Tag: Ragusa

  • Ricomincio da me

    Ricomincio da me

    La Fondazione San Giovanni Battista è tra i partner del progetto “Ricomincio da me” presentato presso la Sala Giunta del Comune di Ragusa.

    Il progetto rientra nell’ambito dell’Avviso LINK! “Connettiamo i giovani al futuro”, con il contributo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale della presidenza del Consiglio dei ministri e dell’Anci – fondo per le Politiche Giovanili anni 2020 – 2021.

    “Ricomincio da me” prevede diverse iniziative, eventi e laboratori rivolti soprattutto ai giovanissimi e non solo – con in programma anche delle masterclass per valorizzare e incrementare le proprie capacità e competenze – e la riqualificazione dell’Informagiovani Comunale.

    Alla Fondazione San Giovanni Battista è stata affidata la parte relativa alla ricerca sociale attraverso la somministrazione di un’intervista rivolta al target specifico del progetto.

    “In questa fase – specifica Renato Meli, presidente della Fondazione – i dati sono ancora parziali. Quello che possiamo dire è che, finora, si registra, in linea con i dati ufficiali, un calo percentuale dei giovani che non studiano e non ricercano un impiego. Occorre ribadire che è ancora presto per dare interpretazioni definitive. Di sicuro le risposte che abbiamo già ottenuto ci dicono che non necessariamente ad una maggiore povertà sociale ed economica corrisponde una situazione di inattività. È nostra intenzione non fermarci ad una indagine quantitativa, che per altro non ha seguito i criteri canonici della ricerca, ma vogliamo attraverso interviste più specifiche, toccare aspetti qualitativi che possano restituirci dati più interessanti per l’obiettivo che ci siamo posti. Senza dubbio il nostro lavoro permette al progetto di ricercare persone interessate a poter essere coinvolte nelle fasi successive del percorso”.

    Alla conferenza stampa erano presenti il sindaco Peppe Cassì, gli assessori Elvira Adamo, politiche sociali, Simone Digrandi, politiche giovanili, Catia Pasta, istruzione, e i partner del progetto di cui il Comune è capofila: L’Argent A.P.S. E.T.S., Cooperativa Sociale Proxima A.r.l., Ass. ItaliaCamp, Logos Società Cooperativa.

  • Sprigiona il tuo cuore

    Sprigiona il tuo cuore

    Presentato il progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile

    Un grande sistema di rete tra enti e associazione per un progetto che riguarda il mondo delle carceri e intende sviluppare azioni di contrasto ai traumi della separazione di minori dai loro genitori in stato di detenzione.

    Si intitola “Sprigiona il tuo cuore”, il progetto selezionato da “Con i Bambini” nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e che vede la Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa tra i partner.

    Capofila del progetto è la Fondazione Val di Noto coadiuvata da una rete di enti del terzo settore quali associazione culturale “Le interferenze”, la cooperativa sociale “Il sorriso”, “Heart4Children”, la società cooperativa “L’Arcolaio” e l’impresa sociale “Passwork”.

    Sono partner del progetto le case circondariali di Siracusa e Augusta, gli uffici locali di Esecuzione penale esterna di Siracusa e Ragusa, i Comuni di Siracusa, Ragusa, Priolo e Augusta.

    Sprigiona il tuo cuore è stato presentato alla stampa questa mattina presso il Centro commerciale culturale di Ragusa.  

    “Per noi – ha sottolineato Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – questo è un progetto molto importante. Essere giunti al suo avvio è una meta che ci dà gioia, ma dobbiamo tenere a mente l’obiettivo finale di questo percorso: vogliamo e dobbiamo impegnarci per costruire un modello di buone prassi che aiuti tutte le persone coinvolte a vario titolo in un percorso di detenzione nel trovare possibilità concrete di reinserimento sociale. Per fare questo occorre sensibilizzare la comunità dove vivono i familiari dei detenuti e i detenuti stessi. È un dato positivo che oggi ci sia una rete di progetto che si mette all’opera per creare una comunità che recupera e che include tutti. Ricordo, infatti, che il tema dell’inclusione, non riguarda solo e sempre gli stranieri, ma anche nostri connazionali che vivono oggettive condizioni di difficoltà”.

