Tag: fondazione

  • Impariamo a sognare insieme

    Impariamo a sognare insieme

    Sogna, ragazzo sogna
    Non lasciarlo solo contro questo mondo
    Non lasciarlo andare sogna fino in fondo
    Fallo pure tu

    (R.Vecchioni)

    Finalmente ci siamo……Saper Sognare c’è.
    E’ iniziato il centro socio-educativo che darà l’opportunità a bambini e ragazzi di esplorare le strade e i percorsi per sapere sognare e per contribuire allo sviluppo delle loro capacità e delle potenzialità attraverso laboratori e attività ludico- ricreative.

    Sono 20 i bambini che inizieranno questo percorso accompagnato da un’equipe di educatori e operatori sociali. L’iniziativa è stata voluta, cercata e curata dalla Fondazione San Giovanni Battista ed è inserita nelle attività di contrasto alla povertà educativa resa possibile grazie al Comune di Ragusa. L’ente comunale ha promosso l’iniziativa per l’organizzazione di attività educative non formali e informali, nonché per attività ricreative volte al benessere dei minori da 0 a 17 anni di concerto con il ministro per le pari opportunità e la famiglia.
    “Un’esperienza – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione – che ci prepariamo a vivere con cuore, testa e tanta attenzione per stimolare percorsi educativi e orientare atteggiamenti e comportamenti dei nostri ragazzi per sperimentarsi, giocare, conoscersi e crescere insieme…e realizzare i loro sogni”.


    Il Progetto “Saper sognare” vuole attivare opportunità di apprendimento attraverso interventi innovativi di educazione non formale e informale, apprendimento esperienziale, attività di sostegno scolastico valorizzando lo sport come strumento educativo e di inclusione, la didattica dei luoghi, le esperienze informali e le attività extracurricolari (laboratori, animazione di strada, attività outdoor, linguaggio digitale, sport innovativi).

    Nelle prossime settimane i bambini e i ragazzi saranno coinvolti nei seguenti laboratori:
    Saper sognare… attraverso la scoperta di sé.
    Saper sognare… attraverso l’arte e le scienze
    Saper sognare… .attraverso lo sport.
    Saper sognare … attraverso l’innovazione tecnologica.
    Saper sognare rappresenta la sintesi perfetta di un lavoro sui bisogni del nostro territorio che la fondazione ha voluto raccogliere per ampliare le opportunità educative perché i sogni danno forma al mondo…

  • Rinvio avvio progetti servizio civile Garanzia Giovani

    Rinvio avvio progetti servizio civile Garanzia Giovani

    In merito ai progetti di Garanzia Giovani, si fa presente che questa Fondazione aveva chiesto l’avvio degli stessi per domani 15 Luglio 2021 ma, al momento, per l’Asse 1bis le graduatorie non sono state ancora approvate perché il Dipartimento sta effettuando ulteriori verifiche. Pertanto la data del 15 luglio è rinviata e attendiamo disposizioni sulla nuova data di inizio.

  • A Crotone la presentazione dell’iniziativa “CO.Efficienti – un modello di governance partecipata”

    A Crotone la presentazione dell’iniziativa “CO.Efficienti – un modello di governance partecipata”

    Renato Meli “La Fondazione San Giovanni Battista collabora per creare un modello cooperativo che risponda ai bisogni d’inclusione della popolazione migrante”

    Tutti devono avere accesso ai servizi di un territorio. Ognuno senza ostacoli o barriere per raggiungere il massimo livello di inclusione possibile. Questo, in estrema sintesi, l’obiettivo del progetto “Co-efficienti”, un percorso condiviso tra la Fondazione Nazionale degli Assistenti Sociali in partenariato con il Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Assistenti Sociali, il Consiglio Nazionale delle Ricerca, il Consiglio Italiano per i rifugiati, la Fondazione San Giovanni Battista e la Comunità Fraternità. Il progetto è co – finanziato dall’Unione Europea e sostenuto dal Ministero dell’Interno – Dipartimento per le Libertà Civili e l’immigrazione.

