Tag: Ragusa

  • Il cinque per mille per dare forza al nostro impegno

    Il cinque per mille per dare forza al nostro impegno

    Da oltre 40 anni promuoviamo attività di sostegno a persone con ogni tipo di disagio. Scegli di destinare il tuo 5 per mille per dare più forza al nostro impegno inserendo il codice fiscale 00240130880 nella tua dichiarazione dei redditi. Nessun costo per te, un grande aiuto per noi.

    I modelli per la dichiarazione dei redditi CU, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al 5 per 1000. Puoi firmare e indicare il codice fiscale della Fondazione San Giovanni Battista 00240130880

  • Al via il Servizio civile

    Al via il Servizio civile

    Ha preso il via l’anno di Servizio civile universale per i 70 volontari in forza alla Fondazione San Giovanni Battista. Tre i progetti che vedranno impegnati i ragazzi: “Tra culto e cultura” incentrato sull’educazione e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale nei beni della Diocesi di Ragusa; “Marhaban” che prevede la presenza dei volontari nei centri di accoglienza per migranti gestiti dalla Fondazione e “Passo passo” rivolto al disagio giovanile e all’animazione socio-educativa nelle parrocchie.

    Un cammino fatto di esperienze dirette, ma anche di momenti specifici di formazione. I progetti prevedono un impegno di 30 ore settimanali.

    “Mi auguro – ha detto Renato Meli, presidente della Fondazione – che questo anno possa essere un tempo in cui percorrere una buona strada. Il fatto di essere stati scelti e selezionati vi deve rendere orgogliosi e responsabili del vostro ruolo. Ci aiuteremo, insieme, a crescere nel servizio che siamo chiamati ad offrire alla comunità. I nostri tre progetti sono molto diversi tra loro, ma hanno un comune denominatore che è la relazione tra le persone. Vorremmo che ognuno di voi diventasse un testimone di queste relazioni per invertire l’onda di barbarie ed indifferenza che caratterizza questi nostri tempi”.

    “Sarà un bel percorso per tutti – prosegue Renato Meli – anche quando si potranno vivere momenti di difficoltà. La storia del nostro territorio racconta di intrecci tra popoli differenti, di solidarietà verso i deboli e di rispetto per le tradizioni. La nostra cultura è fatta di amore e di mischiamenti. Vi chiediamo di proseguire lungo questa cammino sentendovi parte di questa storia”.

     

  • Graduatorie bando Servizio civile nazionale 2018

    Graduatorie bando Servizio civile nazionale 2018

    La Fondazione  rende noto ai candidati del Progetti di Servizio Civile “Marhaban”, “Passo Passo”, “Tra culto e cultura” che sono state pubblicate le graduatorie provvisorie, divise per sede di destinazione, e l’elenco degli non idonei/ esclusi per non avere completato le selezioni.

    GRADUATORIA AMMESSI PROGETTO “PASSO PASSO”

    GRADUATORIA AMMESSI “TRA CULTO E CULTURA”

    GRADUATORIE-AMMESSI POSTI-RISERVATI FAMI “TRA CULTO E CULTURA”

    GRADUATORIA AMMESSI PROGETTI MARHABAN

    ELENCO NON IDONEI / ESCLUSI PROGETTO “PASSO PASSO”

    ELENCO NON IDONEI ESCLUSI PROGETTO “TRA CULTO E CULTURA”

    ELENCO NON IDONEI / ESCLUSI PROGETTO “MARHABAN”

    L’approvazione definitiva è successiva alle verifiche di competenza dell’Ufficio Nazionale per il Servizio Civile.

    L’Ufficio servizio civile della Fondazione è  a disposizione per informazioni ed ulteriori chiarimenti dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 12:00 nella sede della Fondazione e telefonicamente al 3665878658.

     

  • Orientamento al Servizio Civile Universale

    Orientamento al Servizio Civile Universale

    Una mattinata ricca di informazioni. Una importante occasione di conoscenza e confronto. Si è svolto in un clima costruttivo l’incontro di orientamento pensato dalla Fondazione San Giovanni Battista per presentare i tre progetti di Servizio civile universale pensati in collaborazione con la Diocesi di Ragusa.
    Sono 70 i posti disponibili per altrettanti giovani di età compresa tra i 18 ed i 28 anni all’interno dei progetti “Tra culto e cultura”, “Passo Passo” e “Marhaban”.
    “In passato – spiega Renato Meli, presidente della Fondazione – il servizio civile era considerato una specie di punizione per i giovani che si rifiutavano di svolgere la leva militare. Nonostante ciò costituiva per noi un modo per servire il nostro territorio attraverso strumenti pacifici. Oggi il servizio civile rappresenta una importante occasione di crescita e di consapevolezza. Un anno di impegno che può davvero cambiare la vita”.
    A spiegarne le ragioni sono i ragazzi stessi impegnati in questi percorsi già da 10 mesi. In ognuna delle testimonianze emerge la gioia di star vivendo una esperienza straordinaria”.
    Roberta è impegnata nel progetto di educazione al patrimonio artistico e culturale nei beni della Diocesi di Ragusa chiamato “Tra culto e cultura”. “Siate dei protagonisti attivi – spiega Roberta ai giovani aspiranti – e non sottovalutate i momenti formativi che vi permetteranno di conoscere meglio le vostre attitudini”.
    Giulio, rappresentante regionale del Servizio civile Universale, racconta di come il progetto “Passo passo”, rivolto al disagio giovanile e all’animazione socio-educativa, possa essere stimolante. “Provate anche voi – afferma – a sperimentare un anno che cambia la vita. Imparate ad ascoltare i bambini e sarete punti di riferimento per tante famiglie”.
    Zora ed Enrico, infine, operano al fianco delle equipe dei progetti di accoglienza SPRAR. “Il nostro compito – sottolineano è favorire l’integrazione, ma è importante dire che alla fine di questa esperienza sarà più quello che si riceve che non quello che si offre”.

