Tag: fondazione

  • Natale nel segno della gioia interiore

    Natale nel segno della gioia interiore

    Abbiamo celebrato nella chiesa di San Tommaso a Ragusa Ibla la Messa di Natale con il nostro amato vescovo, monsignor Giuseppe La Placa.
    Renato Meli: “Il Natale rimanda al tema della Gioia che è ciò cui tutti aspiriamo, perché se c’è la gioia c’è anche la Pace. Occorre però saper distinguere: da un lato c’è la gioia “frizzante” che ci attrae e coinvolge le nostre emozioni ma è di breve durata perché dipende da eventi a noi esterni.
    Poi c’è la gioia silenziosa o serena. Di questa non si conosce l’origine e non si può ricondurre a ciò che accade. E’ una gioia composta, ma chi la sperimenta vive in comunione con gli altri e con Dio. E’ una gioia che determina un atteggiamento sobrio nel quale a parlare è la forza dello Spirito. In questo stato si è in comunione con Dio e con le sorelle ed i fratelli. E’ una gioia interiore che ti aiuta difronte alle intemperie della vita. E’ questa la gioia che vi e mi auguro per questo Santo Natale e per gli anni che Dio vorrà concederci”.
    Nella sua omelia il nostro vescovo ci ha ricordato quanto sia importante “organizzare la speranza, il futuro”. “Siamo chiamati – ci ha detto – ad essere organizzatori di speranza, capaci di cogliere le sorprese della vita, di scoprire il volto che esce dalle mani di Dio e ripartire da lì: andare avanti tornando indietro alla nostra purezza e semplicità. Vi auguro che il vostro lavoro in Fondazione possa permettervi di realizzare i capolavori di Dio al servizio degli altri”.
    Al termine della celebrazione è avvenuta la consueta consegna dei pacchi dono ai dipendenti della Fondazione.

  • Graduatorie provvisorie Servizio Civile Universale Digitale

    Graduatorie provvisorie Servizio Civile Universale Digitale

    Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, per i progetti di Servizio Civile Universale DIGITALE: SCD-NUOVI CITTADINI, SCD-VOLONTARI DIGITALI e SCD-OLTRE SCUOLA – PER IL PROGRAMMA SCU DENOMINATO “SCD – SUD EST SICILIA SMART”, presentato da A.T.O.S. onlus in coprogrammazione con A.S.SO.D. onlus e C.S.V.E e in coprogettazione con FONDAZIONE SAN GIOVANNI BATTISTA.

    GRATUATORIA_SCU-DIGITALE-FONDAZIONE-SAN-GIOVANNI-BATTISTA

    Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.
    A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.
    L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti saranno assegnati secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati.
    L’inizio delle attività di servizio civile è prevista per il 14 Dicembre 2023 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.
    Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574

  • Competenze per un nuovo inizio

    Competenze per un nuovo inizio

    Presentato il progetto formativo che coinvolge sessanta stranieri, chef stellati e aziende del territorio

    Tre corsi di formazione per assistenti alla ristorazione per un totale di sessanta allievi. Aiuto cuoco per cucina mediterranea, aiuto pasticciere e assistente di sala sono i tre settori individuati.

    Queste le principali coordinate del progetto “Competenze per un nuovo inizio” pensato ed avviato dalla Fondazione San Giovanni Battista e dall’Associazione Forma Consulting di Ragusa. Un percorso che vedrà protagonisti, come discenti, gli stranieri presenti nei progetti gestiti dalla Fondazione e, in veste di docenti, alcuni tra i professionisti più affermati del settore. 

    “Tra le tantissime attività della fondazione c’è anche l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini stranieri – esordisce Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa. Per una integrazione che sia degna di questo nome occorrono alcune cose essenziali: la conoscenza della nostra lingua, la formazione professionale che rende possibile trovare un buon lavoro senza essere sfruttati e, dunque, una casa in cui vivere.

