Tag: Ragusa

  • Riusiamo Ragusa, un convegno per ripensare gli spazi cittadini

    Riusiamo Ragusa, un convegno per ripensare gli spazi cittadini

    La Fondazione San Giovanni Battista tra i partner di questa importante iniziativa

    La Sezione INBAR di Ragusa organizza l’evento “Riusiamo Ragusa” che si terrà il 28 e 29 febbraio. Sarà presente all’avento il Presidente Nazionale INBAR, Anna Carulli. “Nel rapporto luoghi/territori – spiega – si assiste ad una dinamica del tutto nuova: l’Italia è passata nel giro di pochi anni da una situazione di persone senza spazi, a quella opposta di spazi senza più persone. Ci si trova infatti di fronte a contesti dove vi sono sempre più spazi vuoti, abbandonati, senza più funzioni d’uso, senza più abitanti”.
    “Siamo lieti – sottoliena Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – di dare il nostro contributo ad una idea che punta alla rigenerazione urbana. Ragusa ha necessità di riempire i suoi spazi vuoti attraverso progetti ed idee nate dai nostri talenti. Ciò vorrebbe dire creare anche nuove opportunità di lavoro per i giovani e sviluppo per il territorio”.

    Il programma prevede due giorni di incontri. Il primo, il 28 febbraio, nell’aula magna dell’Istituo per geometri “Gagliardi” con inizio alle ore 15.

    Il 29 febbraio dalle 9 alle 13, l’incontro si terrà nella sala della CNA di via Psaumida.
    La partecipazione da diritto a 4 crediti agli architetti ed ai geomentri e 3 crediti agli ingegneri.

    Tutti i dettagli nella locandina allegata.

  • Winter school, il sistema Sprar tiene lezione

    Winter school, il sistema Sprar tiene lezione

    Nel corso della Winter school la Fondazione San Giovanni Battista presenta il modello di accoglienza integrato e riflette sui fenomeni migratori in Italia

    Una giornata di formazione dedicata alle leggi che regolano i fenomeni migratori e al sistema di accoglienza integrato in Italia. La Fondazione San Giovanni Battista ha partecipato con i propri formatori alla terza giornata della Winter school “Mediterraneo, conoscenza e trasformazione”. Un evento realizzato in collaborazione con l’Università di Catania e della Calabria e con il Centro studi mediterraneo “La Pira”.


    L’avvocato Enrico Mallia, legale dei progetti Sprar/Siproimi gestiti dalla Fondazione, ha tratteggiato la cornice giuridica entro la quale opera il complesso sistema dell’accoglienza dei richiedenti asilo e dei titolari di protezione internazionale.
    Antonio La Monica e Giuseppina Cavalieri, coordinatori di due progetti Siproimi, hanno offerto il punto di vista di chi, ogni giorno, opera nelle strutture per l’integrazione. Un viaggio attraverso esperienze dirette e lungo un cammino che ha condotto l’Italia verso un modello guardato con ammirazione in tutto il mondo: dai primi passi del “Piano nazionale asilo”, passando dai progetti del Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati (SPRAR) giungendo all’attuale Sistema di protezione per titolari di protezione internazionale e minori stranieri non accompagnati.
    “Per noi – spiegano i responsabili dei progetti – è un dovere parlare con gli studenti per creare nuovi anticorpi che possano combattere la disinformazione. I nostri progetti, continuamente monitorati, hanno le porte sempre aperte per quanti volessero conoscere il senso profondo del nostro lavoro”.

    L’intervento di Renato Meli, presidente della Fondazione, e di Chiara Facello, referente dell’area di ricerca, ha toccato due aspetti: da un lato le nuove sfide per le politiche migratorie in Italia. Dall’altro, lo sguardo è stato gettato sul fenomeno inverso dell’emigrazione. “Un tema poco dibattuto – affermano i relatori – e che dimostra, dati alla mano, come vi siano ormai più emigrati che immigrati. Il fenomeno è ancor più sensibile nei paesi del sud Italia dove la fuga di capitale umano sta assumendo proporzioni preoccupanti. E’ il Regno Unito la meta privilegiata di chi lascia l’Italia”.
    Quali le risposte possibili? “L’assunto di fondo – spiegano i ricercatori – è che il tema dell’immigrazione sia troppo spesso usato dai media per distrarre la nostra attenzione da problemi ben più gravi. L’Italia deve investire in formazione ed istruzione. Il livello della dispersione scolastica nella nostra provincia fa registrare cifre preoccupanti ed in aumento”.

