Tag: Ragusa

  • Winter school nel segno della cittadinanza globale

    Winter school nel segno della cittadinanza globale

    Renato Meli: “Vogliamo offrire ai giovani studenti degli strumenti e delle prassi utili alla costruzione del loro futuro”

    “Cittadinanza globale, migrazioni, radicalizzazione”, questo il tema della seconda edizione “Winter school” alla quale ha preso parte la Fondazione San Giovanni Battista.
    Il progetto formativo vede tra i principali promotori la “Struttura Didattica Speciale di Lingue e Letterature Straniere – Università degli Studi di Catania” in collaborazione con il “Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali – Università della Calabria”, il “Consorzio Universitario della Provincia di Ragusa”.
    Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista, ha condotto il suo momento formativo sul tema “Ripensare il territorio attraverso i processi di inclusione”. Un argomento di bruciante attualità per il quale la Fondazione lavora da decenni.

    “La Fondazione – conferma Meli – è impegnata ormai da molti anni in percorsi di integrazione e inclusione sociale di cittadini stranieri. L’evolversi delle normative non sempre ha sostenuto l’impegno di chi lavora per favorire il dialogo tra le culture, il superamento delle disparità socio economiche e la reale costruzione di una società più equa.
    A tal proposito occorre ribadire l’importanza delle reti territoriali, dei servizi integrati al fine di evitare appesantimenti burocratici e lungaggini amministrative che sono di nessun aiuto.
    Siamo lieti di dare il nostro contributo alla Winter school attraverso una collaborazione che si fa affinando col passare del tempo. La nostra comune idea di fondo è di offrire ai giovani studenti degli strumenti e delle prassi utili alla costruzione del loro futuro”.

  • Modalità operative di svolgimento dei colloqui per il servizio civile universale

    Modalità operative di svolgimento dei colloqui per il servizio civile universale

    AVVISO URGENTE!!!
    Vista la Circolare del 24 febbraio 2021 recante “Indicazioni sulle modalità operative di svolgimento dei colloqui degli aspiranti operatori volontari del servizio civile universale” consultabile al link:

    https://www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it/media/658686/circolare-enti_selezioni_24febbraio2021.pdf

    vi invitiamo a prendere visione delle seguenti modalità di svolgimento dei colloqui.
    Data l’attuale situazione epidemiologica verranno applicate le disposizioni contenute nel “Protocollo di svolgimento dei concorsi pubblici in attuazione di quanto previsto dall’art.1, comma 10, lettera z), del DPCM 14 gennaio 2021, a seguito del quale i candidati dovranno:

    1. Presentarsi da soli e senza alcun tipo di bagaglio;
    2. Non presentarsi presso la sede concorsuale se affetti da uno o più dei seguenti sintomi
    • temperatura superiore a 37,5°C e brividi;
    • tosse di recente comparsa;
    • difficoltà respiratoria;
    • perdita improvvisa dell’olfatto (anosmia) o diminuzione dell’olfatto (iposmia), perdita del gusto (ageusia) o alterazione del gusto (disgeusia);
    • mal di gola.
    1. non presentarsi presso la sede di svolgimento dei colloqui se sottoposti alla misura della quarantena o isolamento domiciliare fiduciario e/o al divieto di allontanamento dalla propria dimora/abitazione come misura di prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19;
    2. presentare all’atto dell’ingresso nell’area concorsuale un referto relativo ad un test antigenico rapido o molecolare, effettuato mediante tampone oro/rino-faringeo presso una struttura pubblica o privata accreditata/autorizzata in data non antecedente a 48 ore dalla data di svolgimento delle prove;
    3. indossare obbligatoriamente, dal momento dell’accesso alla sede di svolgimento dei colloqui sino all’uscita, la mascherina di protezione delle vie respiratorie che il candidato dovrà procurarsi autonomamente.

    Gli obblighi di cui ai numeri 2 e 3 devono essere oggetto di un’apposita autodichiarazione che il candidato deve produrre, ai sensi degli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, sotto la propria responsabilità e consapevole di quanto disposto dall’art. 76 dello stesso DPR e delle conseguenze di natura penale in caso di dichiarazioni mendaci, e deve consegnare al personale addetto alla sua identificazione. E’ possibile scaricare il facsimile del modello di autodichiarazione qui

    https://nuovo.fsgb.it/wp-content/uploads/2021/02/AUTODICHIARAZIONE_COVID-1.pdf ,

    e stamparlo e pre-compilarlo prima dell’arrivo nella sede di colloquio.