    Il nostro progetto guarda in questa direzione cercando di fare incontrare la richiesta di lavoro qualificato che giunge dalle aziende con la nostra necessità di formare i ragazzi che ci sono stati affidati in accoglienza. Ragazzi che spesso rischiano di essere vittime di caporalato e lavoro nero e che noi intendiamo aiutare. La proposta della stipula di un protocollo d’intesa non solo con Forma Consulting, ma anche alle imprese che necessitano di personale qualificato potrebbe diventare una buona prassi applicabile in tutti i territori. Il risultato di questo esperimento ci dirà se abbiamo raggiunto lo scopo. Grazie a tutti coloro che consentiranno la realizzazione del progetto, anche ai miei collaboratori cui è affidato un ruolo fondamentale per la riuscita del percorso formativo. Abbiamo messo a disposizione del corso anche dei mediatori e una insegnante LIS”.

    “Per noi – aggiunge Giovanni Cascone, presidente dell’associazione Forma Consulting – è già un traguardo importante aver creato le prime condizioni per uno sviluppo del settore della ristorazione e del turismo. Siamo grati a tutti i partner per averci aiutato”.

    Ai membri del Comitato scientifico Danilo Scalone e Ernesto Turlà il compito di descrivere nello specifico i contenuti del corso che verrà avviato nei prossimi giorni. 

    “I dati – spiega Scalone – rivelano che il settore della ristorazione è in crisi perché necessità di personale sempre più qualificato. Per questo il nostro percorso intende mettere al centro la formazione al lavoro basato sulle reali esigenze delle aziende. Non a caso sono numerose le realtà economiche del nostro territorio che hanno aderito al protocollo d’intesa che è alla base di questa progettualità”.

    “Non puntiamo a creare degli chef stellati – sottolinea Turlà – ma a fornire le competenze di base che siano realmente di aiuto ai cuochi, ai pasticceri e ai responsabili di sala. Abbiamo coinvolto docenti che sono dei punti di riferimento per il settore e contiamo sul sostegno di numerose aziende che ospiteranno le lezioni in aula e, dunque, le work experience. Ogni corso, infatti, prevede una formazione frontale e un numero di ore nelle quali i ragazzi metteranno in pratica le nozioni apprese”.

    Il corso è in attesa di ricevere l’attestazione “Cepas” che effettuerà le necessarie verifiche in corso d’opera per dare la certificazione dopo aver completato l’iter di verifica e certificherà le competenze solo ai discenti che supereranno gli esami finali. “Realizzare questo progetto – avverte Mario Cugno del Cepas – rappresenta una scelta coraggiosa che alza il livello della formazione e che, senza dubbio, aiuterà questi ragazzi nella ricerca del loro nuovo lavoro in Italia”.

    Alla presentazione del corso erano presenti gli assessori del Comune di Ragusa Katia Pasta, con delega alla Pubblica istruzione, e Simone DIgrandi, con delega alle politiche giovanili. “Questo corso – spiega Katia Pasta – oltrepassa i confini dei singoli assessorati e risponde alle esigenze di una buona istruzione, alle necessità di politiche giovanili inclusive oltre che ai bisogni dei nostri Servizi sociali e dello sviluppo economico del territorio”.

    “E’ giusto – aggiunge Simone Digrandi – dare questa opportunità a persone che hanno un vissuto drammatico alle loro spalle. È ancora più giusto fare questo attraverso un progetto che guarda agli interessi delle nostre imprese”.

  • 109° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

    109° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

    In occasione della 109° Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, la Fondazione San Giovanni Battista ha partecipato all’incontro di approfondimento del Messaggio del Papa “Liberi di partire, liberi di restare” tenutosi giorno 28 settembre a Vittoria, nella sala delle Capriate “Gianni Molè”. L’incontro, organizzato dalla Diocesi di Ragusa, ed in particolare dall’ufficio per la pastorale delle Migrazioni, dall’ufficio per i Problemi Sociali ed il Lavoro, dalla Caritas e dal Centro Missionario diocesano, ha visto la presenza del Vescovo S.E.R. Mons. Giuseppe La Placa e il contributo di don Stefano Nastasi, rettore del seminario di Agrigento e parroco di Lampedusa dal 2007 al 2013.