    “Il progetto – spiega Gianni Saraceno, coordinatore di Sprigiona il tuo cuore – si pone l’obiettivo di promuovere l’interesse superiore del minore e del diritto alla relazione con il genitore recluso, o in misura alternativa alla detenzione, innescando processi a supporto di un cambiamento positivo connesso all’incremento delle opportunità in termini sia di tempo sia di qualità della relazione genitore-figlio, con ricadute positive sulla crescita sana del minore, sulla capacità genitoriale e sulla rete a supporto della relazione”.

    “Questo progetto – aggiunge don Giovanni Donzello della Fondazione Val di Noto – è rivolto sia ai figli dei detenuti sia gli enti coinvolti affinché si metta al centro non il reo o il reato, ma la relazione”.

    “I nostri uffici – avverte Elvira Adamo, assessora ai Servizi sociali del Comune di Ragusa – hanno una attenzione particolare per le famiglie dei detenuti. È un bene che si sia creata questa collaborazione tra enti pubblici e privati per cercare di offrire opportunità a tanti minori e decostruire lo stigma che colpisce i familiari di chi sconta una pena detentiva”.

    Rosaria Ruggeri, direttrice UEPE di Ragusa conclude: “La sfida di questo progetto è di interrompere la trasmissione generazionale della povertà affettiva, educativa ed economica che tocca in sorte ai giovani figli di carcerati”.

    Durante lo svolgimento dell’intero progetto, che avrà durata triennale, si prevede la realizzazione di azioni educative quali attività privilegiate per il raggiungimento degli obiettivi progettuali e spazi entro i quali sperimentare la dimensione ludica, emotiva e familiare di ogni beneficiario di progetto. Saranno attivati cantieri educativi, percorsi di risocializzazione, laboratori di Mandala, di vela e di Lego e la partecipazione alle “Feste Archimedee”. 

  • BANDO PER LA SELEZIONE DI OPERATORI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

    BANDO PER LA SELEZIONE DI OPERATORI VOLONTARI DA IMPIEGARE IN PROGETTI DI SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

    Presentato da Fondazione San Giovanni Battista il programma d’intervento ‘A Braccia Aperte’ che include i 6 progetti per un totale di 187 posti.

    Il 18 Dicembre 2024 il Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio Civile Universale ha emanato il Bando volontari per la selezione di 62.549 giovani da impegnare in progetti di servizio civile in Italia e all’estero.

    https://www.politichegiovanili.gov.it/media/z3bjws0q/bando-scu-2024-18_12_2024_def-signed.pdf

      ProgettoSettoreAreaPosti Disponibili
    A Braccia Aperte per StupirsiD- Patrimonio Artistico-Culturale01-Cura e conservazione biblioteche 05-Tutela e valorizzazione dei beni storici, artistici e culturali  38 (10 GMO)
    A Braccia Aperte per CrescereE- Educazione e promozione culturale, paesaggistica, ambientale, del turismo sostenibile e sociale e dello sport01-Animazione culturale verso i Minori42 (11 GMO)
    A Braccia Aperte per RiscoprireD- Patrimonio storico, artistico e culturale03-Valorizzazione storie e culture locali50 (14 GMO)
    A Braccia Aperte per AccogliereA-Assistenza12- Richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale ed umanitaria – minori non accompagnati10 (3 GMO)
    A Braccia Aperte per AccompagnareA-Assistenza03- Minori e giovani30 (8 GMO)
    A Braccia Aperte per SognareA-Assistenza01-Disabili17 (5 GMO)

    Tutti i progetti proposti hanno una durata di 12 mesi e con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali.