    “Il nostro comune impegno – sottolinea Renato meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – mira a creare, attraverso le varie comunità e la rete dei soggetti già presenti nei territori, un modello cooperativo che riesca a rispondere in maniera coordinata ai bisogni d’inclusione della popolazione migrante e non solo.
    Sotteso a ciò, per quanto ci riguarda, vi è l’interesse nel tracciare un modus operandi che risponda più in generale al diritto ai servizi, quindi ai diritti di cittadinanza, di cui sono privati tutti i cittadini, non solo chi arriva in Italia da altri Paesi”.

    La sperimentazione ha avuto il suo avvio nei comuni di Roma, Torino, Trieste, Siracusa e Crotone per poi essere successivamente diffusa attraverso i Croas regionali su tutto il territorio nazionale.

    La data del 8 luglio rappresenta un momento importante per i protagonisti di “Co-efficienti”. A partire dalle ore 9.30 la sala consiliare del comune di Crotone ospiterà una iniziativa pubblica cui prenderanno parte il sindaco della città calabra Vincenzo Voce, l’assessore alle Politiche Sociali Filly Pollinzi, il vice prefetto Maria Assunta Rosa del dipartimento libertà civili immigrazione del Ministero dell’Interno, Francesco Marano dirigente del settore politiche sociali del Comune di Crotone, Silvana Modreglia – presidente Fondazione Nazionale Assistenti Sociali, Renato Meli – presidente Fondazione S. Giovanni Battista, Renato Briante – responsabile area progettazione FNAS e referente progetto CO.Efficienti.

    I focus group saranno introdotti da Antonella Rissotto – CNR e Chiara Facello della Fondazione S. Giovanni Battista.

  • Servizio Civile Universale, ecco i nuovi progetti: 101 volontari per 7 progetti

    Servizio Civile Universale, ecco i nuovi progetti: 101 volontari per 7 progetti

    Sono stati tutti finanziati i 7 progetti  di Servizio Civile Universale presentati da Fondazione San Giovanni battista, di cui 4 sul bando ordinario e gli altri sul Programma Operativo Nazionale- Iniziativa Occupazione Giovani. Ora si apre la fase  per la presentazione della domanda per i 101 posti disponibili. Il bando per la selezione è stato pubblicato e la finestra per la domanda rimane aperta fino all’8 febbraio. Possono  fare domanda  giovani dai 18 anni ai 29 anni non compiuti,  cittadini italiani o regolarmente soggiornanti in Italia. Ai volontari spetta un compenso di € 439,50 netti mensili per una durata totale del servizio di 12 mesi.  
    SCADENZA DOMANDE: 8 FEBBRAIO 2021 ORE 14:00.

    Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente on line attraverso la piattaforma Domande on Line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo  https://domandaonline.serviziocivile.it . Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 8 febbraio 2021. Le domande trasmesse con modalità diverse non saranno prese in considerazione. 
    Per poter accedere alla piattaforma DOL, occorre prima richiedere lo SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale). Sul sito dell’Agenzia per l’Italia Digitale  https://agid.gov.it/it/piattaforme/spid  sono disponibili tutte le informazioni su cosa è SPID, quali servizi offre e come si richiede. È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un SOLO progetto ed una SOLA sede, da scegliere tra quelli elencati negli allegati al bando ordinario 2020 e riportati nella piattaforma DOL.
    TUTTE LE NOTIZIE E GLI AVVISI SARANNO PUBBLICATI SUL SITO www.fsgb.it. NESSUNA COMUNICAZIONE SARÀ INVIATA AI SINGOLI INTERESSATI in merito all’istanza presentata, alle date di convocazione per selezioni /colloqui ecc.
    Laddove i progetti sono finanziati dal PON-IOG “Garanzia Giovani” (veli allegato elenco progetti) , in corso di compilazione della domanda sulla piattaforma DOL, viene chiesto il possesso degli ulteriori specifici requisiti richiamati all’art. 2 del presente bando. Sul sito internet www.scelgoilserviziocivile.gov.it è possibile trovare la Guida per la compilazione e la presentazione della Domanda On Line con la piattaforma DOL. Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it