    Qualora una o più delle sopraindicate condizioni non dovesse essere soddisfatta dovrà sarà inibito l’ingresso del candidato nell’area di svolgimento della prova orale.

    In ogni caso, qualora un candidato, al momento dell’ingresso nell’area adibita a colloquio presenti, alla misurazione da parte del personale addetto, una temperatura superiore ai 37,5°C o altra sintomatologia riconducibile al Covid-19, sarà invitato a ritornare al proprio domicilio.

    Per gli aspiranti volontari si comunica che è possibile effettuare gratuitamente il tampone rapido presso i drive in nella propria città di residenza.


    Fondazione San Giovanni Battista – Area Servizio Civile Nazionale

  • Incontro di presentazione progetti servizio civile

    Incontro di presentazione progetti servizio civile

    Giorno 9 Febbraio 2021 dalle ore 16,00 alle ore 17,30 in modalità on line la Fondazione San Giovanni Battista presenta i progetti di Servizio Civile Universale 2021 per l’impiego di 101 volontari.Vi ricordiamo che la domanda di partecipazione scadrà il 15 febbraio 2021. Lo scopo dell’incontro è presentarvi le proposte di servizio civile della Fondazione nel territorio, chiarire eventuali dubbi a tutti voi aspiranti volontari e far conoscere, più in generale, il mondo del servizio civile. Per partecipare all’evento divulgativo è necessario iscriversi attraverso il seguente form:https://forms.gle/CYeL2gNbYhtJkhUC8Saranno presenti anche i responsabili degli Enti coinvolti.L’ufficio servizio civile comunicherà tramite la mail indicata nel form le istruzioni e il link per la partecipazione all’incontro.

  • Lista nascita solidale

    Lista nascita solidale

    Renato Meli: “Un gesto sincero che va oltre tante parole”

    Emanuele è appena nato ed ha in programma di combinare un sacco di monellerie, ma ha pensato di partire con il piede giusto. D’accordo con mamma e papà, ha deciso di sostenere il progetto della Fondazione San Giovanni Battista  “Lista nascita solidale”. Emanuele è un bambino molto fortunato che ha già ricevuto un sacco di regali, ancor prima di nascere. Tanti suoi amici, invece, ancora no. Ecco perché il regalo più bello per Emanuele e per i suoi genitori è quello di regalare qualcosa ad uno dei piccoli amici.
    Ecco come nasce e si sviluppa l’idea di realizzare 15 kit regalo pensati per altrettanti bambini di varie fasce di età. “La Fondazione San Giovanni Battista – racconta Renato Meli, presidente della realtà diocesana – ha accolto con gioia la proposta di questa famiglia ragusana. Forti del nostro punto di osservazione privilegiato, ci impegniamo a segnalare 15 bambini che potrebbero avere maggiormente bisogno di questo regalo. In un momento molto difficile per la nostra economia e per la nostra società, ci sembra che questo sia un esempio concreto di condivisione, di solidarietà. Un gesto sincero che va oltre tante parole”.
    Ogni kit comprende doni utili per una spesa pari a 150 euro da spendere presso il negozio Chicco di Ragusa.
    Il piccolo Emanuele, insomma, ha già fatto la sua prima buona azione….seguiamo il suo esempio!

  • Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori

    Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori

    Si celebra oggi 1° ottobre la Giornata Europea delle Fondazioni e dei Donatori 2020 giunta alla sua settima edizione, promossa da DAFNE, la rete europea di terzo livello di cui fanno parte le associazioni nazionali di 28 paesi europei, Acri, l’associazione italiana delle fondazioni di origine bancaria, e Assifero, che raccoglie le altre fondazioni ed enti tra cui la Fondazione San Giovanni Battista. Per l’occasione promuovono insieme “RisuonaItalia. Tante piazze, una sola comunità”: un concerto simultaneo di orchestre giovanili in 50 città, che si apre con l’esecuzione dell’Inno alla gioia, inno ufficiale della Ue per coinvolgere diversi e nuovi pubblici e per avvicinarsi a scoprire il mondo delle Fondazioni.In Italia, le fondazioni aderenti ad Assifero e Acri propongono la campagna utilizzando l’hashtag #EuropeTogether e #WeArePhilanthropy con l’obiettivo di sensibilizzare e aumentare la consapevolezza dei vari attori sui valori che accomunano tutte le fondazioni filantropiche e sono alla base del loro operato nei diversi ambiti, valorizzando il loro ruolo quali soggetti catalizzatori in grado di attivare e coinvolgere altri partner nella missione condivisa per il bene comune. In occasione della Giornata europea delle Fondazioni, Assifero ha promosso, insieme ad Acri, Focus Philanthropy-Che cosa è la filantropia in Italia?, edizione italiana del contest fotografico nato da un’idea del Russian Donors Forum e portato avanti a livello europeo da DAFNE. Delle 36 foto ricevute, grazie al voto del pubblico e di una giuria di esperti, 9 hanno avuto accesso alla fase europea dell’iniziativa ed una di queste, “Il salto”, è stata realizzata dalla Fondazione San Giovanni Battista. Renato Meli “La collaborazione con Assifero rappresenta una linea strategica per la Fondazione che, insieme a progetti esemplari, restituisce al territorio l’importanza del ruolo dei beni comuni e i valori della coesione sociale, l’uguaglianza e la cultura. Le fondazioni di comunità rappresentano infatti un importante strumento di infrastrutturazione sociale per il territorio, quanto mai importante in questa fase dove è importante valorizzare quel capitale sociale in grado di capitalizzare le risorse per investirle localmente in progetti di carattere sociale”.

  • Strada facendo, al via un progetto di educativa di strada rivolto ai bambini

    Strada facendo, al via un progetto di educativa di strada rivolto ai bambini

    La Fondazione San Giovanni Battista promuove un progetto di prevenzione del disagio socio-ambientale finanziata dal Comune di Ragusa nell’ambito del Bilancio partecipativo.
    L’iniziativa è già stata sperimentata lo scorso anno in sinergia a quella “donne con minori” del progetto Siproimi “Vivere la vita”, si rivolge principalmente ai bambini presenti nel quartiere del centro storico di Ragusa superiore. Il percorso nasce dalla volontà di creare momenti di festa ed aggregazione capaci di coinvolgere i bambini, le loro famiglie e i compagni di scuola e di giochi per creare una rete sociale di sostegno e momenti di sensibilizzazione rispetto alle tematiche multi culturali. A fronte di una richiesta pressante dal “basso” e da alcune istituzioni parrocchiali è stato strutturato un percorso ampio di incontri e momenti di aggregazione.
    Il progetto ha come fulcro il centro “Vivere la vita” di via Mario Leggio che funge da catalizzatore e punto di partenza per attività ricreative e formative che si svolgeranno a cadenza settimanale.
    Guidati da due animatrici, coordinate dall’equipe di progetto, i gruppi composti da numerosi bambini (una media di 30 per ogni attività) saranno accompagnati in luoghi significativi della città di Ragusa. Dalle latomie, al centro storico stesso, passando per ambienti rurali spesso ignoti a tanti altri cittadini ragusani.
    Obiettivo centrale del progetto è porre un argine al rischio di degrado sociale, offrire attività sociali educative e partecipative, creare una rete positiva di contatti interni alla società ragusana.
    “Crediamo molto in questo progetto – dichiara Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – perché ci sembra necessario dare il nostro contributo in una zona della città che ha bisogno di queste iniziative. Molti bambini non avranno modo di recarsi a mare ed è quindi doveroso cercare di dare valore al loro tempo libero allontanandoli da possibili devianze. C’è una comunità che vive il centro storico e che avverte la necessità di uscire da una dimensione di ghetto. Una comunità che può dare e ricevere moltissimo. Attraverso momenti di gioco ed alcune passeggiate cercheremo di porre un piccolo argine alla povertà educativa e di testimoniare, per quanto ci sarà possibile, che qualcosa si può fare”.

    “L’Amministrazione comunale crede fortemente – afferma l’assessore allo sviluppo di comunità Giovanni Iacono – nella valenza sociale, umana, educativa e culturale di questo progetto ideato dalla Fondazione San Giovanni Battista che è stato finanziato con i fondi del bilancio partecipativo, ottimo strumento per la comunità avviato da due anni e che ha consentito la realizzazione di progetti dal basso. Le interessanti attività socializzanti che si svolgeranno prevalentemente nel periodo estivo rivolte a tanti bambini che risiedono nel centro storico, serviranno a far vivere a loro ed alle famiglie momenti di svago e di conoscenza della città, senza tralasciare l’importanza dell’attività formativa programmata dal progetto “Strada facendo” con laboratori didattici e visite guidate alla scoperta dei luoghi più magici ed affascinanti del centro storico”.