    RIEPILOGO

    TEMPI E MODALITA’:

    La scadenza per le domande da parte dei giovani è il 18 Febbraio 2025 entro e non oltre le ore 14:00. Tutte le informazioni tecniche sul Bando sono disponibili sul sito del Servizio Civile. Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it

    Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre essere riconosciuto dal sistema, che può avvenire in due modalità:

    1. I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero e i cittadini di Paesi extra Unione Europea regolarmente soggiornanti in Italia possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale, con un livello di sicurezza

    2. Per ulteriori informazioni sul rilascio e utilizzo dello SPID, si rimanda all’indirizzo www.agid.gov.it/it/piattaforme/spid dove sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede.

    I cittadini appartenenti ad un Paese dell’Unione Europea diverso dall’Italia o a Svizzera, Islanda, Norvegia e Liechtenstein, che ancora non possono disporre dello SPID, e i cittadini di Paesi extra Unione Europea in attesa di rilascio di permesso di soggiorno, possono accedere ai servizi della piattaforma DOL previa richiesta di apposite credenziali al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa. Attenzione: Le domande trasmesse con modalità diverse da quella indicata non saranno prese in considerazione. Non si possono presentare domande per posta, via e-mail, via fax o a mano.

    REQUISITI:

    Per l’ammissione alla selezione è richiesto al giovane il possesso dei seguenti requisiti:

    a) cittadinanza italiana, ovvero di uno degli altri Stati membri dell’Unione Europea, ovvero di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;

    b) aver compiuto il diciottesimo anno di età e non aver superato il ventottesimo anno di età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda;

    c) non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.

    Non è possibile presentare domanda per più di un progetto.

    Non possono presentare domanda i giovani che:

    • appartengano ai corpi militari e alle forze di polizia;

    • abbiano già prestato o stiano prestando servizio civile nazionale o universale, oppure abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;

    • abbiano in corso con l’ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, oppure abbiano avuto tali rapporti di durata superiore a tre mesi nei 12 mesi precedenti la data di pubblicazione del Se.

    GUIDA ALLA DOCUMENTAZIONE 

    Sui siti internet del Dipartimento www.politichegiovanili.gov.it e www.scelgoilserviziocivile.gov.it è disponibile la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda on-line con la piattaforma DOL.  In alcuni progetti saranno previste riserve di posti per giovani con minori opportunità, nello specifico per giovani con difficoltà economiche. Per accedere ai posti riservati i candidati dovranno possedere lo specifico requisito economico appena citato. Per alcuni progetti sarà inoltre previsto un periodo di tutoraggio nell’ambito del servizio da svolgere.

    ORIENTAMENTO:

    Il Dipartimento ha previsto il link seguente www.scelgoilserviziocivile.gov.it  per facilitare ai giovani la ricerca del progetto più adatto a loro nel rispetto delle loro esigenze e dei loro interessi. Inserendo le voci nei campi specifici proposti si avrà una ricerca mirata del progetto al quale si è interessati; cliccando soltanto sul tasto CERCA, lasciando quindi i campi proposti liberi, si avrà una lista completa di tutti i progetti.  

    Il calendario di convocazione ai colloqui di selezione dei candidati sarà disponibile 10 giorni prima del loro inizio, pertanto si invitano i candidati a consultare il sito quotidianamente. La mancata presenza al colloquio sarà considerata rinuncia. 

    INFO E RECAPITI:
    Per ulteriori informazioni o per fissare un appuntamento, ci si può rivolgere allo sportello SCU attraverso l’email serviziocivile@fsgb.it  o chiamare il numero 366-5878658 dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00. Seguici sul nostro sito www.fsgb.it e sulla pagina facebook https://www.facebook.com/FondazioneSGB per avere maggiori informazioni.

