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  • Mangiare con gli occhi

    Mangiare con gli occhi

    Competenze per un nuovo inizio dedica un suo modulo formativo agli assistenti di sala e mescita

    Se mangiare è un piacere, farlo seduti a una tavola ben allestita, curata e di design può diventare una vera e propria esperienza degna di essere ricordata. Lo sanno bene e lo stanno imparando sempre meglio gli allievi del corso “Assistenti di sala e mescita” del progetto formativo “Competenze per un nuovo inizio”. I ragazzi ospiti dei progetti SAI e CAS gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista sono impegnati in questi giorni al ristorante Mizzica – Pizza & Cucina di #Ragusa per acquisire capacità ricercatissime dal mondo del lavoro.

    “Quando andiamo in un ristorante – spiega Renato Meli, presidente della Fondazione – sappiamo bene che il gusto non è l’unico senso coinvolto. Anche l’occhio, come si usa dire, vuole la sua parte. Attraverso il corso di formazione i ragazzi comprendono che la “mise en place” è molto più che una pratica dettata dal galateo; è piuttosto una dimensione artistica della ristorazione e in quanto tale non può essere sottovalutata o trascurata. Il servizio in sala che questi nostri ragazzi andranno a fare è un vero e proprio biglietto da visita per ogni ristorante, dunque siamo consapevoli dell’importanza di questo ruolo”.

    A far visita agli studenti anche gli assessori del Comune di Ragusa Catia Pasta e Simone Digrandi che confermano la loro vicinanza a questo speciale progetto.

    Gli studenti, guidati dal professore Giorgio Comitini e assistiti dai tutor si muovono tra i tavoli, sistemano posate e tovaglioli e si preparano ad accogliere i clienti. Prima dell’apertura, però, è tempo di servire la cena proprio ai lavoratori del “Mizzica” che dovranno subito dopo impegnarsi fino a tarda sera. Ma non è finita qui, perché i titolari del locale ibleo trovano il tempo per ricambiare la cortesia e decidono di offrire ai corsisti una serata in pizzeria per concludere degnamente la lezione. “Anche questo – conclude Renato Meli – è “Competenze per un nuovo inizio”: formazione di alto livello, scambio culturale, incontro e possibilità per far nascere nuove e belle amicizie”.

  • Graduatorie provvisorie Servizio Civile Universale Digitale

    Graduatorie provvisorie Servizio Civile Universale Digitale

    Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, per i progetti di Servizio Civile Universale DIGITALE: SCD-NUOVI CITTADINI, SCD-VOLONTARI DIGITALI e SCD-OLTRE SCUOLA – PER IL PROGRAMMA SCU DENOMINATO “SCD – SUD EST SICILIA SMART”, presentato da A.T.O.S. onlus in coprogrammazione con A.S.SO.D. onlus e C.S.V.E e in coprogettazione con FONDAZIONE SAN GIOVANNI BATTISTA.

    GRATUATORIA_SCU-DIGITALE-FONDAZIONE-SAN-GIOVANNI-BATTISTA

    Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.
    A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.
    L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti saranno assegnati secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati.
    L’inizio delle attività di servizio civile è prevista per il 14 Dicembre 2023 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.
    Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574

  • Il progetto “Competenze per un nuovo inizio” ospita il sindaco di Ragusa

    Il progetto “Competenze per un nuovo inizio” ospita il sindaco di Ragusa

    In visita al progetto il sindaco Peppe Cassì e gli assessori Elvira Adamo, Catia Pasta e Simone DIgrandi

    Prosegue con successo “Competenze per un nuovo inizio”, il corso di formazione per assistenti alla ristorazione voluto dalla Fondazione San Giovanni Battista e realizzato in collaborazione con FORMA Consulting.
    Renato Meli “In questi giorni i ragazzi affidati ai progetti SAI e CAS sono impegnati nei tre percorsi pensati per loro: aiuto cuoco per cucina mediterranea, aiuto pasticciere e assistente di sala. Crediamo che l’integrazione, se pensata, possa e sappia creare delle buone prassi: formazione on the job, lavoro e, dunque casa in vista di una vera Comunità. Siamo felici che oggi siano a venuti a trovarci nelle aule di Areasystem Ragusa Srl e Cieffe il nostro sindaco Peppe Cassì con gli assessori Elvira Adamo, Catia Pasta e Simone Digrandi . E’ stato un momento molto bello per tutti noi. Grazie a quanti stanno collaborando per la riuscita del progetto, in special modo ai tanti qualificatissimi docenti che stanno svolgendo delle lezioni perfette per i ragazzi stranieri”.
    Ultimate le ore di aula, i sessanta iscritti saranno presto ospiti come tirocinanti in varie aziende del territorio. “Il punto di forza di questo progetto – prosegue il presidente della Fondazione – è proprio nel riuscire a fare incontrare la formazione professionale con la reali esigenze del settore della ristorazione che chiede a gran voce persone capaci di dare una mano di aiuto in sala e in cucina”.