    CALENDARIO ATTVITA’

    Giovedì 16 luglio: Festa di Benvenuto: Giochi di strada in Piazza Poste con merenda presso il giardino del Vivere la Vita
    Giovedì 23 luglio: Giochi di squadra alla Villa Margherita con merenda
    Giovedì 30 luglio: Escursione alla Cava Santa Domenica + Laboratorio di giardinaggio “Piantiamola”
    Giovedì 6 agosto: Giochi d’acqua presso il giardino del Vivere la Vita
    Martedì 11 agosto: Creazione lavori manuali con argilla per mostra finale
    Giovedì 20 agosto: Laboratorio di pittura in via Roma (metodo Tullet)
    Giovedì 27 agosto: Escursione a Ibla + giochi presso il giardino ibleo
    Giovedì 3 settembre: Creazione lavori manuali con pittura per mostra finale
    Martedì 8 settembre: #oggiraccolgoio: Raccolta rifiuti abbandonati presso la Cava san domenica + controllo dei progressi del laboratorio “Piantiamola”
    Giovedì 10 settembre: Mostra Finale in piazza San Giovanni + merenda
    Venerdì 30 ottobre: Festa di Halloween
    Mercoledì 23 dicembre: Festa di Chiusura Natalizia.

    Punto di incontro del gruppo: Piazza San Giovanni Battista

    Orario degli incontri: 16.30/19.00

    https://www.comune.ragusa.gov.it/notizie/archivi/comunicatistampa.html?docs=2&i=98734
  • EMERGENZA CORONAVIRUS – Le conseguenze sul Terzo Settore

    EMERGENZA CORONAVIRUS – Le conseguenze sul Terzo Settore

    Gli effetti economici dell’epidemia si stanno facendo sentire anche nel Terzo Settore. Molte delle iniziative di piazza non potranno essere realizzate; gli enti non avranno le risorse per erogare gran parte dei servizi rivolti a soggetti svantaggiati o anche solo per assicurare il pagamento di stipendi o costi fissi di gestione.

    Come scoprire in quali nuovi equilibri ci troveremo ad operare nel breve termine? Come studiare degli scenari di intervento che tengano conto della situazione reale del Settore?

    La Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa supporta italianonprofit.it nella diffusione di un’indagine che permetterà di mettere a fuoco i bisogni delle organizzazioni non profit nel brevissimo e medio termine. Un breve questionario di pochi minuti che permetterà di raccogliere informazioni utili ad orientare nuove iniziative di sostegno filantropico e adattare quelle già messe in atto verso le reali esigenze e priorità del Settore, così come espresse dagli operatori ed enti in prima linea.

    Segui il link per compilare il questionario:

    https://italianonprofit.it/aiuti-coronavirus/bisogni-enti/

  • Il nostro aiuto è il primo passo per la felicità degli altri

    Il nostro aiuto è il primo passo per la felicità degli altri

    Claudia Faro devolve un mese di stipendio per sostenere le imprese ed i lavoratori in difficoltà

    Una sera di marzo, seduta davanti al caminetto e sopraffatta da molteplici preoccupazioni, pensavo ad una ad una a tutte le cose che questa pandemia mi ha costretta a lasciare in sospeso e, soprattutto, a data da destinarsi! Nelle orecchie avevo ancora il rumore delle sirene delle ambulanze transitate vicino piazza San Pietro durante la benedizione “urbi et orbi” dataci da papa Francesco il giorno prima e, ripensando all’abbraccio più bello del mondo scambiato con mia madre al termine della predetta celebrazione, ho realizzato che in un momento così difficile per il mondo, io ero tra le persone “fortunate “e che, purtroppo, lo stesso non poteva dirsi per molte altre”.

    Con questa parole inizia la riflessione che Claudia Faro ha deciso di condividere con noi per accompagnare il suo gesto di straordinaria generosità.
    Il mio pensiero – racconta Claudia – è andato alle tante persone segnate dalla scomparsa dei loro cari nonché a tutte quelle che pur avendo seri problemi economici, per dignità, non avrebbero mai proferito parola ad alcuno. Chiusa in casa non avrei certamente potuto aiutare nessuno e, considerato che, quotidianamente, migliaia di persone mettono a repentaglio la loro vita per salvare e/o occuparsi di prefetti sconosciuti, ho capito che se non volevo restare un inerme spettatore dello scorrere degli eventi, il minimo che potevo fare era attivarmi concretamente. La Fondazione San Giovanni Battista è stato il mio primo pensiero e così ho contattato il presidente Renato Meli che ha accolto con entusiasmo la proposta di donare un mese del mio lavoro a chiunque ne avesse di bisogno, a chiunque avesse necessità di tornare a sorridere“.