    Vi invitiamo a consultare il nostro sito e le pagine social dove nei prossimi giorni verranno pubblicati informazioni sui progetti e su come compilare la domanda!

  • Al via la seconda edizione di “Qualiforma”

    Al via la seconda edizione di “Qualiforma”

    E’ stata presentata questa mattina la seconda edizione del corso “Qualiforma, competenze per un nuovo inizio”. Il progetto voluto dalla Fondazione San Giovanni Battista e realizzato in collaborazione con il Gruppo Consulting si avvale del patrocinio del Comune di Ragusa. Destinatari di questa seconda edizione saranno 25 tra gli ospiti dei progetti di accoglienza che la Fondazione gestisce per conto dei Comuni di Ragusa e Comiso, del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e della Prefettura. Obiettivo è la formazione di 25 assistenti di cucina mediterranea.
    “Dopo il successo ottenuto con la prima edizione – racconta Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – è stato consequenziale ripetere questo tipo di percorso mirato a fornire ai nostri ospiti strumenti pratici per imparare un mestiere e, attraverso questo, trovare un lavoro, una abitazione degna e attuare così una piena inclusione sociale. Sottolineo che i 60 corsisti della scorsa edizione hanno tutti avuto occasioni di impiego nel settore della ristorazione, uno addirittura presso un noto ristorante con stella Michelin di Ragusa, segno che il lavoro è stato fatto bene e, soprattutto, che in questa progettualità c’era una visione reale del fabbisogno delle aziende che cercano mano d’opera qualificata. Faccio mia la felice sintesi di Ferruccio De Bortoli a proposito della questione immigrazione: “Gli imprenditori vorrebbero ancora più immigrati, salvo sostenere fuori dalla loro azienda che certo una società multietnica non è desiderabile. Le famiglie hanno bisogno di colf e badanti (che sono più del doppio dei dipendenti del Servizio sanitario nazionale) salvo nutrire gli stessi timori di cui sopra”.
    “Per quest’anno – spiega Ernesto Turlà, progettista del Gruppo Consulting – avvieremo il corso di assistente di cucina mediterranea avvalendoci sempre dell’ausilio di docenti qualificati e chef stellati come Enzo Candiano e Claudio Ruta, senza dimenticare l’apporto di un maestro pasticcere come Enzo Dipasquale. Il corso sarà certificato dal Cepas e comprenderà sezioni teoriche e ore di stage in azienda. E’ una formula che abbiamo sperimentato con grande successo lo scorso anno e che, dunque, ripeteremo. Le aziende del territorio che ci hanno chiesto questo tipo di progettualità sono in aumento. Oltre trenta le realtà della ristorazione iblea che hanno sottoscritto con la Fondazione e noi un protocollo di intesa. Sfatiamo l’idea che gli stranieri rubino il lavoro agli italiani; sono gli imprenditori italiani che chiedono a gran voce lavoratori ben preparati e, purtroppo, faticano a trovarne”.
    “Il Comune di Ragusa – sottolinea il sindaco Giuseppe Cassì – è convinto sostenitore di questa iniziativa di grande rilevanza sociale ed economica che mette assieme ingredienti importanti per la nostra comunità: si vuole dare ai giovani che vivono nel territorio l’opportunità di apprendere un mestiere. Si dà, al contempo, ai nostri imprenditori la possibilità di qualificare la loro offerta attraverso personale qualificato”.
    All’incontro di presentazione del progetto hanno preso parte Elvira Adamo, assessore ai Servizi sociali; Catia Pasta, assessore alla Pubblica istruzione; Giorgio Massari, assessore per lo sviluppo economico e Simone Digrandi, con delega alle politiche giovanili.
    Il progetto, che partirà la prossima settimana, avrà termine il 31 dicembre e si avvale della collaborazione di Area System e Cieffe Ragusa.

