La Fondazione San Giovanni Battista è a fianco del Tribunale di Ragusa per la realizzazione del Progetto “Supporto alla Giustizia iblea”. Un percorso che ha due obiettivi specifici: in primo luogo concretizzare un progetto di inclusione sociale nei confronti dei beneficiari di Assegno di Inclusione e Supporto Formazione Lavoro. In secondo luogo supportare il personale del Tribunale di Ragusa in merito ad alcune specifiche attività come movimentazione fascicoli, fotocopiatura atti, riordino e fascicolazione di documenti.
“Supporto alla Giustizia iblea”, voluto dal presidente del Tribunale ibleo, è un progetto realizzato in collaborazione con il Comune di Ragusa che ha come obiettivo quello di consentire una esperienza formativa ai beneficiari dell’Assegno di Inclusione o Supporto Formazione Lavoro per conoscere i meccanismi di funzionamento degli Uffici Giudiziari di Ragusa e migliorare la fruizione di alcuni servizi per gli utenti che si rivolgono al tribunale.
“Il nostro ruolo – sottolinea Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – ci vede impegnati nella selezione dei beneficiari e nel supporto amministrativo e tecnico. Siamo contenti di rinnovare una collaborazione col Tribunale e con il Comune di Ragusa e con il Distretto socio-sanitario 44, che ci vede da anni in perfetta sintonia”.
Il progetto ha la durata di 24 mesi e sarà svolto per 8 ore settimanali per ciascuna persona coinvolta ed inizia, provvisoriamente con 8 addetti.
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Attivazione Progetti PUC al Tribunale di Ragusa
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Conclusione del Progetto “Spazio Gioco” a Santa Croce Camerina
Si è concluso il primo ciclo del progetto “Spazio Gioco” per l’A.S. 2023/24! L’iniziativa attuata dal Comune di Santa Croce Camerina e gestita dalla Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa, ha permesso a15 bambini tra i 18 e i 36 mesi di partecipare quotidianamente ad un percorso di pre-scolarizzazione.
Il progetto ha consentito ai piccoli alunni di sviluppare l’autonomia e di acquisire i prerequisiti utili per l’accesso alla scuola dell’infanzia.
Un grande ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa iniziativa, rendendo possibile un’importante esperienza di crescita e formazione per questi “adulti di domani”.
Un augurio speciale a tutti i piccoli partecipanti per un futuro scolastico brillante e pieno di nuove avventure e soddisfazioni!
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Giornata del rifugiato a ritmo di musica
Energia, vitalità, musica e danza. E se fossero anche queste le coordinate per interpretare il complesso fenomeno della migrazione? Noi ne abbiamo avuta una conferma positiva ieri sera in piazza San Giovanni a Ragusa per la festa della Giornata del Rifugiato. Sul palco la musica esplosiva e rigorosamente dal vivo dei Suddéka, band ragusana che propone musica funky e disco dei Settanta e degli Ottanta. Tra il pubblico i ragazzi, le ragazze e i bambini che si trovano in accoglienza nei progetti SAI e CAS gestiti dalla Fondazione San Giovanni Battista e tante altre persone intervenute per ascoltare il concerto e ballare al ritmo della musica. “La Fondazione – racconta Renato Meli – svolge tante attività a servizio del territorio: dal contrasto a tutte le forme di povertà all’accoglienza e integrazione dei migranti costretti a lasciare il loro paese di origine. Forti della nostra esperienza possiamo affermare che tra i principali ingredienti per costruire una comunità sana ci deve essere la volontà di volersi bene, di sapere ascoltare il cuore. Ma è altrettanto importante per tutti che ci sia la voglia di rispettare tutte le regole della società che accoglie. Se vogliamo dare vita ad una bella e sana comunità dobbiamo lavorare insieme nel rispetto reciproco”. La musica, in questo senso, ha avuto la funzione di creare armonia, divertimento e desiderio di spensieratezza. Tra le note celeberrime suonate dai Suddeka, anche un breve dj set a base di musica dance egiziana e maghrebina. Un modo per creare un ponte sonoro capace di unire mondi solo in apparenza lontani. “We are family” dei Sister Sledge, nella sua contagiosa semplicità consegna una grande verità che i presenti hanno cantato in coro. “We are family / I got all my sisters with me / We are family / Get up everybody and sing”. “Siamo una famiglia, porto tutte le mie sorelle con me. Siamo una famiglia, alziamoci e balliamo”. Applausi meritati per i componenti del gruppo: la brillante voce di Loredana Monica, il basso vibrante di Ernesto Turlà, la sapiente sezione ritmica affidata a Bruno Turlà e Raffaello La Perna, la versatile chitarra di Eugenio Iacono e, infine, la tastiera del telentuoso Simone Munzone. Musicisti generosi e capaci di riversare energia e divertimento tra i partecipanti di questa Giornata del rifugiato 2024.