  • Al via la Winter school

    Al via la Winter school

    Una settimana di incontri per riflettere sul tema delle migrazioni

    Ha preso il via oggi nell’auditorium di Santa Teresa ad Ibla la Winter school sul tema “Mediterraneo, conoscenza e trasformazione”. La settimana di studi è organizzata dalla Struttura Didattica Speciale di lingue e letterature Straniere di Ragusa dell’Università di Catania in stretta collaborazione con la Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa, l’Università della Calabria ed il Centro Mediterraneo “Giorgio La Pira”.
    “Siamo grati alle Università per averci invitato ad essere parte di questo progetto formativo – racconta Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – su un tema che pone sfide importanti al mondo accademico e a quello del Terzo settore che noi rappresentiamo. In tempi nei quali predominano gli slogan e tutto si consuma di fretta, trovo giusto e interessante che questo progetto possa avere inizio ed un proseguo nel corso del tempo. Auguro a tutti gli studenti che hanno scelto di partecipare di poter fare tesoro di questa Winter school che coniuga i temi della ricerca sociale e politica a quelli concreti dell’esperienza. Tra i formatori ci sono persone che ogni giorno si impegnano, a diverso titolo e con diversi talenti, per migliorare e far crescere la società in cui viviamo. La Fondazione San Giovanni Battista crede nella formazione ed investe in tal senso. Siamo felici che molti studenti siano stati nostri tirocinanti e che abbiano potuto toccare con mano la nostra realtà lavorativa fatta di gesti di quotidiana solidarietà. È vero che la realtà cambia, ma è altrettanto vero che la realtà ci cambia: non a caso assistiamo ad un incremento di atteggiamenti di paura, discriminatori se non palesemente razzisti. Per affrontare questo stato di cose non basta solo studiare, occorre un impegno concreto per cambiare rotta e migliorare la società in cui viviamo”.
    La Fondazione San Giovanni Battista è impegnata da anni in progetti di accoglienza per richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale.
    “Affronteremo il tema delle migrazioni – prosegue Meli – ponendo l’accento sugli arrivi in Italia, in sempre minor quantità, ma anche occupandoci delle emigrazioni. Sempre più talenti, giovani ma non solo, lasciano la Sicilia e l’Italia in cerca di migliore fortuna all’estero. Questo è un dato che ci deve fare riflettere”.
    Nel corso della giornata inaugurale hanno portato il loro saluto Santo Burgio, direttore della Struttura didattica speciale di Ragusa, Francesco Raniolo del Dipartimento di studi di Politica sociale dell’Università della Calabria e Giacomo Anastasi del Centro Mediterraneo “Giorgio La Pira”.
    “Questa Winter school – ha spiegato il professore Burgio – punta sulla collaborazione tra due diverse Università e si apre al mondo del Terzo settore in un’ottica di reciproco scambio”.
    “I fenomeni che caratterizzano la realtà – aggiunge il professore Raniolo – stanno mettendo in crisi il nostro modo di analizzare la realtà stessa. Abbiamo bisogno di lenti nuove per studiare un fenomeno che pone delle importanti sfide alla ricerca universitaria”.
    “Il nostro centro studi sulla mobilità umana – conclude Giacomo Anastasi – crede in questo progetto che può arricchire a vicenda il mondo accademico e quello del Terzo settore. Il fenomeno delle migrazioni non può essere violentemente semplificato per ragioni strumentali ed è bene che venga affrontato con competenza dai giovani studenti di oggi”.