    PER APPROFONDIMENTI E CHIARIMENTI CONSULTARE I SEGUENTI ALLEGATI:
    1. BANDO ORDINARIO 2020- e – PON-IOG “Garanzia Giovani”

    2.  Elenco riassuntivo dei progetti finanziati;

    3.  N. 7 schede sintetiche dei singoli progetti:

    1 Cultura e sociale a Ragusa

    2 PediBus

    3 Io sono l’altro

    4 Passo Passo

    5 L’Altalena

    6 Cultura e sociale nell’Ipparino

    7 Comiso comunità attiva per la Cultura

    4. GUIDA ALLA DOMANDA

    Si AVVISA altresì che saranno organizzati dalla Fondazione San Giovanni Battista  incontri informativi e promozionali sui progetti e sulle finalità del Servizio Civile Universale, le cui date saranno rese note sui siti della Diocesi di Ragusa e della Fondazione San Giovanni Battista. Ulteriori informazioni per procedere  alla domanda e per approfondire i progetti si trovano ai seguenti link: www.fsgb.it e www.diocesidiragusa.it.  Per ulteriori informazioni: ?inviare email serviziocivile@fsgb.it ?contattare il numero telefonico 3665878658 ( Lunedì, mercoledì, venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:30).

  • Lista nascita solidale

    Lista nascita solidale

    Renato Meli: “Un gesto sincero che va oltre tante parole”

    Emanuele è appena nato ed ha in programma di combinare un sacco di monellerie, ma ha pensato di partire con il piede giusto. D’accordo con mamma e papà, ha deciso di sostenere il progetto della Fondazione San Giovanni Battista  “Lista nascita solidale”. Emanuele è un bambino molto fortunato che ha già ricevuto un sacco di regali, ancor prima di nascere. Tanti suoi amici, invece, ancora no. Ecco perché il regalo più bello per Emanuele e per i suoi genitori è quello di regalare qualcosa ad uno dei piccoli amici.
    Ecco come nasce e si sviluppa l’idea di realizzare 15 kit regalo pensati per altrettanti bambini di varie fasce di età. “La Fondazione San Giovanni Battista – racconta Renato Meli, presidente della realtà diocesana – ha accolto con gioia la proposta di questa famiglia ragusana. Forti del nostro punto di osservazione privilegiato, ci impegniamo a segnalare 15 bambini che potrebbero avere maggiormente bisogno di questo regalo. In un momento molto difficile per la nostra economia e per la nostra società, ci sembra che questo sia un esempio concreto di condivisione, di solidarietà. Un gesto sincero che va oltre tante parole”.
    Ogni kit comprende doni utili per una spesa pari a 150 euro da spendere presso il negozio Chicco di Ragusa.
    Il piccolo Emanuele, insomma, ha già fatto la sua prima buona azione….seguiamo il suo esempio!

  • EMERGENZA CORONAVIRUS – Le conseguenze sul Terzo Settore

    EMERGENZA CORONAVIRUS – Le conseguenze sul Terzo Settore

    Gli effetti economici dell’epidemia si stanno facendo sentire anche nel Terzo Settore. Molte delle iniziative di piazza non potranno essere realizzate; gli enti non avranno le risorse per erogare gran parte dei servizi rivolti a soggetti svantaggiati o anche solo per assicurare il pagamento di stipendi o costi fissi di gestione.

    Come scoprire in quali nuovi equilibri ci troveremo ad operare nel breve termine? Come studiare degli scenari di intervento che tengano conto della situazione reale del Settore?

    La Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa supporta italianonprofit.it nella diffusione di un’indagine che permetterà di mettere a fuoco i bisogni delle organizzazioni non profit nel brevissimo e medio termine. Un breve questionario di pochi minuti che permetterà di raccogliere informazioni utili ad orientare nuove iniziative di sostegno filantropico e adattare quelle già messe in atto verso le reali esigenze e priorità del Settore, così come espresse dagli operatori ed enti in prima linea.