    I coordinatori e gli operatori dei progetti di accoglienza della Fondazione, insieme ai ragazzi ospiti dei centri, hanno accolto numerosi l’invito del Presidente e Direttore dell’ufficio per i problemi sociali ed il lavoro, Renato Meli, a condividere un pomeriggio di riflessione sul messaggio del Papa, attraverso l’ascolto delle parole e del racconto di Don Stefano Nastasi. Un intervento denso, arricchito dalla condivisione dell’esperienza di servizio del sacerdote nella parrocchia di Lampedusa, isola che rappresenta per moltissimi migranti il primo approdo al continente europeo e luogo nel quale il fenomeno migratorio manifesta tutta la sua complessità.

    Il papa sottolinea come “Migrare dovrebbe essere sempre una scelta libera, ma di fatto in moltissimi casi, anche oggi, non lo è. Conflitti, disastri naturali, o più semplicemente l’impossibilità di vivere una vita degna e prospera nella propria terra di origine costringono milioni di persone a partire.”

    Il papa ribadisce come il grido di sofferenza e dolore che proviene dai nostri fratelli e sorelle costretti a lasciare il proprio paese ci interpella tutti, sia nella nostra dimensione personale che in quella collettiva, e come di fronte alla  complessità del fenomeno non possiamo rimanere indifferenti, ma siamo chiamati a contribuire, ciascuno per la propria parte, a costruire “comunità pronte ad accogliere, proteggere, promuovere e integrare tutti, senza distinzione e senza lasciare fuori nessuno”.

    La partecipazione dei ragazzi dei centri è significativa di un impegno a creare e promuovere occasioni di condivisione, riflessione e confronto, partendo dal presupposto che solo insieme e solo attraverso un atteggiamento di ascolto, libero ed aperto, saremo in grado di immaginare nuove strade e nuove soluzioni per affrontare le grandi sfide dell’accoglienza e dell’integrazione.

  • Un ringraziamento finale ai giovani volontari del Servizio Civile

    Un ringraziamento finale ai giovani volontari del Servizio Civile

    365 giorni di Servizio Civile racchiusi in una t-shirt piena di sogni, desideri, parole, esperienze, sguardi e incontri che cambiano la vita. Un viaggio che ha avuto un valore particolare perché accompagnati e custoditi dal sorriso, dalla presenza e dal cuore…
    Uno sguardo nuovo per dar voce ai sogni di questi ragazzi e ragazze perché ogni storia merita attenzione, ogni vita è unica.

    Grazie ragazzi, grazie. Il vostro entusiasmo e grinta dà sostanza al nostro lavoro.
    Renato Meli

  • Liberi di scegliere, liberi di lavorare

    Liberi di scegliere, liberi di lavorare

    “Per questa edizione della giornata del rifugiato indetta dall’UNHCR, ho preferito dare la parola ai protagonisti principali del processo di integrazione – ha detto Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista. Ci racconta infatti Renato Meli che “nel breve video sentiamo le voci dei datori di lavoro e dei lavoratori extracomunitari. Abbiamo avuto conferma che è solo attraverso il lavoro che si realizza l’inclusione dei rifugiati, dei richiedenti asilo, delle persone straniere.

    In tutte le voci risuonano implicite ed esplicite le parole volontà, impegno, gioia, famiglia, futuro e integrazione. Persino la burocrazia non costituisce un problema grazie al fatto che nei progetti SAI, guidati dai miei collaboratori, si provvede alla formazione e all’indirizzo dei giovani nelle fasi necessarie alla stipula dei contratti. Il lavoro è tale solo se è regolare, se rispetta la dignità di tutti.

    La Fondazione San Giovanni Battista si impegna ogni giorno affinché vi sia uno scambio che arricchisca tutti, che offra al tessuto sociale la manodopera che spesso non è facile trovare, che indichi ai ragazzi stranieri la strada per la loro piena e completa realizzazione.

    Ringrazio tutti e ciascuno di loro per la buona volontà nell’essere testimoni di un mondo che sta cambiando. Ringrazio tutti i datori di lavoro con i quali quotidianamente ci relazioniamo per la loro disponibilità e apertura mentale e perché rappresentano per il nostro territorio un veicolo di reale sviluppo sociale.