    L’intervista al presidente Renato Meli e al sindaco di Ragusa Peppe Cassì:

  • E tu scegli di volare

    E tu scegli di volare

    Al via a Santa Croce Camerina il progetto per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro per i più giovani

    “E tu scegli di volare”. Volare come solo i più giovani sanno fare ma ai quali è necessario che le istituzioni possano regalare un paio d’ali, soprattutto dal punto di vista dell’inclusione sociale. Oggi, al Comune di Santa Croce, l’incontro che ha dato avvio, per il secondo anno consecutivo, al progetto che l’Ente ha sottoscritto con la Fondazione San Giovanni Battista.
    “È motivo di soddisfazione – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – di proseguire lungo questo cammino di formazione e sostegno ai bisogni educativi. Viviamo un momento storico nel quale essere genitori ed educatori è molto complesso. Attraverso questo progetto che si rivolge ai giovani di età compresa tra i 6 e i 17 anni ci proponiamo di essere un punto di riferimento al servizio di questa comunità”.
    “Abbiamo accolto il progetto organizzativo del Centro Educativo “E tu scegli di volare”, presentato dalla Fondazione San Giovanni Battista – spiega il sindaco Peppe Dimartino – e siamo certi di poter offrire un’opportunità di crescita e di sviluppo del benessere psico-fisico ai minori che risiedono nel nostro territorio e che rappresentano un volano per il nostro futuro. Il progetto è una risorsa per il nostro territorio, in quanto attraverso le attività che verranno svolte nei confronti dei ragazzi, i loro genitori verranno sostenuti per lo svolgimento del loro difficile compito educativo”.

  • Competenze per un nuovo inizio

    Competenze per un nuovo inizio

    Presentato il progetto formativo che coinvolge sessanta stranieri, chef stellati e aziende del territorio

    Tre corsi di formazione per assistenti alla ristorazione per un totale di sessanta allievi. Aiuto cuoco per cucina mediterranea, aiuto pasticciere e assistente di sala sono i tre settori individuati.

    Queste le principali coordinate del progetto “Competenze per un nuovo inizio” pensato ed avviato dalla Fondazione San Giovanni Battista e dall’Associazione Forma Consulting di Ragusa. Un percorso che vedrà protagonisti, come discenti, gli stranieri presenti nei progetti gestiti dalla Fondazione e, in veste di docenti, alcuni tra i professionisti più affermati del settore. 

    “Tra le tantissime attività della fondazione c’è anche l’accoglienza e l’integrazione dei cittadini stranieri – esordisce Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa. Per una integrazione che sia degna di questo nome occorrono alcune cose essenziali: la conoscenza della nostra lingua, la formazione professionale che rende possibile trovare un buon lavoro senza essere sfruttati e, dunque, una casa in cui vivere.

    Il nostro progetto guarda in questa direzione cercando di fare incontrare la richiesta di lavoro qualificato che giunge dalle aziende con la nostra necessità di formare i ragazzi che ci sono stati affidati in accoglienza. Ragazzi che spesso rischiano di essere vittime di caporalato e lavoro nero e che noi intendiamo aiutare. La proposta della stipula di un protocollo d’intesa non solo con Forma Consulting, ma anche alle imprese che necessitano di personale qualificato potrebbe diventare una buona prassi applicabile in tutti i territori. Il risultato di questo esperimento ci dirà se abbiamo raggiunto lo scopo. Grazie a tutti coloro che consentiranno la realizzazione del progetto, anche ai miei collaboratori cui è affidato un ruolo fondamentale per la riuscita del percorso formativo. Abbiamo messo a disposizione del corso anche dei mediatori e una insegnante LIS”.

    “Per noi – aggiunge Giovanni Cascone, presidente dell’associazione Forma Consulting – è già un traguardo importante aver creato le prime condizioni per uno sviluppo del settore della ristorazione e del turismo. Siamo grati a tutti i partner per averci aiutato”.