    Segui il link per compilare il questionario:

    https://italianonprofit.it/aiuti-coronavirus/bisogni-enti/

  • Il nostro aiuto è il primo passo per la felicità degli altri

    Il nostro aiuto è il primo passo per la felicità degli altri

    Claudia Faro devolve un mese di stipendio per sostenere le imprese ed i lavoratori in difficoltà

    Una sera di marzo, seduta davanti al caminetto e sopraffatta da molteplici preoccupazioni, pensavo ad una ad una a tutte le cose che questa pandemia mi ha costretta a lasciare in sospeso e, soprattutto, a data da destinarsi! Nelle orecchie avevo ancora il rumore delle sirene delle ambulanze transitate vicino piazza San Pietro durante la benedizione “urbi et orbi” dataci da papa Francesco il giorno prima e, ripensando all’abbraccio più bello del mondo scambiato con mia madre al termine della predetta celebrazione, ho realizzato che in un momento così difficile per il mondo, io ero tra le persone “fortunate “e che, purtroppo, lo stesso non poteva dirsi per molte altre”.

    Con questa parole inizia la riflessione che Claudia Faro ha deciso di condividere con noi per accompagnare il suo gesto di straordinaria generosità.
    Il mio pensiero – racconta Claudia – è andato alle tante persone segnate dalla scomparsa dei loro cari nonché a tutte quelle che pur avendo seri problemi economici, per dignità, non avrebbero mai proferito parola ad alcuno. Chiusa in casa non avrei certamente potuto aiutare nessuno e, considerato che, quotidianamente, migliaia di persone mettono a repentaglio la loro vita per salvare e/o occuparsi di prefetti sconosciuti, ho capito che se non volevo restare un inerme spettatore dello scorrere degli eventi, il minimo che potevo fare era attivarmi concretamente. La Fondazione San Giovanni Battista è stato il mio primo pensiero e così ho contattato il presidente Renato Meli che ha accolto con entusiasmo la proposta di donare un mese del mio lavoro a chiunque ne avesse di bisogno, a chiunque avesse necessità di tornare a sorridere“.

    La Fondazione ha infatti istituito un conto corrente bancario per sostenere le povertà causate dalla pandemia da Covid 19.

    Sono certa che attraverso la Fondazione – prosegue la giovane professionista – sarà possibile realizzare un valido e concreto aiuto a chi ne faccia richiesta. La stessa , infatti, essendo impegnata quotidianamente nel sociale, è a conoscenza delle tante richieste di aiuto che si levano dal nostro territorio e, pertanto, sono orgogliosa che sia tale fondazione a fare tra tramite fra il mio aiuto e la felicità di qualcun altro!” 

    “Siamo grati a Claudia – sottoliena Renato Meli – e ci auguriamo che il suo gesto possa essere da esempio per tante altre persone. In questo momento il bisogno di aiuto concreto a chi è in difficoltà economica è quanto mai urgente. La nostra raccolta fondi vuole sostenere la ripresa lavorativa delle imprese, dei piccoli imprenditori e soprattutto vuole aiutare i lavoratori precari e sommersi ai quali non arriverà alcun aiuto di Stato”. L’iniziativa benefica è attivata in collaborazione con l’Ufficio per i problemi sociali della Diocesi di Ragusa.

    Questo l’IBAN intestato alla Fondazione San Giovanni Battista al quale poter inviare le vostre donazioni: – IBAN IT47W0503617000CC0001005794 –

    Causale: SOSTEGNO PER LA RIPRESA DEL LAVORO

  • La solidarietà non si ferma

    La solidarietà non si ferma

    La Fondazione prosegue il suo impegno nel territorio attraverso attività utili per i più fragili

    “Io Amo il mio lavoro, aiutare il prossimo anche in tempi duri, in modo semplice come si fa con le storie che non hanno bisogno di molte parole ma di gesti concreti”.