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Welcome day per la Giornata del rifugiato
Oggi la nostra grande famiglia si è ritrovata per il “Welcome day” al CAS di Borgo la Croce, per vivere un momento speciale di convivialità tra colleghi e persone che siamo chiamati a servire quotidianamente.
“Il cuore non ha colore” e “la bellezza del mondo sta nella diversità” – dice Renato Meli.
Due modi per tratteggiare gli eventi della Fondazione in occasione della Giornata del Rifugiato 2024.
“Posso solo ringraziare – continua Renato Meli – perché finalmente la nostra famiglia si è riunita dopo un lungo percorso di lavoro, di amalgama, di condivisione.
Persone che arrivano da ogni parte del mondo vengono accolte come nostri concittadini. L’abnegazione e la professionalità di tutti i miei collaboratori sono il fiore all’occhiello della Fondazione.
Tutto concorre a realizzare i progetti che costano fatica ma ripagano sempre il nostro impegno”.
La giornata di oggi, inoltre, ha avuto un senso particolare perché è coincisa nello spazio e nel tempo con il congedo dei giovani del Servizio Civile Universale, anch’essi coinvolti nella festa di Borgo la croce. “Nelle loro parole – prosegue il presidente – abbiamo trovato il senso di una certa gratitudine per questa esperienza di servizio ai più deboli. Per le ragazze e i ragazzi è stato un anno che ha donato loro la possibilità di crescere sia umanamente che professionalmente.
È stato bello che abbiano lasciato una lettera ai loro colleghi che inizieranno domani la loro stessa esperienza”. -

“Sprigiona il tuo cuore”, la Fondazione San Giovanni Battista partner del progetto pensato per arginare la povertà educativa
C’è anche la Fondazione San Giovanni Battista nel sistema di rete tra enti e associazioni che darà vita ad un progetto che riguarda il mondo delle carceri. Si intitola “Sprigiona il tuo cuore”, il progetto selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il programma punta all’interesse superiore del minore e il diritto alla relazione con il genitore. Tale diritto si estende ai genitori reclusi, le cui esigenze affettive sono considerate al pari di quelle dei figli. I vari attori dovranno promuovere la sperimentazione di un sistema strutturato e organico di presa in carico di minori e dei loro bisogni derivanti dalla condizione di “figli di detenuti”. “Sprigiona il tuo cuore”, dunque, mira a raccordarsi alle comunità locali e agli istituti penitenziari, con attenzione al loro vissuto quotidiano e ai percorsi per i detenuti. Il progetto interesserà i territori di Siracusa, Augusta e Siracusa. La rete che ha avviato il progetto è composta da Fondazione di Comunità Val di Noto, Associazione culturale “Le interferenze”, Associazione Padre Massimiliano Maria Kolbe, le case circondariali di Siracusa, Ragusa e Augusta, la cooperativa sociale Il Sorriso, la Fondazione San Giovanni Battista, Heart4Children, la società cooperativa L’Arcolaio, l’impresa sociale Passwork, gli uffici locali di Esecuzione penale esterna di Siracusa e Ragusa, i Comuni di Siracusa, Ragusa, Priolo e Augusta. Verranno promosse molte attività, come laboratori, incontri, momenti di socialità, fuori e dentro il carcere per accrescere e migliorare le relazioni, per formare il personale che opera nelle strutture ed avviare un dialogo concreto con i vari soggetti coinvolti.
“Siamo partner di questo progetto – racconta Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – che ci vede coinvolti con una serie di realtà importanti del sud est della Sicilia. Il contrasto alle povertà educative è uno dei grandi temi sui quali la Fondazione San Giovanni Battista si impegna ormai da diversi anni e siamo sicuri che questo progetto ci permetterà di accrescere le nostre competenze e, quel che più conta, ci darà modo di mettere in atto azioni concrete di sostegno alle famiglie che vivono in qualche modo il complesso mondo della detenzione. Anche in questo tipo ambito siamo chiamati a spenderci per far si che ci sia meno cultura dello scarto”.
