o la partecipazione a bandi, gare e appalti pubblici”.” nd_options_name=”Tonino Solarino” nd_options_role=”Presidente FSGB” nd_options_image=”1324″][nd_options_spacer nd_options_height=”30″][vc_facebook][/vc_column][/vc_row]