    Saluti introduttivi nell’Auditorium di Santa Teresa
  • Dal 10 al 15 febbraio la Winter school a Ragusa

    Dal 10 al 15 febbraio la Winter school a Ragusa

    “Mediterraneo, conoscenza e trasformazione” è il titolo della Winter School organizzata dalla Struttura Didattica Speciale di lingue e letterature Straniere di Ragusa dell’Università di Catania in stretta collaborazione con la Fondazione San Giovanni Battista di Ragusa, l’Università della Calabria ed il Centro Mediterraneo “Giorgio La Pira”.
    L’appuntamento è dal 10 al 15 febbraio a Ragusa, per dialogare e confrontarsi con tanti protagonisti dello scenario pubblico italiano e internazionale. Una contaminazione di esperienze e visioni dalle quali trarre slancio, ispirazione ed energia per affrontare le sfide del presente e “formare il futuro”.

    La sei giorni di formazione è rivolta a Studenti in Lingue, Scienze Politiche, Scienze per la cooperazione e lo sviluppo, Servizio Sociale, Psicologia, Filosofia, Giurisprudenza, a Funzionari statali e Operatori nei settori della cooperazione, della mediazione culturale, dell’istruzione.

    L’evento di quest’anno è dedicato al Mediterraneo che si interroga sulla sua identità e si confronta con il mondo. Un Mediterraneo fatto di luci e ombre, con grandi potenzialità, ma anche coi suoi divari, che tendono a crescere anziché colmarsi. Si parlerà dunque del presente ma anche del cambiamento e del percorso che talvolta rende affannosa la proiezione nel futuro. Questa è la “missione” della Winter school: “formare il futuro” con una rete radicata nel territorio per ragionare e riflettere insieme in che direzione andare e come cambiare.
    La Winter school sarà anche un momento per sviluppare una riflessione più ampia sul tema della migrazione. “Oggi – conferma Renato Meli, presidente della Fondazione San Giovanni Battista – si parla molto e con toni allarmistici di un fenomeno ormai strutturale quale è quello dell’immigrazione verso l’Italia. Tuttavia ancora molto poco si parla dell’emigrazione di tanti giovani, ma anche meno giovani, meridionali verso il nord Italia e verso l’estero. Un fenomeno ormai costante che ci sta impoverendo enormemente. Proveremo, attraverso un serio lavoro di ricerca e di analisi dei dati, a comprendere quali siano le disfunzioni che portano a questa vera e propria diaspora giovanile”.

    Il viaggio nel mediterraneo si articolerà in una serie di concetti-chiave che saranno sviluppati in 6 giorni di workshop, incontri e dibattiti attraverso concetti- chiave: sistema democratico, politiche migratorie, politiche linguistiche, dialogo, interculturale, cooperazione internazionale e sociale.

    Il comitato scientifico della Winter school è composto da Santo Burgio (SDS, Ragusa–Università degli studi di Catania), Francesco Raniolo (DISPS –Università della Calabria, Cosenza), Renato Meli (Presidente Fondazione San Giovanni Battista), Chiara Facello (PhD -Fondazione San Giovanni Battista), Giacomo Anastasi (Centro Mediterraneo “Giorgio La Pira”), Mauro Puzzo (UNCHR –Alto Commissariato Nazioni Unite per i Rifugiati) e Souadou Lagdaf (SDS, Ragusa–Università degli studi di Catania).
    Ai partecipanti verrà rilasciato un attestato finale dall’Università degli studi di Catania e dall’Università degli studi della Calabria.
    La Winter school darà inoltre diritto a crediti formativi riconosciuti dall’Università.

  • Benvenuti a bordo

    Benvenuti a bordo

    Il 15 gennaio parte l’avventura del Servizio civile universale per i ragazzi selezionati dalla Fondazione San Giovanni Battista

    Il Dipartimento per le politiche giovanile e il servizio civile ha stabilito per il 15 gennaio la data di inizio per i colontari del Servizio civile universale selezionati per i 3 progetti “Passo Passo”, Marhaban” e “Tra culto ecultura”.
    Collegandosi al sito del Dipartimento all’indirizzo www.politichegiovanilieserviziocivile.gov.it – area riservata volontari – i volontari potranno ottenere la versione cartacea del contratto di servizio civile universale, seguendo la seguente procedura, secondo quanto già previsto in occasione della presentazione della domanda on line:

    • Utilizzando lo SPID (il Sistema Pubblico di Identità Digitale).
    • inserendo le credenziali rilasciate dal Dipartimento attraverso il sistema DOL (Domanda On Line).
      Questa procedura consente di scaricare il contratto che sarà disponibile a partire dal 15 Gennaio 2020.
      Se qualcuno avesse difficoltà nel compiere queste operazioni può contattare e concordare un appuntamento con la Fondazione San Giovanni Battista, in Via Roma 109, Ragusa.
      Nel contratto è indicata l’ora e l’indirizzo di avvio. L’appuntamento per il primo giorno di servizio è il 1 5 Gennaio 2020 per le ore 14.00 e fino alle 18.00 in via Roma 109 al piano terra.
      Per il giorno di avvio i volontari dovranno portare due copie del contratto scaricato unitamente a copia di un documento di riconoscimento e codice fiscale.
  • Eventi di Natale

    Eventi di Natale

    Musica, arte e giochi per una festa di Comunità

    Sarà un Natale all’insegna dell’arte e della gioia da condividere quello pensato dalla Fondazione San Giovanni Battista in occasione delle festività 2019.
    Momenti aperti al pubblico ed altri riservati ai beneficiari dei progetti Siproimi, tutti all’insegna della testimonianza e della voglia di creare un nuovo spirito di comunità.
    Per quanto riguarda gli eventi aperti al pubblico, il primo appuntamento è dedicato ai più piccoli; giorno 23 dicembre alle ore 16, nel saloncino della Cattedrale San Giovanni, si svolgerà una tombola animata dai responsabili del progetto educativo “Strada facendo” sorto all’interno del Siproimi “Vivere la vita” del Comune di Ragusa. A conclusione di un anno di incontri ed attività di educativa di strada, gli animatori daranno vita ad una tombola con premi, merenda a partecipazione libera per tutti i bambini.
    Secondo evento in calendario, giorno 27 dicembre alle ore 20 presso la Chiesa della Badia per il “Concerto di Natale” che vedrà impegnata l’Orchestra mandolinistica “Gioviale” di Taormina. Il complesso strumentale, composto da 16 musicisti, offrirà un repertorio a tema natalizio. L’Orchestra Mandolinistica Gioviale è formata da mandolini, mandole, mandoloncelli, chitarre e contrabbasso. Il complesso strumentale si sviluppa in seno all’omonima associazione che si occupa nella ricerca e diffusione delle tradizioni mandolinistiche taorminesi e siciliane.
    Il giorno dopo, alle ore 21, la Chiesa della Badia ospiterà la presentazione del nuovo Cd di Juri Camisasca, “Laudes”.
    Juri Camisasca è cantautore, eremita, pittore d’icone. Da molti anni scrive canzoni e partecipa a numerosi progetti musicali, coltivando anche una lunga collaborazione con Franco Battiato.
    L’album, prodotto dalle edizioni Paoline e composto da brani inediti e composizioni gregoriane, ha già ottenuto un grande consenso. Il concerto di Ragusa vedrà sul palco Giovanni Celestre, alle tastiere, Alfredo Longo, alle chitarre e la Corale Cantus Novo di Ragusa diretta dal maestro Giovanni Giaquinta.
    Entrambi i concerti si inseriscono all’interno della manifestazione culturale “Liberi a Ragusa” e sono ad ingresso libero fino ad esaurimento posti.

    Tra gli eventi riservati agli ospiti in accoglienza nei progetti Siproimi gestiti dalla Fondazione, segnaliamo le visite alla scoperta delle tradizioni del territorio promosse dal progetto “Accoglienza Casmenea”. I ragazzi stranieri hanno svolto visite guidate a Marina di Ragusa, Comiso e Vittoria.

    Una tombola davvero speciale si svolgerà il 24 dicembre per i beneficiari di “Farsi prossimo”, sempre a Comiso. Sarà una tombola diversa dalle altre, “accessibile” ai non udenti e che si svilupperà non con i numeri ma con le immagini e le parole in italiano, per facilitare i ragazzi ad imparare la lingua italiana.

    “Famiglia amica” a Ragusa, infine, svilupperà, oltre che la tradizionale tombola, un pranzo condiviso tra operatori e beneficiari. Inoltre è prevista una attività di integrazione con passeggiata al fast food per i più piccoli.