    Ai membri del Comitato scientifico Danilo Scalone e Ernesto Turlà il compito di descrivere nello specifico i contenuti del corso che verrà avviato nei prossimi giorni. 

    “I dati – spiega Scalone – rivelano che il settore della ristorazione è in crisi perché necessità di personale sempre più qualificato. Per questo il nostro percorso intende mettere al centro la formazione al lavoro basato sulle reali esigenze delle aziende. Non a caso sono numerose le realtà economiche del nostro territorio che hanno aderito al protocollo d’intesa che è alla base di questa progettualità”.

    “Non puntiamo a creare degli chef stellati – sottolinea Turlà – ma a fornire le competenze di base che siano realmente di aiuto ai cuochi, ai pasticceri e ai responsabili di sala. Abbiamo coinvolto docenti che sono dei punti di riferimento per il settore e contiamo sul sostegno di numerose aziende che ospiteranno le lezioni in aula e, dunque, le work experience. Ogni corso, infatti, prevede una formazione frontale e un numero di ore nelle quali i ragazzi metteranno in pratica le nozioni apprese”.

    Il corso è in attesa di ricevere l’attestazione “Cepas” che effettuerà le necessarie verifiche in corso d’opera per dare la certificazione dopo aver completato l’iter di verifica e certificherà le competenze solo ai discenti che supereranno gli esami finali. “Realizzare questo progetto – avverte Mario Cugno del Cepas – rappresenta una scelta coraggiosa che alza il livello della formazione e che, senza dubbio, aiuterà questi ragazzi nella ricerca del loro nuovo lavoro in Italia”.

    Alla presentazione del corso erano presenti gli assessori del Comune di Ragusa Katia Pasta, con delega alla Pubblica istruzione, e Simone DIgrandi, con delega alle politiche giovanili. “Questo corso – spiega Katia Pasta – oltrepassa i confini dei singoli assessorati e risponde alle esigenze di una buona istruzione, alle necessità di politiche giovanili inclusive oltre che ai bisogni dei nostri Servizi sociali e dello sviluppo economico del territorio”.

    “E’ giusto – aggiunge Simone Digrandi – dare questa opportunità a persone che hanno un vissuto drammatico alle loro spalle. È ancora più giusto fare questo attraverso un progetto che guarda agli interessi delle nostre imprese”.

  • Avviso selezioni Servizio Civile Digitale 2023

    Avviso selezioni Servizio Civile Digitale 2023

    A parziale rettifica di quanto già comunicato in data 16/10/2023 sul sito web della Fondazione San Giovanni Battista in relazione alla convocazione dei colloqui per il Bando di Servizio Civile Digitale, si comunica che i colloqui di selezione per il progetto “SCD – OLTRE SCUOLA” previsti in data 27/10/2023 alle ore 9.00 e alle ore 14.30, per sopravvenute esigenze organizzative si svolgeranno in Via Roma 109 a Ragusa alle ore 9.00.

  • Giunge al termine il corso sulla maternità consapevole

    Giunge al termine il corso sulla maternità consapevole

    Un applauso, tanti sorrisi, scambio di foto dai telefoni cellulari e una sincera voglia di dirsi reciprocamente grazie. Così si è concluso il corso di formazione per mamme straniere realizzato dalla Fondazione San Giovanni Battista in collaborazione con l’Asp Ragusa e il Consultorio Familiare.
    Gli incontri hanno visto la partecipazione delle mamme ospiti dei progetti SAI Vivere la vita e Famiglia amica del Comune di Ragusa. Momenti utili per fornire strumenti idonei alla genitorialità, ma soprattutto, un modo per incontrarsi e cercare di realizzare un momento di formazione umana.
    Supporto psicologico, momenti di ascolto, sostegno legale e informativa sui diritti e doveri dei genitori in Italia sono stati gli ingredienti dei vari incontri.
    “Siamo grati all’Azienda sanitaria – afferma Renato Meli, presidente della Fondazione – per questa collaborazione che nasce nel tempo e si sta concretizzando con risultati senz’altro positivi. Lo conferma il fatto che tutte le ragazze hanno partecipato agli incontri senza mai assentarsi. Con questo corso abbiamo guardato agli aspetti personali dei nostri beneficiari; a breve partirà un nuovo corso certificato per la loro qualificazione dal punto di vista professionale. Sono convinto che questa sia la strada maestra per la loro piena integrazione”.
    “Siamo felici di curarci di voi – ha concluso il presidente rivolgendosi alle ragazze – perché siamo sicuri che anche voi vi prendete cura di noi. Nel ‘dare’ riceviamo, anche tanto. Questo è ciò che muove il nostro agire quotidiano e il nostro impegno sociale. Ringrazio tutti i membri delle nostre equipe che, a vario titolo, hanno collaborato per la riuscita di questa iniziativa”.