    Ringrazio infine ma non per ultimi tutti i miei collaboratori per il loro impegno costante e professionale.”

  • Raccontare il “SAI” alle scuole

    Raccontare il “SAI” alle scuole

    Si è concluso il percorso formativo con gli studenti del Liceo di scienze umane “Vico” di Ragusa

    Gli studenti di oggi sono i migliori testimoni per la società del domani. Con questa idea la Fondazione San Giovanni Battista ha accolto l’invito del Liceo di Scienza umane “Giambattista Vico” di Ragusa per tenere un ciclo di incontri dedicati al Sistema di accoglienza e integrazione (SAI).
    Incontri che si sono tenuti nell’aula magna dell’Istituto e che hanno avuto un momento di conclusione presso la sede del progetto “Famiglia Amica” del Comune di Ragusa.
    “Sono certo – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – che la scuola è un luogo privilegiato per affrontare temi importanti come l’inclusione sociale e la pace. L’esperienza di oggi ha portato questi ragazzi a toccare con mano una parte della nostra quotidianità lavorativa. Un modo per far sperimentare loro che occorre andare oltre i luoghi comuni. Sarebbe importante e direi quasi fondamentale che le insegnanti e i ragazzi, cui sono enormemente grato per la sensibilità mostrata, raccontassero l’esperienza vissuta per disinnescare facili e gratuite semplificazioni oltreché pregiudizi”.
    I docenti ed i ragazzi del “Vico” hanno portato in dono alla Fondazione due alberi che sono stati piantati nel giardino della struttura di via Ungaretti. “E’ un dono speciale per il quale siamo ulteriormente grati alla scuola – prosegue Meli – poiché riveste un valore simbolico molto importante: gli alberi con le loro radici, chiedono che si abbia cura di loro e in cambio offrono frutti importanti, proprio come avviene con le persone.

    Prendendoci cura l’uno dell’altro si diventa capaci di incontrarsi nel segno della vera amicizia”. “Sono grato anche ai miei collaboratori che hanno donato, con grande professionalità, le loro esperienze e conoscenze a questi alunni”. 
    A piantare gli alberi hanno provveduto gli studenti e gli ospiti dei progetti SAI “Vivere la vita” del Comune di Ragusa, “Biscari” e “Farsi prossimo” del Libero consorzio comunale di Ragusa. Una festa che è soprattutto un arrivederci.

  • Graduatorie Servizio Civile Universale

    Graduatorie Servizio Civile Universale

    Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, dei progetti della Fondazione San Giovanni Battista:

    -CULTURA E SOCIALE

    -L’AQUILONE

    -MANO NELLA MANO

    -C’E’ QUALCUNO CHE MI ASPETTA

    -COMISO TRA IDENTITA’, CULTURA E INNOVAZIONE

    -PEDIBUS

    Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.

    A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.

    L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti saranno assegnati secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati.

    L’inizio delle attività di servizio civile è previsto per il 27 Giugno 2023 per i progetti ‘L’aquilone’, ‘Mano Nella Mano’ e ‘C’è qualcuno che mi aspetta’ mentre la data di avvio per il progetto ‘Cultura e Sociale’, ‘Comiso tra Identità, cultura e innovazione’ e ‘Pedibus’ è prevista per il 19 Settembre 2023 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.


    Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574

  • Proroga scadenza bando Servizio civile universale

    Proroga scadenza bando Servizio civile universale

    𝗦𝗘𝗥𝗩𝗜𝗭𝗜𝗢 𝗖𝗜𝗩𝗜𝗟𝗘 𝗨𝗡𝗜𝗩𝗘𝗥𝗦𝗔𝗟𝗘 𝗦𝗖𝗔𝗗𝗘𝗡𝗭𝗔 𝗣𝗥𝗢𝗥𝗢𝗚𝗔𝗧𝗔 𝗔𝗟 𝟮𝟬 𝗙𝗘𝗕𝗕𝗥𝗔𝗜𝗢 – 𝗢𝗥𝗘 𝟭𝟰,𝟬

    Ti ricordiamo che puoi scegliere uno dei nostri progetti…#selosentilofai#

    Contattaci subito per ricevere ulteriori informazioni e per sapere come presentare la domanda.