  • Graduatorie Servizio civile universale

    Graduatorie Servizio civile universale

    In relazione al Bando  del 4 SETTEMBRE 2019, pubblichiamo  le graduatorie provvisorie relative ai singoli progetti e alle sedi interessate.
    Le graduatorie, che evidenziano i candidati utilmente selezionati nell’ambito dei posti disponibili in ciascuna sede, diventeranno definitive dopo la conferma del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio Civile Universale.
    Solo a seguito di tale conferma la Fondazione comunicherà ai candidati idonei selezionati informazioni più specifiche sull’avvio dei progetti. 

    GRADUATORIA “PASSO PASSO”

    GRADUATORIA “TRA_CULTO E CULTURA”

    GRADUATORIA “MARHABAN”

    La data di inizio servizio per gli idonei selezionati è prevista per il 15 gennaio 2020, da confermare dopo l’approvazione del Dipartimento.
    Gli idonei e selezionati nel caso in cui non confermano la partecipazione al progetto devono comunicarlo scrivendo a serviziocivile@fsgb.it (specificando il proprio cognome e il nome del progetto). Gli idonei non selezionati saranno contattati per e-mail per subentri in posti rimasti disponibili.

    Per ulteriori informazioni +è possibile contattare l’ufficio del Servizio civile al numero 3665878658

  • Cine for Us a Pedalino

    Cine for Us a Pedalino

    Al via il progetto “Cine For Us” a Pedalino che quest’anno raggiunge la sesta edizione. L’iniziativa è stata promossa grazie al lavoro di sinergia tra le agenzie educative che operano a Pedalino e sul territorio: il Centro Socio Culturale Polisportiva Pedalino, il Comune di Comiso, la Parrocchia Maria SS. Del Rosario, la Fondazione San Giovanni Battista, l’Istituto Comprensivo “G. Bufalino” e l’Avis. Il tema di quest’anno è “Insieme per sognare una società migliore”. Il percoros ha avuto inizio domenica 1 dicembre, con la proiezione del film “La Bella e La Bestia”. L’appuntamento è in programma per sei domeniche presso il Centro Culturale Esperia di Pedalino, fino al 01 marzo 2020.

    Lo scopo del progetto è creare momenti di aggregazione e di sensibilizzazione attraverso il cinema. Un progetto che ha un obiettivo ludico-ricreativo. A conclusione di ogni appuntamento, per rendere più piacevole la partecipazione all’iniziativa, dopo la proiezione, verrà effettuato un sorteggio con premi messi a disposizione dagli sponsor del territorio che hanno aderito con grande positività alla manifestazione.

    Tuitti i film nella locandina in allegato. Buona visione!

  • “WE-lab, dal welfare aziendale a quello territoriale”

    “WE-lab, dal welfare aziendale a quello territoriale”

    Renato Meli: “Le parole chiave sono alleanza, comunità, nuovo modello di welfare, formazione di nuove figure professionali, progetti che per essere incisivi devono innescare processi generativi”.

    Stimolare la coesione sociale, valorizzare le reti formali ed informali presenti sul territorio allo scopo di sperimentare modelli innovativi di valorizzazione delle competenze professionali per favorire forme dignitose di inclusione lavorativa. E’ questo l’obiettivo del progetto “WE-lab: dal welfare aziendale a quello territoriale” patrocinato dal Comune di Ragusa – Assessorato allo sviluppo di Comunità e promosso dalla Fondazione San Giovanni Battista e dalle cooperative sociali “Speha Fresia”, “Don Puglisi” “Rinart”, “L’Arca”, “ Agire”. “I.R.I.S.” e “Passwork”.

    Il progetto, presentato oggi in conferenza stampa, fornisce un occasione per riflettere sul welfare italiano e su nuove possibili prospettive di sviluppo.

    “L’idea di partecipare all’avviso 42, promosso da FONCOOP – esordisce Renato Meli, presidente della Fondazione san Giovanni Battista –  nasce da diverse esigenze emerse dentro l’organizzazione che dirigo. La Fondazione San Giovanni Battista è un’organizzazione che necessitava di un investimento importante in formazione per i propri dipendenti, anche alla luce dei cambiamenti in atto nei nostri territori, per costruire un nuovo modello di intervento mirato sui fabbisogni. La partecipazione al progetto nasce anche dalla necessità di creare nuove figure di accompagnamento all’inclusione attraverso la valorizzazione dei profili esistenti all’interno dell’ente definendo funzioni innovative di mediazione per l’inclusione”.