  • Attivazione Progetti PUC al Tribunale di Ragusa

    Attivazione Progetti PUC al Tribunale di Ragusa

    La Fondazione San Giovanni Battista è a fianco del Tribunale di Ragusa per la realizzazione del Progetto “Supporto alla Giustizia iblea”. Un percorso che ha due obiettivi specifici: in primo luogo concretizzare un progetto di inclusione sociale nei confronti dei beneficiari di Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro. In secondo luogo supportare il personale del Tribunale di Ragusa in merito ad alcune specifiche attività come movimentazione fascicoli, fotocopiatura atti, riordino e fascicolazione di documenti.
    “Supporto alla Giustizia iblea”, voluto dal presidente del Tribunale ibleo, è un progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Ragusa che ha come obiettivo quello di consentire una esperienza formativa ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione o Supporto Formazione Lavoro per conoscere i meccanismi di funzionamento degli Uffici Giudiziari di Ragusa e migliorare la fruizione di alcuni servizi per gli utenti che si rivolgono al tribunale.
    “Il nostro ruolo – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – ci vede impegnati nella selezione dei beneficiari e nel supporto amministrativo e tecnico. Siamo contenti di rinnovare una collaborazione col Tribunale e con il Comune di Ragusa e con il Distretto socio-sanitario 44, che ci vede da anni in perfetta sintonia”.
    Il progetto ha la durata di 24 mesi e sarà svolto per 8 ore settimanali per ciascuna persona coinvolta ed inizia, provvisoriamente con 8 addetti.

  • Conclusione del Progetto “Spazio Gioco” a Santa Croce Camerina

    Conclusione del Progetto “Spazio Gioco” a Santa Croce Camerina

    Si è concluso il primo ciclo del progetto “Spazio Gioco” per l’A.S. 2023/24! L’iniziativa attuata dal Comune di Santa Croce Camerina e gestita dalla Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa, ha permesso a15 bambini tra i 18 e i 36 mesi di partecipare quotidianamente ad un percorso di pre-scolarizzazione.

    Il progetto ha consentito ai piccoli alunni di sviluppare l’autonomia e di acquisire i prerequisiti utili per l’accesso alla scuola dell’infanzia.

    Un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa iniziativa, rendendo possibile un’importante esperienza di crescita e formazione per questi “adulti di domani”.

    Un augurio speciale a tutti i piccoli partecipanti per un futuro scolastico brillante e pieno di nuove avventure e soddisfazioni!

  • Welcome day per la Giornata del rifugiato

    Welcome day per la Giornata del rifugiato

    Oggi la nostra grande famiglia si è ritrovata per il “Welcome day” al CAS di Borgo la Croce, per vivere un momento speciale di convivialità tra colleghi e persone che siamo chiamati a servire quotidianamente.
    “Il cuore non ha colore” e “la bellezza del mondo sta nella diversità” – dice Renato Meli.
    Due modi per tratteggiare gli eventi della Fondazione in occasione della Giornata del Rifugiato 2024.
    “Posso solo ringraziare – continua Renato Meli – perché finalmente la nostra famiglia si è riunita dopo un lungo percorso di lavoro, di amalgama, di condivisione.
    Persone che arrivano da ogni parte del mondo vengono accolte come nostri concittadini. L’abnegazione e la professionalità di tutti i miei collaboratori sono il fiore all’occhiello della Fondazione.
    Tutto concorre a realizzare i progetti che costano fatica ma ripagano sempre il nostro impegno”.
    La giornata di oggi, inoltre, ha avuto un senso particolare perché è coincisa nello spazio e nel tempo con il congedo dei giovani del Servizio Civile Universale, anch’essi coinvolti nella festa di Borgo la croce. “Nelle loro parole – prosegue il presidente – abbiamo trovato il senso di una certa gratitudine per questa esperienza di servizio ai più deboli. Per le ragazze e i ragazzi è stato un anno che ha donato loro la possibilità di crescere sia umanamente che professionalmente.
    È stato bello che abbiano lasciato una lettera ai loro colleghi che inizieranno domani la loro stessa esperienza”.