    La Fondazione prosegue il suo impegno nel territorio attraverso attività utili per i più fragili, per chi ne ha più bisogno, per la comunità. Oggi più che mai lo si fa con dedizione, impegno e sacrificio.

    In questi giorni infatti i nostri operatori sono impegnati per aiutare le famiglie che vivono già una situazione di fragilità acuita in questo tempo anche  grazie ad un intervento promosso dal Comune di Ragusa e sostenuto dal Pon Inclusione per vivere al meglio questo momento di smarrimento. 

    Ci occupiamo del servizio della spesa a domicilio e di aiuto psicologico attraverso interventi telefonici.

    Non si è interrotta per un attimo l’attività a servizio dei progetti Siproimi e Cas al fine di fornire la massima tutela, formazione e prevenzione ai nostri beneficiari stranieri.

    “Diventa importante in questo momento – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – continuare ad aiutare con e attraverso la comunità, perché quando tutto questo sarà finito non dobbiamo perdere l’opportunità di ricostruire una fiducia collettiva attraverso il legame della solidarietà. Grazie a tutte le operatrici e a tutti gli operatori per il loro straordinario impegno”.

    #restateacasa

  • Emergenza Covid-19

    Emergenza Covid-19

    #RESTATEACASA

    In Fondazione ci occupiamo di servizi alla persona e stiamo continuando a dare assistenza anche in questo periodo così difficile per tutti.

    Abbiamo adottato tutte le precauzioni possibili ancora prima che diventassero norme da rispettare, con senso di responsabilità nei confronti degli operatori e di tutti gli altri.

    Certamente il pensiero va a tutti coloro che hanno perso la vita in queste settimane a causa del COVID-19, come un grande incoraggiamento va ai medici, agli infermieri e a tutti coloro che si occupano dei servizi essenziali perché l’Italia non si fermi.

    Apprezziamo l’impegno di tutte le Istituzioni, delle Forze dell’ordine, dei volontari, di chiunque si adoperi per gli altri dimostrando grande solidarietà e senso di Comunità!

    Per non pagare un prezzo troppo alto, tutti gli altri non hanno altro da fare che #RESTAREACASA!

    A tutti GRAZIE!
    Renato Meli

  • Riusiamo Ragusa, un convegno per ripensare gli spazi cittadini

    Riusiamo Ragusa, un convegno per ripensare gli spazi cittadini

    La Fondazione San Giovanni Battista tra i partner di questa importante iniziativa

    La Sezione INBAR di Ragusa organizza l’evento “Riusiamo Ragusa” che si terrà il 28 e 29 febbraio. Sarà presente all’avento il Presidente Nazionale INBAR, Anna Carulli. “Nel rapporto luoghi/territori – spiega – si assiste ad una dinamica del tutto nuova: l’Italia è passata nel giro di pochi anni da una situazione di persone senza spazi, a quella opposta di spazi senza più persone. Ci si trova infatti di fronte a contesti dove vi sono sempre più spazi vuoti, abbandonati, senza più funzioni d’uso, senza più abitanti”.
    “Siamo lieti – sottoliena Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – di dare il nostro contributo ad una idea che punta alla rigenerazione urbana. Ragusa ha necessità di riempire i suoi spazi vuoti attraverso progetti ed idee nate dai nostri talenti. Ciò vorrebbe dire creare anche nuove opportunità di lavoro per i giovani e sviluppo per il territorio”.

    Il programma prevede due giorni di incontri. Il primo, il 28 febbraio, nell’aula magna dell’Istituo per geometri “Gagliardi” con inizio alle ore 15.

    Il 29 febbraio dalle 9 alle 13, l’incontro si terrà nella sala della CNA di via Psaumida.
    La partecipazione da diritto a 4 crediti agli architetti ed ai geomentri e 3 crediti agli ingegneri.

    Tutti i dettagli nella locandina allegata.