Tag: Comiso

  • Eventi di Natale

    Eventi di Natale

    Musica, arte e giochi per una festa di Comunità

    Sarà un Natale all’insegna dell’arte e della gioia da condividere quello pensato dalla Fondazione San Giovanni Battista in occasione delle festività 2019.
    Momenti aperti al pubblico ed altri riservati ai beneficiari dei progetti Siproimi, tutti all’insegna della testimonianza e della voglia di creare un nuovo spirito di comunità.
    Per quanto riguarda gli eventi aperti al pubblico, il primo appuntamento è dedicato ai più piccoli; giorno 23 dicembre alle ore 16, nel saloncino della Cattedrale San Giovanni, si svolgerà una tombola animata dai responsabili del progetto educativo “Strada facendo” sorto all’interno del Siproimi “Vivere la vita” del Comune di Ragusa. A conclusione di un anno di incontri ed attività di educativa di strada, gli animatori daranno vita ad una tombola con premi, merenda a partecipazione libera per tutti i bambini.
    Secondo evento in calendario, giorno 27 dicembre alle ore 20 presso la Chiesa della Badia per il “Concerto di Natale” che vedrà impegnata l’Orchestra mandolinistica “Gioviale” di Taormina. Il complesso strumentale, composto da 16 musicisti, offrirà un repertorio a tema natalizio. L’Orchestra Mandolinistica Gioviale è formata da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbasso. Il complesso strumentale si sviluppa in seno all’omonima associazione che si occupa nella ricerca e diffusione delle tradizioni mandolinistiche taorminesi e siciliane.
    Il giorno dopo, alle ore 21, la Chiesa della Badia ospiterà la presentazione del nuovo Cd di Juri Camisasca, “Laudes”.
    Juri Camisasca è cantautore, eremita, pittore d’icone. Da molti anni scrive canzoni e partecipa a numerosi progetti musicali, coltivando anche una lunga collaborazione con Franco Battiato.
    L’album, prodotto dalle edizioni Paoline e composto da brani inediti e composizioni gregoriane, ha già ottenuto un grande consenso. Il concerto di Ragusa vedrà sul palco Giovanni Celestre, alle tastiere, Alfredo Longo, alle chitarre e la Corale Cantus Novo di Ragusa diretta dal maestro Giovanni Giaquinta.
    Entrambi i concerti si inseriscono all’interno della manifestazione culturale “Liberi a Ragusa” e sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Tra gli eventi riservati agli ospiti in accoglienza nei progetti Siproimi gestiti dalla Fondazione, segnaliamo le visite alla scoperta delle tradizioni del territorio promosse dal progetto “Accoglienza Casmenea”. I ragazzi stranieri hanno svolto visite guidate a Marina di Ragusa, Comiso e Vittoria.

    Una tombola davvero speciale si svolgerà il 24 dicembre per i beneficiari di “Farsi prossimo”, sempre a Comiso. Sarà una tombola diversa dalle altre, “accessibile” ai non udenti e che si svilupperà non con i numeri ma con le immagini e le parole in italiano, per facilitare i ragazzi ad imparare la lingua italiana.

    “Famiglia amica” a Ragusa, infine, svilupperà, oltre che la tradizionale tombola, un pranzo condiviso tra operatori e beneficiari. Inoltre è prevista una attività di integrazione con passeggiata al fast food per i più piccoli.

  • Cine for Us a Pedalino

    Cine for Us a Pedalino

    Al via il progetto “Cine For Us” a Pedalino che quest’anno raggiunge la sesta edizione. L’iniziativa è stata promossa grazie al lavoro di sinergia tra le agenzie educative che operano a Pedalino e sul territorio: il Centro Socio Culturale Polisportiva Pedalino, il Comune di Comiso, la Parrocchia Maria SS. Del Rosario, la Fondazione San Giovanni Battista, l’Istituto Comprensivo “G. Bufalino” e l’Avis. Il tema di quest’anno è “Insieme per sognare una società migliore”. Il percoros ha avuto inizio domenica 1 dicembre, con la proiezione del film “La Bella e La Bestia”. L’appuntamento è in programma per sei domeniche presso il Centro Culturale Esperia di Pedalino, fino al 01 marzo 2020.

    Lo scopo del progetto è creare momenti di aggregazione e di sensibilizzazione attraverso il cinema. Un progetto che ha un obiettivo ludico-ricreativo. A conclusione di ogni appuntamento, per rendere più piacevole la partecipazione all’iniziativa, dopo la proiezione, verrà effettuato un sorteggio con premi messi a disposizione dagli sponsor del territorio che hanno aderito con grande positività alla manifestazione.

    Tuitti i film nella locandina in allegato. Buona visione!