    “Per progettare servizi, programmi e interventi prima di tutto bisogna preparare il terreno: analizzare, poi pianificare e solamente dopo agire. La Fondazione con questo progetto promuove lo sviluppo di strategie da attivare per realizzare progetti che siano in linea con gli obiettivi indicati prioritari a livello europeo. Tutti temi che necessitano di una governance anche su base locale utilizzando gli strumenti messi in atto dalla legge. Il terzo settore può giocare un grande ruolo per sensibilizzare le Istituzioni sulle domande che vengono dal basso. Il welfare state italiano continua ad essere in profonda sofferenza. A causa degli scarsi investimenti pubblici in ambito sociale e dei complessi mutamenti socio-demografici in atto, Stato, Regioni e Comuni faticano a rispondere efficacemente alle necessità vecchie e nuove dei cittadini”.

    We-lab punta sul ruolo sempre più importante di aziende, parti sociali, enti del terzo settore, ma anche su un perimetro di intervento che si amplia attraverso interventi ibridi e inediti.

    “Per vincere le sfide sociodemografiche – conclude Meli – il protagonismo dei corpi intermedi deve continuare a rafforzarsi. Infatti il progetto si basa su questo modello attoriale per contaminare modelli nati in uno specifico contesto per poi applicarli a nuovi ambiti. La Fondazione con We-lab intende realizzare una rete stabile ed efficiente per elaborare nuove politiche. Aumentare le capacità del sistema locale di pianificare e di progettare in forma partecipativa non soltanto migliora l’efficacia e l’efficienza delle politiche di sviluppo, ma incrementa anche le possibilità di reperire risorse finanziarie. Ogni organizzazione incorre spesso un rischio che può essere tradotto nella metafora: “per colpa degli alberi non si vede la foresta”, ovvero se troppo schiacciato su un modello si perde di vista l’obiettivo”.

  • Calendari colloqui di selezione per i nostri progetti di Servizio Civile

    Calendari colloqui di selezione per i nostri progetti di Servizio Civile

    A seguito della pubblicazione del Bando 2019 Servizio Civile Universale, con scadenza 17 ottobre 2019 ore 14.00, si comunicano date e luogo di svolgimento delle selezioni. Il presente avviso vale come convocazione.  
    La pubblicazione del calendario ha valore di notifica. I candidati sono tenuti a presentarsi nel giorno e nella sede indicati nel calendario, muniti di documento di riconoscimento e di permesso di soggiorno con eventuale cedolino di rinnovo del permesso o di prenotazione per il rinnovo del permesso stesso. Pertanto il candidato che non si presenterà al colloquio nel giorno stabilito, senza giustificato motivo, sarà escluso dalla selezione. La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge.
    Ricordiamo quanto indicato nel Bando all’articolo 6 relativamente alle procedure selettive: “La pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione a tutti gli effetti di legge e il candidato che, pur avendo inoltrato la domanda, non si presenta al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo è escluso dalla selezione per non aver completato la relativa procedura. I candidati si attengono alle indicazioni fornite dall’ente medesimo in ordine ai tempi, ai luoghi e alle modalità delle procedure selettive, che in ogni caso sono effettuate in lingua italiana.”

    Coloro che hanno presentato una domanda non avendone i requisiti verranno tempestivamente contattati dall’ente che li escluderà dal colloquio specificandone la motivazione.

    Si vedano a tal fine le FAQ nella parte “Chi può presentare domanda di partecipazione di Servizio Civile Universale” e “Chi non può presentare domanda”. https://www.serviziocivile.gov.it/main/area-volontari-hp/faq/03-domande-di-partecipazione.aspx#domanda

    Verifica la data e l’orario cliccando sul progetto prescelto:

    ORARI SELEZIONI -TRA-CULTO-E-CULTURA

    ORARI SELEZIONI – PASSO PASSO

    ORARI SELEZIONI -MARHABAN

    CRITERI DI SELEZIONE