  • La Pasqua come momento di riflessione

    La Pasqua come momento di riflessione

    “Il tempo della Pasqua è un tempo di attesa, ma a differenza del Natale è un tempo in cui questa attesa è attraversata anche dal dolore, dagli abissi della nostra vita interiore. Sono giorni in cui mettiamo in conto il male che ci abita e aspettiamo che il compimento della resurrezione accenda nei nostri cuori la luce vera di Cristo e ci sostenga, quando saremo chiamati alla scelta, nel preferire sempre Gesù a Barabba”.

    Con queste riflessioni di Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista, abbiamo vissuto la messa del precetto pasquale dedicata ai dipendenti e collaboratori della nostra Fondazione celebrata nella parrocchia di San Pier Giuliano Eymard e concelebrata dal vicario generale padre Roberto Asta, dalla nostra guida spirituale padre Salvatore Puglisi e dal diacono Giovanni Agostini. “Grazie a loro per esserci stati accanto e grazie soprattutto al parroco di questa chiesa, padre Jospeh, che viene da una zona del mondo che ci è cara: la Repubblica Domenicana del Congo, laddove stiamo lavorando per costruire qualcosa che sia s’aiuto per la popolazione locale”.  

    “E’ importante – ha ricordato padre Asta – che una comunità di lavoro come la Fondazione viva anche momenti di spiritualità. Il nostro servizio all’uomo, infatti, deve essere carico di competenze ma soprattutto di amore”.

    Al termine della celebrazione, abbiamo condiviso il dono delle colombe Pasquali come piccolo segno di gratitudine verso i nostri dipendenti e collaboratori.  

  • Calendari selezione Servizio civile universale

    Calendari selezione Servizio civile universale

    Si pubblica il calendario delle selezioni del servizio civile, suddiviso per progetto, che sarà  aggiornato periodicamente. Le selezioni si terranno almeno dopo 10 giorni dopo la pubblicazione del relativo calendario

    CALENDARIO PEDIBUS

    COMISO TRA IDENTITà CULTURA E INNOVAZIONE

    CALENDARIO RICUCIRE-I-SOGNI

    ORA VA E BRILLA

    CALENDARIO LIBERI DI CRESCERE

    CALENDARIO DI BELLEZZA SI VIVE

  • Cento stelle e sogni da realizzare

    Cento stelle e sogni da realizzare

    Iniziamo a fare emergere il sogno di ogni singolo bambino aiutandolo a realizzarlo. Questo è il vero obiettivo del nostro progetto “Cento stelle per crescere e sognare”. Così Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista ha aperto il momento di confronto che si è tenuto lunedì 26 febbraio al Centro Polifunzionale di viale Colajanni a Ragusa. “Cento stelle” è un percorso che vuole condurre alla costruzione della comunità educante nei comuni del distretto 44. “Comunità – prosegue Meli – da costruire insieme alle Istituzioni, alle realtà del Terzo settore, alle associazioni, alle famiglie, ai singoli cittadini. La comunità educante è l’asse lungo la quale si muovono tutte le azioni di questo progetto realizzato con Oxfam Italia , capofila, e “L’argent”.

    Vogliamo condividere linguaggi, finalità, contenuti, metodi e strumenti per la costruzione di alleanze educative e di patti educativi di comunità. Grazie a tutte le istituzioni presenti, dal sindaco di Santa Croce, Giuseppe Dimartino, agli assessori del comune di Ragusa, Catia Pasta e Elvira Adamo, ai partecipanti a questa giornata con i formatori di Oxfam. Da Lorenzo Luatti che ha coordinato i workshop insieme a a Giorgia Italia e Salvatore Maio. E’ solo un primo appuntamento, ma abbiamo già preso in carico 80 delle 100 stelle che vogliamo guidare affinché possano brillare presto e nel miglior modo possibile”.