    “Il programma del corso – spiegano Angela Distefano, responsabile del Vivere la vita e Francesca Schembari, assistente sociale del Consultorio – nasce dalla necessità di rafforzare le competenze genitoriali di queste giovani mamme. Nel corso degli incontri abbiamo avuto modo di incontrare professionisti in grado di comunicare, con semplicità, nozioni essenziali per essere genitori nel nostro contesto attuale. In quasi tutte le fasi del percorso siamo stati guidati dalla dottoressa Barbara Iacono, psicologa del Consultorio familiare”.

    “Le porte del Consultorio familiare – aggiunge il dottor Salvatore D’Amanti, responsabile della struttura ASP – sono sempre aperte. Diciamo grazie alla Fondazione per averci coinvolto e di sicuro continueremo su questa strada. Il nostro consultorio lavora molto con utenza straniera e dunque ci interessa che ci sia una seria attività di sensibilizzazione. Oggi essere genitori è molto più difficile rispetto ai tempi delle comunità patriarcali e matriarcali. Il contesto sociale manca di punti di riferimento, dunque è fondamentale che le istituzioni facciano la loro parte”.

  • Profeti di bellezza per custodire il creato

    Profeti di bellezza per custodire il creato

    “Per essere profeti di bellezza e custodi credibili del nostro Creato, dobbiamo fare in modo che la nostra fede pensata venga agìta, che passi dalla mente al cuore, alle braccia, che si traduca quindi in azione concreta”. Con questa idea Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista, introduce all’iniziativa che si è svolta ad Acate domenica 15 ottobre. La “Giornata per la custodia del Creato” ha visto tra i protagonisti anche numerosi ragazzi ospiti dei progetti della rete nazionale SAI gestiti dalla Fondazione. Giovani egiziani, somali, eritrei, nigeriani, bangladesi che si sono trovati uniti nella spiaggia di Marina di Acate con una sola intenzione: aiutare i volontari coordinati dall’associazione Plastic Free a ripulire lo splendido tratto di costa dalla infestante presenza della plastica. “La presenza di questi uomini – prosegue Meli – è una testimonianza capace di ribaltare il luogo comune secondo il quale gli stranieri sporcano e sono inutili alla nostra società. I nostri ragazzi, invece, puliscono laddove c’è più bisogno e dimostrano di amare il territorio che li ospita e che li protegge. Insieme custodiamo ciò che Dio ci ha donato”. “Siamo venuti qui – spiegano i ragazzi dei progetti SAI – perché ci è stato spiegato dagli operatori del progetto che dovevamo pulire questa spiaggia. Per noi è una bella esperienza che ci fa sentire utili. Vogliamo fare sapere a tutti che noi siamo disponibili ad aiutare e siamo pronti a fare la nostra parte per questa terra che ci sta dando tantissimo”.

    L’operazione di pulizia dell’arenile è stata preceduta dalla Messa celebrata dal vescovo di Ragusa, monsignor Giuseppe La Placa. “Rivestitevi dell’abito nuziale – ha ricordato citando il vangelo di Matteo – per vivere con efficacia il servizio nel giardino dove siamo posti a vivere. Rivestitevi di rispetto, amore, prossimità, capacità di custodire il bene del creato, da godere, amare e conservare per chi verrà dopo”. Parole che sono state ascoltate ed accolte e messe in pratica da tutti i ragazzi del SAI che, è giusto ricordarlo, provengono da culture, religioni differenti dalle nostre.

    “Abbiamo vissuto una giornata significativa – aggiungono i coordinatori delle equipe dei progetti – che ha coinvolto i nostri ragazzi e che speriamo sia da stimolo per loro e per quanti credono nella cooperazione al fine di migliorare questo territorio”.

  • Calendari selezione bando di Servizio Civile Digitale

    Calendari selezione bando di Servizio Civile Digitale

    BANDO DI SERVIZIO CIVILE DIGITALE 2023
    CALENDARIO SELEZIONE
    “PROGRAMMA DI INTERVENTO “SCD – SUD EST SICILIA SMART”

    La pubblicazione del presente avviso, con allegato il calendario di selezioni, ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti i legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta alla selezione nel giorno stabilito senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non avere completato la relativa procedura (art. 6 Bando).