    Info e contatti: 3770965912

    Mail serviziocivile@fsgb.it

  • Presentiamo i 6 progetti di Servizio civile universale della Fondazione San Giovanni Battista

    Presentiamo i 6 progetti di Servizio civile universale della Fondazione San Giovanni Battista

    Il programma d’intervento ‘Di-Venti In-Venti: sguardi, volti, comunità’ include i 6 progetti della Fondazione San Giovanni Battista per un totale di 113 posti.

    Presentiamo le schede sintetiche relativa ad ognuno dei progetti:

    C’è qualcuno che mi aspetta: Area: Animazione culturale verso i Minori Settore: Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport Scheda-sintetica_Cè_Qualcuno_che-_mi_aspetta

    Pedibus: Settore: Assistenza  Area: Minori e giovani in condizioni di disagio o di esclusione sociale Scheda-sintetica_Pedibus

    Comiso tra identità, cultura e innovazione: Settore: Patrimonio storico, artistico e culturale  Area di intervento: Valorizzazione storie e culture locali Scheda-sintetica_Comiso-tra-identità-e-innovazione

    Mano nella mano: Settore: Assistenza Area di intervento: Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ed umanitaria – minori non accompagnati Scheda-sintetica_Mano-nella-Mano

    L’aquilone: Settore: Assistenza Area: Disabili Scheda-sintetica_L’aquilone

    Cultura e sociale: Settore: Patrimonio Storico, Artistico E Culturale Area Di Intervento: Valorizzazione storie e culture locali

    Scheda-sintetica_Cultura-e-Sociale-2023

    Tutti i progetti proposti hanno una durata di 12 mesi e con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali.

    TEMPI E MODALITA’:

    La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 10 Febbraio 2023 entro e non oltre le ore 14:00. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

    Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

    1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza

    2. Per ulteriori informazioni sul rilascio e utilizzo dello SPID, si rimanda all’indirizzo www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.

    I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.

    REQUISITI:

    Per l’ammissione alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

    a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

    b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

    c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

    Non è possibile presentare domanda per più di un progetto.

    Non possono presentare domanda i giovani che:

    • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

    • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;

    • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Se.

    GUIDA ALLA DOCUMENTAZIONE Di seguito il link ‘Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL’ che contiene istruzioni utili per una corretta presentazione della domanda: https://scelgoilserviziocivile.gov.it/media/1182/nuovaguida_dol_bando2022.pdf. In alcuni progetti saranno previste riserve di posti per giovani con minori opportunità, nello specifico per giovani con difficoltà economiche. Per accedere ai posti riservati i candidati dovranno possedere lo specifico requisito economico appena citato. Per alcuni progetti sarà inoltre previsto un periodo di tutoraggio nell’ambito del servizio da svolgere.

    ORIENTAMENTO:

    Il Dipartimento ha previsto il link seguente www.scelgoilserviziocivile.gov.it  per facilitare ai giovani la ricerca del progetto più adatto a loro nel rispetto delle loro esigenze e dei loro interessi. Inserendo le voci nei campi specifici proposti si avrà una ricerca mirata del progetto al quale si è interessati; cliccando soltanto sul tasto CERCA, lasciando quindi i campi proposti liberi, si avrà una lista completa di tutti i progetti.  

    Il calendario di convocazione ai colloqui di selezione dei candidati sarà disponibile 10 giorni prima del loro inizio, pertanto si invitano i candidati a consultare il sito quotidianamente. La mancata presenza al colloquio sarà considerata rinuncia. 

    INFO E RECAPITI:
    Per qualsiasi chiarimento ci si può rivolgere all’email serviziocivile@fsgb.it  o chiamare al numero 3770965912 dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle ore 12:00. Seguici sul nostro sito www.fsgb.it e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/FondazioneSGB per avere maggiori informazioni.