    https://www.facebook.com/FondazioneSGB/videos/227519124782470/

    https://www.facebook.com/FondazioneSGB/videos/2137196739852179/

    https://www.facebook.com/FondazioneSGB/videos/281066106059995/

    I progetti prevedono un impegno di 30 ore settimanali a partire da fine anno con scadenza delle domande il 28 settembre e presentazione tramite apposita modulistica a mano, via pec o raccomandata. Ai giovani verrà corrisposto un compenso di 433,88€ mensili e spettano permessi, malattie, assicurazione ed eventuali spese di trasferta.
    La selezione, che avrà luogo al termine della consegna delle domande, valuterà positivamente chi ha già una esperienza o conoscenza del settore, oltre ad una passione e un interesse per le attività di progetto.
    Ricordiamo che per informazioni è possibile rivolgersi all’info-point del Servizio Civile Universale della Fondazione in Via Ungaretti 11 o partecipare all’incontro informativo in programma il 13 settembre alle ore 10 nella sede della Fondazione in Via Roma 109 (terzo piano)

  • A Torre di Canicarao il Grest incontra i migranti

    A Torre di Canicarao il Grest incontra i migranti

    È una collaborazione nata nel mese di maggio quella tra il progetto SPRAR “Accoglienza Casmenea” del Comune di Comiso, gestito dalla Fondazione San Giovanni Battista, ed il Vicariato Foraneo di Comiso. Un lavoro comune che ha dato i suoi frutti all’interno del Gruppo Estivo o Grande Estate, meglio conosciuto come “Grest”.
    Il Grest è un’esperienza che si svolge nel periodo estivo, è un momento di crescita rivolto ai ragazzi e ai bambini fino ai tredici anni che, insieme ai sacerdoti e a un gruppo di animatori, promuove un’esperienza significativa di vita.
    “Il lavoro che svolge da anni la Fondazione San Giovanni Battista – dichiara il presidente Renato Meli – può apparire oggi in controtendenza. Ma siamo convinti che operare al servizio di una comunità interculturale partendo dalle giovani generazioni sia un metodo vincente per generare una società di pace e di ricchezza. Siamo felici di avere avviato questa collaborazione e confermiamo la nostra intenzione di essere uno strumento utile per la nostra Chiesa che vuole aprire le braccia verso chi ha bisogno. E oggi l’impegno in questa direzione si moltiplica ancor di più: il Paese sta conoscendo una virulenza nei rapporti sperimentata solo poche volte nella storia della nostra Repubblica, sembrano incrinarsi i rapporti umani anche tra gli stessi italiani e questa è una deriva che ci preoccupa molto”.
    “Quest’anno – spiega Alessandro Guastella, coordinatore del Progetto Accoglienza Casmenea – abbiamo proposto a due beneficiari di mettersi al servizio del prossimo, infatti hanno frequentato un corso di formazione per animatori Grest che ha permesso loro di partecipare, in qualità di Animatori, alle attività realizzate a servizio della città. Moustapha e Yaya sono stati molto felici dell’opportunità ricevuta; hanno costruito nuove relazioni con i loro coetanei e approfondito la conoscenza del territorio grazie alle attività promosse dallo staff Grest”.
    Moustapha racconta della sua gioia immensa nel corso della giornata organizzata all’Acquapark dove per la prima volta, ha davvero sperimentato momenti di piena spensieratezza.
    Yaya, dal canto suo, riferisce di sentirsi molto fortunato di aver vissuto questa esperienza, di aver instaurato legami con gli altri giovani partecipanti e soprattutto di aver intrapreso relazioni con i bambini più piccoli. “É stato bellissimo – sottolinea – sentire i bambini chiamarmi per nome, abbracciarmi, e piangere per me, come hanno fatto alla serata conclusiva del Grest”.
    L’equipe del progetto SPRAR ha ospitato i circa 480 giovani del Grest (dai 6 anni in su), per alcune settimane, all’interno della struttura “Torre di Canicarao”. “E stata – spiegano i membri dell’equipe – un’esperienza proficua volta a favorire i processi d’integrazione attraverso situazioni ludico-ricreative, creative e di gruppo, stimolando anche la sensibilità dei beneficiari nei confronti dei grestini. Particolare attenzione è stata data alla socializzazione, al fine di favorire i processi di integrazione col/nel territorio e la promozione di un maggiore senso di appartenenza ad esso e agli abitanti. Siamo grati al vicario Foraneo don Salvatore Bertino e al responsabile del Grest, don Giuseppe Iacono”.