  • I camminatori dell’Antica trasversale sicula a Canicarao

    I camminatori dell’Antica trasversale sicula a Canicarao

    Il progetto SIPROIMI “Accoglienza Casmenea” del Comune di Comiso gestito dalla Fondazione San Giovanni Battista ha avuto l’onore di ospitare i camminatori dell’Antica Trasversale Sicula.
    L’Antica Trasversale Sicula unisce 8 province, 55 comuni, 6 parchi archeologici, 47 siti di interesse storico-archeologico-monumentale e 7 riserve naturali.
    Il tracciato ricco di storia, ripercorre le origini della Sicilia, che collegava i principali centri antichi della stessa. Il Cammino, lungo oltre 600 chilometri, è stato recuperato in base agli studi degli archeologi Giovanni Uggeri e Biagio Pace che hanno individuato un reticolo di Trasversali Sicule del periodo greco, che collegavano Camarina alle principali città greche, indigene e puniche della Sicilia orientale e occidentale, lungo il quale sono passati sale, grano, olio, vino, miele e zolfo, uomini e idee.
    La carovana è partita da Mozia, in provincia di Trapani e ha fatto tappa nel 42 giorno presso “Palazzo Trigona di Canicarao” sede del progetto “Accoglienza casmenea”.
    “La tenuta di Canicarao – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – rappresenta un posto dal quale è passata tanta e differente storia. Oggi siamo felici che possa ancora essere luogo crocevia di esperienza differenti tra loro ma accomunate dal destino che è proprio del viandante, di colui che cerca, in cammino, il proprio senso della vita. Lavoriamo sempre seguendo l’idea che le porte dei nostri progetti Siproimi debbano sempre essere spalancate a tutti affinché si sappia e si faccia sapere che la buona accoglienza rappresenta un valore per tutti ed un’occasione di crescita per coloro che la sanno cogliere”.
    “All’arrivo – racconta Alessandro Guastella, responsabile del progetto Accoglienza Casmenea – i viaggiatori sono stati accolti dall’equipe di progetto, dai volontari di Servizio civile universale e dagli ospiti presenti in struttura. È stato bello avere avuta l’occasione di vivere un momento di conoscenza e di condivisione delle reciproche esperienze e di testimonianze di vita. I viaggiatori si sono mostrati incuriositi delle attività che svolgono all’interno del sistema SIPROIMI e i nostri beneficiari hanno appreso dai camminatori un pezzo della storia della Sicilia, crogiuolo di popoli e di relazioni. L’impegno è quello di rinnovare l’ospitalità al fine di poter tracciare nuove strade verso una vera integrazione”.

  • Presentazione del libro “Il Carmelo a Comiso”

    Presentazione del libro “Il Carmelo a Comiso”

    “Il Carmelo a Comiso” è un viaggio all’indietro, alla ricerca delle radici del Carmelo nell’intento di dare un fondamento solido alla Comunità Carmelitana Secolare che sta crescendo a Comiso. Questo studio, tramite la ricerca e la consultazione di vari documenti del passato, aiuta a colmare un vuoto storico nell’aggancio della fondazione del Carmelo Teresiano in Sicilia dopo la soppressione del 1866 – che parte dal protomonastero di Ragusa – a quella precedente già esistente e fiorente”. Con queste parole suor Paola di Gesù Crocifisso, Carmelitana scalza, presenta il nuovo libro edito dalla Fondazione San Giovanni BAttista Editore realizzato dal professor Rosario Taranto.

    Il volume verrà presentato sabato, 6 luglio, alle ore 20 all’Auditorium Carlo Pace di Comiso. Con la partecipazione di padre Biagio Aprile, direttore Ufficio per la Cultura della Diocesi di Ragusa. Modera il professor Giuseppe Di Mauro. Reading a cura dell’attrice Tiziana Bellassai.

    “Mi è sempre gradito – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – riportare alla luce e preservare tratti della nostra storia per trasmetterli a quanti desiderano conoscerli. Sono stato coinvolto nella cura di questo testo in particolare dal racconto del mio amico Saro Taranto, la cui mamma a conclusione della sua vita gli ha trasmesso l’eredità della vocazione all’Ordine Carmelitano Secolare. Ad onor del vero era probabile che in passato in ogni famiglia si trovasse qualche devoto alla Beata Vergine del Carmelo, anche mia madre lo era e questo ha reso ancor più avvincente il mio lavoro.
    È iniziata per Saro da allora una ricerca ed una riscoperta anche introspettiva di una spiritualità: un’occasione preziosa per approfondire gli orientamenti valoriali indispensabili all’esistenza umana in questo cambiamento epocale.
    Abbiamo rispolverato le tessere di un mosaico dando lustro alla ricchezza e all’unicità di una parte significativa del nostro passato che contribuisce a dar senso alle radici del culto carmelitano a Comiso. Un racconto che parte dal riferimento biblico al Monte Carmelo nel Libro dei Re, alla conseguente devozione alla Madonna del Carmelo che ha ispirato lungo la storia numerosissime comunità religiose, fino ai nostri giorni. Ci auspichiamo che questo testo più che un medaglione commemorativo possa divenire uno stimolo a risvegliare e perpetuare la devozione alla Vergine del Carmelo”.