    Le selezioni saranno realizzate in presenza, nel rispetto dei principi di trasparenza e pubblicità.

    AVVISO-BANDO-DIGITALE-2023 + CALENDARIO

    I candidati dovranno presentarsi giorno 26 e 27 ottobre, muniti di valido documento di riconoscimento e tessera sanitaria, per sostenere il questionario e colloquio di selezione.

    I candidati che concorrono per i posti riservati a Giovani con Minori Opportunità (GMO) dovranno consegnare copia della certificazione ISEE in corso di validità alla data di presentazione del colloquio.

    Durante il questionario di ingresso e colloquio, è fatto divieto a terzi di registrare, per intero o in parte, con strumenti di qualsiasi tipologia, l’audio, il video o l’immagine della seduta e di diffondere gli stessi dati in qualsivoglia modi siano stati ottenuti. I comportamenti non conformi a quanto prescritto saranno denunciati alle autorità competenti.
    SI ricorda di consultare la scheda sintetica del progetto prescelto e l’allegato Opuscolo, utili per sostenere il questionario di ingresso ed il colloquio.

    scarica L’opuscolo
    Per eventuali informazioni potete contattare:

    • responsabile del SCU della Fondazione San Giovanni Battista 366-5878658
    • inviare mail serviziocivile@fsgb.it
  • Sorridere per curare

    Sorridere per curare

    Grande adesione al momento formativo con Michael Christensen, il primo clown dottore della storia mondiale

    “Sorridere per curare, per curarsi, per imparare a conoscere le persone e saper leggere ciò che ci circonda. Soprattutto avere l’occasione di apprendere dai migliori professionisti della comicoterapia”.

    Queste le motivazioni che Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista, porta per presentare “L’umano prima di tutto, con il naso in tasca!”, programma di formazione che si svolge in questi giorni a Ragusa. L’iniziativa è frutto della collaborazione tra i clown dottori di “Ci ridiamo su”, Fondazione San Giovanni Battista e Adierre con il sostegno del Comune di Ragusa. 

    “La presenza del primo clown dottore della storia mondiale, Michael Christensen, accompagnato dal pioniere italiano della comicoterapia Rodrigo Morganti – prosegue Meli – costituisce motivo di pregio per questo momento formativo. Non a caso verranno assegnati crediti formativi agli Assistenti Sociali iscritti all’Ordine professionale. Per noi della Fondazione, inoltre, si tratta di avere la possibilità di offrire ai nostri dipendenti, assistenti sociali ed educatori, un’ottima possibilità di arricchimento professionale che, senza dubbio, ricadrà sulle persone che siamo chiamate ad aiutare ogni giorno 

    “Noi siamo dei comicoterapeuti – si presenta Fabio Firrito di “Ci ridiamo su” – che operano in sistemi complessi nei quali la terapia è sapersi prendere cura di se stessi e degli altri.  Siamo mediatori di relazioni laddove queste ultime rischiano di essere assenti o problematiche, come nel caso delle corsie di un ospedale. Il nostro compito è saper differenziare e valutare il contesto, riconoscere specifici segnali e rispondere adeguatamente, creare un contatto genuino, ascoltare nel profondo, usare il potere del “gioco” come forte agente di cambiamento. Siamo grati alla Fondazione e a tutti coloro che hanno collaborato per la riuscita di questo progetto”. 

    “Credo sia importante -aggiunge Elvira Adamo, assessora ai Servizi sociali del Comune di Ragusa – dare attenzione al benessere di chi entra in una relazione di sostegno e di ascolto. Per essere veramente di aiuto, infatti, bisogna essere capaci di superare i propri limiti. Abbiamo sostenuto questo corso di formazione perché punta soprattutto a questo”. 

    “L’esperienza che stiamo vivendo – conclude Gian Piero Saladino, direttore della Scuola per assistenti sociali di Modica – è importante per contrastare l’iper velocità dei nostri tempi che porta all’odio sociale e per arginare l’eccessivo allarmismo che connota la comunicazione odierna. Questa esperienza di formazione interprofessionale esalta l’uomo come essere capace di vedere oltre le apparenze”. 

    Il corso “L’umano prima di tutto! Con il naso in tasca” ha goduto del patrocinio del Comune di Ragusa, della convenzione con l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Sicilia ed ha il supporto di diversi patrocini e sponsor privati.