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Con il tuo 5 x 1000 ci aiuti a moltiplicare valori
Aiutaci a moltiplicare i valori del nostro impegno. Scegli di destinare alla Fondazione San Giovanni Battista il tuo 5 per mille inserendo il codice fiscale 00240130880 nella tua dichiarazione dei redditi. Nessun costo per te, un grande aiuto per noi.I modelli per la dichiarazione dei redditi CU, 730 e UNICO contengono uno spazio dedicato al 5 per 1000. Puoi firmare e indicare il codice fiscale della Fondazione San Giovanni Battista 00240130880
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Graduatorie servizio civile universale
Di seguito le graduatorie provvisorie, in attesa di approvazione da parte del Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, dei progetti della Fondazione San Giovanni Battista:
-CO. MI. SO. -COMUNITA’, MERAVIGLIA, IDENTITA’, SOCIALE
Le graduatorie, pubblicate in forma anonima (riferimento numero domanda), come disciplinato dalla nota del 24 febbraio 2023, saranno trasmesse alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale per la conferma.
A parità di punteggio è preferito il candidato più anziano di età.
L’assegnazione dei posti riservati ai GMO rimasti vuoti è stata assegnata secondo la procedura disciplinata con nota del 24 febbraio 2023 del Dipartimento, previa acquisizione consenso da parte degli interessati. Per la copertura dei posti non riservati rimasti scoperti si seguiranno i medesimi criteri. I candidati idonei non selezionati saranno contattati nei prossimi giorni.
L’inizio delle attività di servizio civile è previsto per il 27 Giugno 2024 per i progetti ‘Ora va’ e brilla’, ‘Ricucire i sogni’ e ‘Liberi di Crescere’ mentre la data di avvio per il progetto ‘Di bellezza si vive!’, ‘Co. Mi. So. -Comunità, Meraviglia, Identità, Sociale’ e ‘Pedibus’ è prevista per il 19 Settembre 2024 salvo diverse indicazioni del Dipartimento.
Per chiarimenti o ulteriori informazioni email: serviziocivile@fsgb.it o telefonare al numero: 3665878658 / 0932-622574
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La Pasqua come momento di riflessione
“Il tempo della Pasqua è un tempo di attesa, ma a differenza del Natale è un tempo in cui questa attesa è attraversata anche dal dolore, dagli abissi della nostra vita interiore. Sono giorni in cui mettiamo in conto il male che ci abita e aspettiamo che il compimento della resurrezione accenda nei nostri cuori la luce vera di Cristo e ci sostenga, quando saremo chiamati alla scelta, nel preferire sempre Gesù a Barabba”.
Con queste riflessioni di Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista, abbiamo vissuto la messa del precetto pasquale dedicata ai dipendenti e collaboratori della nostra Fondazione celebrata nella parrocchia di San Pier Giuliano Eymard e concelebrata dal vicario generale padre Roberto Asta, dalla nostra guida spirituale padre Salvatore Puglisi e dal diacono Giovanni Agostini. “Grazie a loro per esserci stati accanto e grazie soprattutto al parroco di questa chiesa, padre Jospeh, che viene da una zona del mondo che ci è cara: la Repubblica Domenicana del Congo, laddove stiamo lavorando per costruire qualcosa che sia s’aiuto per la popolazione locale”.
“E’ importante – ha ricordato padre Asta – che una comunità di lavoro come la Fondazione viva anche momenti di spiritualità. Il nostro servizio all’uomo, infatti, deve essere carico di competenze ma soprattutto di amore”.
Al termine della celebrazione, abbiamo condiviso il dono delle colombe Pasquali come piccolo segno di gratitudine verso i nostri dipendenti e collaboratori.

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Calendari selezione Servizio civile universale
Si pubblica il calendario delle selezioni del servizio civile, suddiviso per progetto, che sarà aggiornato periodicamente. Le selezioni si terranno almeno dopo 10 giorni dopo la pubblicazione del relativo calendario
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Nuova proroga del bando per il Servizio Civile universale
Il Bando per il servizio civile universale è stato eccezionalmente ri-aperto dalle ore 10:00 dell’11 marzo alle ore 10:00 del 14 marzo 2024,
Candidati qui:
https://domandaonline.serviziocivile.it/
In allegato il link che potrete consultare: https://www.politichegiovanili.gov.it/comunicazione/news/2024/3/riapertura-termini-bando-2023/