    La Fondazione ha infatti istituito un conto corrente bancario per sostenere le povertà causate dalla pandemia da Covid 19.

    Sono certa che attraverso la Fondazione – prosegue la giovane professionista – sarà possibile realizzare un valido e concreto aiuto a chi ne faccia richiesta. La stessa , infatti, essendo impegnata quotidianamente nel sociale, è a conoscenza delle tante richieste di aiuto che si levano dal nostro territorio e, pertanto, sono orgogliosa che sia tale fondazione a fare tra tramite fra il mio aiuto e la felicità di qualcun altro!” 

    “Siamo grati a Claudia – sottoliena Renato Meli – e ci auguriamo che il suo gesto possa essere da esempio per tante altre persone. In questo momento il bisogno di aiuto concreto a chi è in difficoltà economica è quanto mai urgente. La nostra raccolta fondi vuole sostenere la ripresa lavorativa delle imprese, dei piccoli imprenditori e soprattutto vuole aiutare i lavoratori precari e sommersi ai quali non arriverà alcun aiuto di Stato”. L’iniziativa benefica è attivata in collaborazione con l’Ufficio per i problemi sociali della Diocesi di Ragusa.

    Questo l’IBAN intestato alla Fondazione San Giovanni Battista al quale poter inviare le vostre donazioni: – IBAN IT47W0503617000CC0001005794 –

    Causale: SOSTEGNO PER LA RIPRESA DEL LAVORO

  • La solidarietà non si ferma

    La solidarietà non si ferma

    La Fondazione prosegue il suo impegno nel territorio attraverso attività utili per i più fragili

    “Io Amo il mio lavoro, aiutare il prossimo anche in tempi duri, in modo semplice come si fa con le storie che non hanno bisogno di molte parole ma di gesti concreti”.

    La Fondazione prosegue il suo impegno nel territorio attraverso attività utili per i più fragili, per chi ne ha più bisogno, per la comunità. Oggi più che mai lo si fa con dedizione, impegno e sacrificio.

    In questi giorni infatti i nostri operatori sono impegnati per aiutare le famiglie che vivono già una situazione di fragilità acuita in questo tempo anche  grazie ad un intervento promosso dal Comune di Ragusa e sostenuto dal Pon Inclusione per vivere al meglio questo momento di smarrimento. 

    Ci occupiamo del servizio della spesa a domicilio e di aiuto psicologico attraverso interventi telefonici.

    Non si è interrotta per un attimo l’attività a servizio dei progetti Siproimi e Cas al fine di fornire la massima tutela, formazione e prevenzione ai nostri beneficiari stranieri.

    “Diventa importante in questo momento – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – continuare ad aiutare con e attraverso la comunità, perché quando tutto questo sarà finito non dobbiamo perdere l’opportunità di ricostruire una fiducia collettiva attraverso il legame della solidarietà. Grazie a tutte le operatrici e a tutti gli operatori per il loro straordinario impegno”.

    #restateacasa

  • Emergenza Covid-19

    Emergenza Covid-19

    #RESTATEACASA

    In Fondazione ci occupiamo di servizi alla persona e stiamo continuando a dare assistenza anche in questo periodo così difficile per tutti.

    Abbiamo adottato tutte le precauzioni possibili ancora prima che diventassero norme da rispettare, con senso di responsabilità nei confronti degli operatori e di tutti gli altri.

    Certamente il pensiero va a tutti coloro che hanno perso la vita in queste settimane a causa del COVID-19, come un grande incoraggiamento va ai medici, agli infermieri e a tutti coloro che si occupano dei servizi essenziali perché l’Italia non si fermi.

    Apprezziamo l’impegno di tutte le Istituzioni, delle Forze dell’ordine, dei volontari, di chiunque si adoperi per gli altri dimostrando grande solidarietà e senso di Comunità!

    Per non pagare un prezzo troppo alto, tutti gli altri non hanno altro da fare che #RESTAREACASA!

    A tutti GRAZIE!
    Renato Meli